La due diligence immobiliare è l'insieme dei controlli tecnici, documentali e legali da fare prima di firmare la proposta d'acquisto, per sapere se la casa è in regola e quanto ti costerà davvero. I controlli essenziali sono otto: stato legittimo e conformità urbanistica, conformità catastale, agibilità, APE, impianti, vincoli, condominio, ipoteche e provenienza. La casa la verifica un tecnico abilitato, con accesso agli atti in Comune e sopralluogo; titolarità, ipoteche e requisiti formali dell'atto li controlla il notaio. Su MioTecnico un controllo base parte da 150 € e un pacchetto di controlli coordinati da 350 €, più i diritti comunali.
Questa è la checklist completa dal lato di chi compra, aggiornata a settembre 2026: cosa chiedere al venditore, chi controlla cosa, cosa rischi se salti un passaggio e come organizzare la verifica senza perdere la casa che ti piace.
Punti chiave
- Fai i controlli prima della proposta, o firma una proposta condizionata al loro esito: dopo l'accettazione, ritirarsi può costare la caparra.
- La conformità catastale è obbligatoria a pena di nullità (art. 29, comma 1-bis, L. 52/1985), ma non prova la regolarità in Comune: serve lo stato legittimo (art. 9-bis DPR 380/2001).
- Un rogito valido non sana gli abusi: con un titolo edilizio reale citato l'atto è valido anche se la casa è difforme (Cass. SS.UU. 8230/2019), e le difformità passano a chi compra.
- Agibilità e impianti non rendono nullo l'atto, ma pesano su valore e garanzie: chiedi i documenti prima di fare il prezzo.
- In condominio chi compra risponde in solido delle quote dell'anno in corso e del precedente (art. 63 disp. att. c.c.).
Cos'è la due diligence immobiliare e quando va fatta?
"Due diligence" significa la diligenza dovuta: il controllo che fa chi compra prima di impegnarsi. Per una casa riguarda l'immobile, le carte e i rapporti con altri (condominio, banche, vincoli).
Il momento giusto è prima della proposta d'acquisto. Una proposta accettata di solito vincola entrambe le parti ed è accompagnata da una caparra: se poi ti ritiri senza una ragione prevista dal contratto, il venditore può trattenerla (art. 1385 c.c.).
Se la trattativa corre, puoi firmare una proposta condizionata, per esempio "salvo esito positivo delle verifiche tecniche entro 20 giorni", con la restituzione della caparra se emergono problemi. Fai rivedere la clausola dal tuo tecnico o dal notaio.
Quali controlli fare prima di comprare casa? La checklist in 8 punti
| Controllo | Cosa chiedere o verificare | Chi lo fa | Se lo salti |
|---|---|---|---|
| 1. Stato legittimo e conformità urbanistica | Titoli edilizi dall'accesso agli atti | Tecnico | Difformità a tuo carico |
| 2. Conformità catastale | Visura e planimetria contro lo stato reale | Tecnico, dichiarazione in atto | Rogito nullo senza dichiarazione |
| 3. Agibilità | SCA o certificato in Comune | Tecnico | Meno valore, possibili liti |
| 4. APE | Attestato valido dall'avvio della trattativa | Certificatore, allegato all'atto | Sanzione 3.000-18.000 € |
| 5. Impianti | Dichiarazioni di conformità o rispondenza | Tecnico o installatore | Adeguamenti a tuo carico |
| 6. Vincoli e servitù | Vincoli paesaggistici e culturali, servitù | Tecnico e notaio | Lavori da autorizzare, prelazione |
| 7. Condominio | Attestazione dell'amministratore, verbali | Tu con l'amministratore | Quote arretrate e lavori deliberati |
| 8. Provenienza e ipoteche | Ispezioni ipotecarie e atto di provenienza | Notaio | Gravami sull'immobile |
Cosa deve preparare chi vende è nella nostra checklist dei documenti per vendere casa: usala per chiedere tutto al venditore in un colpo solo.
La casa è in regola con Comune e Catasto?
Stato legittimo e conformità urbanistica
È il controllo più importante. Lo stato legittimo è la situazione dell'immobile che risulta dal titolo edilizio che ne ha previsto la costruzione, o da quello dell'ultimo intervento sull'intero edificio, integrato dai titoli successivi (art. 9-bis, comma 1-bis, DPR 380/2001, come modificato dal Salva Casa).
