Le domande più cercate sulla casa

Serve la CILA? Chi chiamo, un geometra o un architetto? Qui trovi le risposte brevi alle domande che si fanno tutti prima di un lavoro, di una vendita o di un rogito. Sono regole generali: regione, comune, condominio e vincoli possono cambiarle, quindi per il tuo caso conferma sempre con un tecnico.

Chi chiamo?

Geometra o architetto: chi chiamo per ristrutturare casa?

Per i lavori interni più comuni (bagno, cucina, tramezzi, CILA) e per il catasto basta di solito un geometra. L'architetto serve quando c'è da progettare davvero la casa, per interventi complessi o in zona vincolata, e per il restauro di edifici di interesse storico-artistico. Se si toccano muri portanti, solai o il tetto serve anche il calcolo strutturale di un ingegnere o di un architetto.

Chi chiamare: Geometra o architettoRistrutturazione casa →

Quando serve un ingegnere strutturista?

Quando il lavoro tocca la struttura dell'edificio: aprire o allargare un varco in un muro portante, rifare un solaio, fare un soppalco, consolidare o rifare il tetto. In questi casi, oltre alla pratica edilizia, va depositato il progetto strutturale secondo le norme antisismiche (DPR 380/2001, artt. 93 e 94).

Chi chiamare: Ingegnere (o architetto) strutturistaCalcolo strutturale →

Chi può firmare la CILA? Serve per forza un tecnico?

Sì. La CILA va accompagnata dall'asseverazione di un tecnico abilitato (DPR 380/2001, art. 6-bis): un geometra, un architetto, un ingegnere o un perito edile. Il proprietario non può presentarla da solo.

Chi chiamare: Geometra, architetto, ingegnere o perito edileCILA →

CILA, SCIA o permesso di costruire: quale serve a me?

Dipende dal lavoro. Le opere di manutenzione ordinaria sono edilizia libera e non serve nulla. La CILA serve per la manutenzione straordinaria che non tocca le strutture, come spostare tramezzi. La SCIA serve per gli interventi sulle parti strutturali e per alcune ristrutturazioni. Il permesso di costruire serve per le nuove costruzioni, gli ampliamenti e le ristrutturazioni più pesanti (DPR 380/2001, artt. 6, 6-bis, 22 e 10).

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Lavori in casa

Per rifare il bagno serve la CILA?

Se cambi solo pavimenti, rivestimenti e sanitari senza spostare muri è manutenzione ordinaria: edilizia libera, nessuna pratica. Se sposti pareti, cambi la distribuzione o crei un nuovo bagno è manutenzione straordinaria e serve la CILA, con un tecnico. Se cambia la pianta, a fine lavori va aggiornata anche la planimetria catastale.

Chi chiamare: Geometra o architettoCILA →

Posso abbattere un muro in casa? Serve un permesso?

Un tramezzo che non regge niente si può togliere con la CILA. Un muro portante invece è un intervento strutturale: serve la SCIA, il progetto di uno strutturista e il deposito della pratica sismica. In entrambi i casi poi va aggiornata la planimetria catastale. Prima di toccare un muro fatti dire da un tecnico se è portante.

Chi chiamare: Geometra; ingegnere se il muro è portanteCILA →

Unire due appartamenti o dividerne uno in due: che pratica serve?

Frazionamenti e accorpamenti rientrano nella manutenzione straordinaria (DPR 380/2001, art. 3): di solito basta la CILA se non si toccano le strutture, la SCIA se si interviene su muri portanti. A fine lavori serve la variazione catastale per creare o unire le unità.

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Rifare l'impianto elettrico: serve la CILA?

Di solito no: rifare un impianto senza opere murarie importanti è edilizia libera. Serve sempre la dichiarazione di conformità rilasciata dall'installatore (DM 37/2008). Se lo rifai insieme ad altri lavori che richiedono la CILA, entra in quella pratica.

Chi chiamare: Elettricista abilitato

Rifare i pavimenti: serve la CILA?

No. Rifare pavimenti e rivestimenti interni è manutenzione ordinaria ed edilizia libera (Glossario dell'edilizia libera, DM 2 marzo 2018). Verifica solo il regolamento del condominio per orari e rumori.

Chi chiamare: Nessun tecnico obbligatorio

Finestre, balconi e giardino

Cambiare le finestre: serve la CILA o un permesso?

Se sostituisci gli infissi con altri della stessa forma e dimensione è edilizia libera e non serve nessuna pratica. Se cambi forma, dimensioni o disegno della finestra in facciata serve una pratica edilizia. In condominio, in centro storico o in zona vincolata colore e aspetto possono essere vincolati. Se chiedi la detrazione serve la comunicazione all'ENEA.

Chi chiamare: Serramentista; un tecnico se cambia la facciata o per i bonusPratica ENEA →

Posso allargare una finestra o aprirne una nuova?

Si può, ma serve una pratica edilizia perché cambia il prospetto dell'edificio. Se il muro è portante serve anche il calcolo strutturale. In condominio va rispettato il decoro della facciata (art. 1122 del Codice civile) e in zona vincolata serve l'autorizzazione paesaggistica.

Chi chiamare: Geometra o architetto; ingegnere se il muro è portanteCalcolo strutturale →

Posso chiudere il balcone con le vetrate?

Le vetrate panoramiche amovibili e trasparenti (VEPA) che non creano un locale chiuso stabilmente sono edilizia libera (DPR 380/2001, art. 6, lett. b-bis). Una veranda vera, fissa, che aggiunge volume, è una nuova costruzione e serve il permesso di costruire. Vanno sempre rispettati il regolamento del condominio e gli eventuali vincoli.