In pratica il tecnico chiede l'accesso agli atti al Comune, recupera i titoli e li confronta con la casa durante il sopralluogo. I costi comunali cambiano da città a città: a Torino, per esempio, la consultazione online di un fascicolo edilizio costa 12,89 € più 7,77 € per ogni provvedimento (Comune di Torino, 2026).
Perché conta tanto? Per le Sezioni Unite della Cassazione (sentenza 8230 del 22 marzo 2019) l'atto è nullo se non cita un titolo edilizio, o se quello citato non esiste o non riguarda quell'immobile. Se il titolo c'è, il contratto è valido anche se la casa non gli corrisponde: il rogito si fa, ma la veranda chiusa senza permesso diventa un problema tuo. Cosa blocca l'atto e come si sistemano le difformità è nella guida su conformità urbanistica e catastale prima del rogito.
Conformità catastale
Dal 1° luglio 2010 l'atto di vendita deve contenere, a pena di nullità, i dati catastali, il riferimento alla planimetria depositata e la dichiarazione dei venditori che dati e planimetria corrispondono allo stato di fatto; la dichiarazione può essere sostituita dall'attestazione di un tecnico abilitato (art. 29, comma 1-bis, L. 52/1985).
La visura catastale si consulta gratis online sul sito dell'Agenzia delle Entrate; la planimetria è riservata a chi ha diritti sull'immobile o a un suo delegato, quindi chiedila al venditore. Ricorda che il catasto ha finalità fiscali: una planimetria aggiornata non prova che le opere siano autorizzate.
Agibilità
Oggi l'agibilità si attesta con la segnalazione certificata di agibilità (SCA), da presentare entro 15 giorni dalla fine dei lavori (art. 24 DPR 380/2001). Per il Consiglio Nazionale del Notariato non è una condizione di validità dell'atto, ma incide in modo rilevante sulla commerciabilità "economica" della casa; nei casi più gravi la sua mancanza può giustificare la risoluzione del contratto o un risarcimento. Chiedi la SCA o il vecchio certificato e falli leggere al tecnico insieme ai titoli edilizi.
APE e impianti: quali documenti chiedere al venditore?
L'APE va messo a disposizione di chi compra fin dall'avvio delle trattative, consegnato alla fine e allegato all'atto; se manca, le parti pagano in solido una sanzione da 3.000 a 18.000 € (art. 6, D.Lgs. 192/2005). Vale al massimo 10 anni, ma decade prima se non sono stati fatti i controlli obbligatori dell'impianto termico. Una classe energetica bassa vuol dire anche bollette alte e, prima o poi, lavori. Casi ed esenzioni sono nella guida su quando l'APE è obbligatorio.
Per gli impianti (elettrico, gas, riscaldamento, idrico) chiedi le dichiarazioni di conformità che l'impresa installatrice rilascia a fine lavori (art. 7, DM 37/2008). Per gli impianti realizzati prima del 27 marzo 2008 e privi di dichiarazione può esserci una dichiarazione di rispondenza, redatta dopo sopralluogo da un professionista iscritto all'albo con almeno cinque anni di esperienza nel settore impiantistico.
Dal 2008 non vanno più allegate all'atto (l'art. 13 del DM 37/2008 è stato abrogato dal D.L. 112/2008) e la loro mancanza non rende nullo il rogito. Ma un impianto da rifare è un costo da conoscere prima di fare il prezzo.
Generato con IAVincoli, condominio e ipoteche: cosa controllare oltre ai muri?
Vincoli e servitù
Se la casa è in una zona con vincolo paesaggistico, molti lavori esterni richiedono l'autorizzazione paesaggistica prima di partire (art. 146, D.Lgs. 42/2004). Se l'edificio è dichiarato bene culturale, la vendita va denunciata al Ministero entro 30 giorni e lo Stato ha 60 giorni per esercitare la prelazione: nel frattempo l'atto resta sospeso e l'immobile non può essere consegnato (artt. 59 e 61). Servitù di passaggio o di scarico si leggono nell'atto di provenienza.
Condominio
Chi compra un appartamento in condominio risponde, in solido con il venditore, delle quote dell'anno in corso e di quello precedente (art. 63, comma 4, disp. att. c.c.). Per questo chiedi al venditore l'attestazione dell'amministratore sullo stato dei pagamenti e sulle eventuali liti in corso (art. 1130, n. 9, c.c.), insieme ai verbali delle ultime assemblee.
Attenzione ai lavori straordinari. Secondo la Cassazione (ord. 11199/2021), nei rapporti tra venditore e compratore il costo grava su chi era proprietario quando l'assemblea ha approvato i lavori. Se la delibera è già stata presa, quelle spese spettano al venditore, ma il condominio può chiederle anche a te nei limiti dell'art. 63: meglio regolarle nel preliminare, con uno sconto o una somma accantonata.
Provenienza, ipoteche e pignoramenti
Il notaio verifica per legge l'assenza di ipoteche, vincoli e pignoramenti nei registri immobiliari e controlla chi è davvero il proprietario (Consiglio Nazionale del Notariato). Un primo controllo puoi farlo anche tu: l'ispezione ipotecaria online costa 6,40 € per nominativo o immobile più 4 € per ogni nota consultata (Agenzia delle Entrate, tariffe in vigore dal 2025). Se sulla casa c'è ancora l'ipoteca del mutuo del venditore, chiedi al notaio come verranno estinti il debito e l'ipoteca.
Due tutele in più: la trascrizione del preliminare fatto dal notaio "prenota" l'acquisto contro ipoteche o pignoramenti successivi (art. 2645-bis c.c.); al rogito puoi chiedere che il prezzo resti sul conto dedicato del notaio e arrivi al venditore solo dopo la trascrizione, verificata l'assenza di nuovi gravami (art. 1, commi 63-67, L. 147/2013).
Chi fa cosa: tecnico, notaio, agenzia o banca?
- Il tecnico abilitato (geometra, architetto, ingegnere, perito edile) verifica la casa: titoli, sopralluogo, catasto, agibilità, impianti. È l'unico che guarda l'immobile e non solo le carte.
- Il notaio controlla titolarità, ipoteche, pignoramenti, prelazioni, APE e le menzioni urbanistiche e catastali dell'atto: un controllo documentale, senza sopralluogo.
- L'agenzia deve comunicarti le circostanze che conosce sulla valutazione e la sicurezza dell'affare (art. 1759 c.c.), ma non fa una verifica tecnica.
- La banca, se chiedi un mutuo, fa stimare l'immobile come garanzia: è una perizia fatta per lei, non per te.
Disclaimer (importante)
Questa checklist ha scopo informativo e non sostituisce il parere di un tecnico abilitato e del notaio. Regolarità edilizia, sanabilità, costi e tempi dipendono dal caso concreto e dalle regole del Comune e della Regione. Importi e tariffe sono aggiornati a settembre 2026: verificali prima di decidere.
Quanto costa una verifica tecnica prima di comprare casa?
| Voce | Costo indicativo | Note |
|---|---|---|
| Controllo base (MioTecnico) | da 150 € | Documenti e planimetria, 3-7 giorni |
| Pacchetto controlli (MioTecnico) | da 350 € | APE, planimetria e documenti, 7-20 giorni |
| Accesso agli atti (MioTecnico) | da 180 € | Più i diritti del Comune |
| Diritti di consultazione a Torino | 12,89 € a fascicolo + 7,77 € a provvedimento | Online su EdificaTO |
| Dichiarazione di conformità urbanistica (mercato) | 150-750 € | Secondo la metratura (idealista/news, 2023) |
| Visura catastale online | gratuita | Agenzia delle Entrate |
| Ispezione ipotecaria online | 6,40 € + 4 € a nota | Per nominativo o immobile |
Il costo dipende da quanto è documentata la storia della casa. Rispetto al prezzo sono cifre piccole, che servono a evitare quelle grandi: una sanatoria, un impianto da rifare, lavori già deliberati. Se non sai da dove partire, un controllo base ti dice in pochi giorni se servono approfondimenti.
Come si organizza la verifica senza perdere la casa?
- 1
Raccogli i documenti
Visura e planimetria, atto di provenienza, titoli edilizi noti, APE, dichiarazioni degli impianti, documenti del condominio.
- 2
Firma una proposta condizionata
Se devi bloccare la casa, subordina la proposta all'esito delle verifiche tecniche entro un termine preciso.
- 3
Accesso agli atti e sopralluogo
Il tecnico recupera i titoli in Comune e li confronta con la casa e con la planimetria catastale.
- 4
Leggi il report e tratta
Per ogni criticità: se si sistema, quanto costa, chi la paga. Poi regolarizzazione prima del rogito, sconto sul prezzo o rinuncia.
- 5
Passa tutto al notaio per tempo
Documenti tecnici e attestazione dell'amministratore arrivano al notaio settimane prima del rogito, non il giorno prima.