Chi chiamare: Geometra

Pergola o pergola bioclimatica: serve un permesso?

Le tende e pergotende con telo retrattile sono edilizia libera (DPR 380/2001, art. 6, lett. b-ter), così come un pergolato di dimensioni limitate non fissato stabilmente. Per la pergola bioclimatica con lamelle la risposta dipende da struttura, dimensioni e regole del comune: è meglio farla valutare da un tecnico prima di comprarla.

Chi chiamare: Geometra

Casetta in legno in giardino: serve un permesso?

Un piccolo ripostiglio per attrezzi appoggiato a terra e non fissato stabilmente è edilizia libera (Glossario dell'edilizia libera). Le dimensioni massime però le fissano regione e comune: oltre quei limiti, o se la casetta è fissata, serve una pratica edilizia.

Chi chiamare: Geometra

Installare un condizionatore: serve un permesso?

No: le pompe di calore aria-aria sotto i 12 kW sono edilizia libera (DPR 380/2001, art. 6, lett. a-bis). In condominio va rispettato il decoro della facciata e il regolamento, e in zona vincolata va verificata la posizione dell'unità esterna.

Chi chiamare: Installatore

Comprare, vendere, affittare

L'APE è obbligatoria per vendere o affittare? Quanto dura?

Sì: l'APE serve per vendere, per ogni nuovo contratto di affitto e già negli annunci (D.Lgs. 192/2005, art. 6). Vale 10 anni, a patto che si facciano i controlli dell'impianto di riscaldamento. Lo stesso APE va bene sia per vendere sia per affittare finché è valido.

Chi chiamare: Certificatore energetico (geometra, architetto, ingegnere, perito)APE →

Posso vendere casa con un abuso edilizio?

L'atto di vendita è nullo solo se non riporta il titolo edilizio della casa (DPR 380/2001, art. 46; Cassazione, Sezioni Unite, 8230/2019). Se il titolo c'è ma la casa non corrisponde, la vendita è valida ma l'abuso passa a chi compra, che spesso si tira indietro o chiede uno sconto. Conviene farlo verificare e sanarlo prima del rogito.

Chi chiamare: Geometra o architettoConformità urbanistica →

Cosa controlla il tecnico prima del rogito?

Che la planimetria catastale corrisponda alla casa (obbligatorio, altrimenti l'atto è nullo: L. 52/1985, art. 29) e che lo stato della casa corrisponda ai titoli edilizi depositati in Comune. Il notaio raccoglie le dichiarazioni ma non entra in casa a controllare: il sopralluogo lo fa il tecnico.

Chi chiamare: GeometraDocumenti per il notaio →

Agibilità e abitabilità sono la stessa cosa?

Sì: oggi si parla solo di agibilità, che si attesta con la segnalazione certificata di agibilità (SCA, DPR 380/2001, art. 24) presentata da un tecnico dopo la costruzione o dopo certi lavori. Il vecchio certificato di abitabilità è la stessa cosa per gli edifici più datati.

Chi chiamare: Geometra o architettoAgibilità →

Un abuso edilizio va in prescrizione dopo 20 anni?

No. Il reato penale si prescrive, ma l'abuso dal punto di vista amministrativo resta: il Comune può ordinare la demolizione anche dopo molti anni (Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria 9/2017). Per metterlo in regola serve una sanatoria, se l'opera è sanabile.

Chi chiamare: Geometra o architettoSanatoria edilizia →

Catasto

La planimetria catastale non corrisponde: cosa succede e come si sistema?

Senza una planimetria conforme non si può vendere (L. 52/1985, art. 29). Si sistema con una variazione catastale (DOCFA) fatta da un tecnico. Attenzione: il catasto non sana gli abusi. Prima va verificato che le modifiche siano in regola anche in Comune, altrimenti serve una sanatoria.

Chi chiamare: GeometraVariazione catastale →

Dove trovo la planimetria catastale della mia casa?

Se sei proprietario la scarichi gratis dai servizi online dell'Agenzia delle Entrate, entrando con SPID. Per un immobile non tuo serve una delega o un tecnico. Se la planimetria non c'è o è sbagliata, un tecnico può presentarla o correggerla.

Chi chiamare: Il proprietario online, oppure un geometraPlanimetria catastale →

Costi

Quanto costa una CILA?

Il costo è fatto dal compenso del tecnico, che è libero, più i diritti di segreteria del Comune, che cambiano da comune a comune. Il compenso dipende da quanti lavori ci sono e se servono rilievo, disegni e aggiornamento catastale. Il modo più rapido per saperlo è chiedere più preventivi con la descrizione del lavoro.

Chi chiamare: Geometra o architettoCILA →

Quanto costa sanare un lavoro fatto senza CILA?

Per i lavori che richiedevano solo la CILA la sanzione è di 1.000 euro, ridotta a circa 333 euro se la CILA viene presentata spontaneamente mentre i lavori sono ancora in corso (DPR 380/2001, art. 6-bis). A questo si aggiunge il compenso del tecnico. Per abusi più grandi servono sanatorie diverse, con costi da valutare caso per caso.

Chi chiamare: Geometra o architettoCILA in sanatoria →

Chi può fare l'APE?

Un tecnico abilitato come certificatore energetico (DPR 75/2013) e iscritto all'elenco della propria regione: geometri, architetti, ingegneri e periti, con i requisiti previsti. Il certificatore deve essere indipendente: non può avere interessi nella casa che certifica.

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