Prossimo passo
Stai per fare una proposta? Fai controllare la casa prima di firmare
Richiedi il pacchetto controlliDomande frequenti sulla due diligence immobiliare
Domande frequenti
Quando va fatta la due diligence immobiliare?
Prima di firmare la proposta d'acquisto. Una proposta accettata di solito vincola le parti e accompagna una caparra, che il venditore può trattenere se ti ritiri senza una ragione prevista (art. 1385 c.c.). Se la trattativa corre, firma una proposta condizionata all'esito positivo delle verifiche tecniche entro un termine preciso.
Il notaio non controlla già tutto?
No, non tutto. Il notaio verifica per legge ipoteche, pignoramenti, vincoli, titolarità e la regolarità urbanistica e catastale sulla base dei documenti e delle dichiarazioni delle parti. Non fa sopralluoghi e non accerta se la casa corrisponde davvero ai titoli edilizi: quello è il lavoro di un tecnico abilitato.
Se la planimetria catastale è a posto, la casa è in regola?
Non per forza. La conformità catastale è obbligatoria a pena di nullità dell'atto (art. 29, comma 1-bis, L. 52/1985), ma il catasto ha finalità fiscali. La regolarità edilizia si verifica sui titoli depositati in Comune e sullo stato legittimo dell'immobile (art. 9-bis DPR 380/2001).
Si può comprare una casa senza agibilità?
Sì: secondo il Consiglio Nazionale del Notariato l'agibilità non è una condizione di validità dell'atto. Incide però sul valore e sulla commerciabilità della casa e, nei casi più gravi, può giustificare la risoluzione del contratto o un risarcimento. Va chiesta e verificata prima della proposta.
Chi paga i lavori condominiali deliberati prima del rogito?
Secondo la Cassazione (ord. 11199/2021), nei rapporti tra venditore e compratore le spese straordinarie gravano su chi era proprietario quando l'assemblea ha approvato i lavori. Verso il condominio però chi compra risponde in solido delle quote dell'anno in corso e del precedente (art. 63 disp. att. c.c.): conviene regolare la questione nel preliminare.
Quanto costa una verifica tecnica prima di comprare casa?
Su MioTecnico un controllo base di documenti e planimetria parte da 150 € e un pacchetto di controlli coordinati da 350 €; l'accesso agli atti parte da 180 € più i diritti comunali. Sul mercato una dichiarazione di conformità urbanistica costa indicativamente da 150 a 750 € secondo la metratura (idealista/news, 2023), di più se si aggiunge la conformità catastale.
Fonti
- DPR 380/2001, art. 9-bis — Stato legittimo degli immobili (Normattiva) (2026)
- L. 52/1985, art. 29, comma 1-bis — Conformità catastale negli atti (Normattiva) (2026)
- Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 8230 del 22 marzo 2019 — Nullità urbanistica testuale (2019)
- Consiglio Nazionale del Notariato — Acquisto certificato, agibilità dell'immobile (2021)
- Consiglio Nazionale del Notariato — Acquisto certificato, conformità degli impianti (2021)
- Notariato — Casa, i controlli del notaio (2026)
- D.Lgs. 192/2005, art. 6 — Attestato di prestazione energetica (Normattiva) (2026)
- DM 37/2008, art. 7 — Dichiarazione di conformità degli impianti (Normattiva) (2026)
- D.Lgs. 42/2004, art. 61 — Prelazione sui beni culturali (Normattiva) (2026)
- Disposizioni di attuazione del codice civile, art. 63 — Obblighi di chi subentra nel condominio (Brocardi) (2026)
- Codice civile, art. 1130 — Attribuzioni dell'amministratore (Brocardi) (2026)
- Cass. ord. 11199/2021 — Spese straordinarie tra venditore e acquirente (FiscoeTasse) (2021)
- L. 147/2013, art. 1, commi 63-67 — Deposito del prezzo presso il notaio (Normattiva) (2026)
- Agenzia delle Entrate — Tariffe dei servizi ipotecari e catastali (D.Lgs. 139/2024, allegato 2) (2025)
- Agenzia delle Entrate — Visura catastale online per i cittadini (2026)
- Città di Torino — Consultazione dei fascicoli edilizi (EdificaTO), diritti (2026)
- idealista/news — «Conformità urbanistica: dove si richiede e da quando è obbligatoria», 2023 (2023)




