Vendere casa/7 min

APE obbligatorio: quando serve per vendere o affittare casa

L'APE è obbligatorio ogni volta che un immobile viene venduto, affittato o donato: va allegato al rogito o al contratto e citato negli annunci. Guida su quando serve, i casi di esenzione, la durata e le sanzioni se manca.

GNGeom. Nicolò Spilinga · Geometra · tecnico verificato MioTecnico

Contenuti verificati su normativa APE (D.Lgs. 192/2005, D.Lgs. 48/2020, DPR 75/2013) e fonti tecniche di settore.

Coppia giovane sorridente riceve le chiavi di casa dopo aver firmato il contratto con l'attestato di prestazione energeticaGenerato con IA

L'APE (Attestato di Prestazione Energetica) è obbligatorio ogni volta che un immobile viene venduto, affittato o donato: va allegato al rogito o al contratto di locazione e citato negli annunci. Senza APE si rischiano sanzioni da 3.000 a 18.000 € per la vendita e da 500 a 4.000 € per l'affitto, a seconda della durata del contratto (D.Lgs. 192/2005).

In questa guida (aggiornata ad agosto 2026) trovi quando l'APE è obbligatorio, i casi di esenzione, cosa succede se manca negli annunci, quanto dura e quando va rifatto, le sanzioni per vendita e affitto, e cosa cambia per gli affitti brevi.

Punti chiave

  • Obbligatorio per vendita, affitto, donazione, nuova costruzione e ristrutturazione importante; va citato anche negli annunci immobiliari con classe e indici energetici.
  • Esente in pochi casi specifici: successione ereditaria, ruderi, immobili isolati sotto i 50 m², box/cantine senza impianti di climatizzazione (art. 3 D.Lgs. 192/2005).
  • Dura 10 anni dalla data di rilascio, ma decade prima se ristrutturi in modo da cambiare la prestazione energetica (cappotto, infissi, cambio caldaia).
  • Sanzioni: vendita senza APE 3.000-18.000 €; locazione oltre 3 anni 1.000-4.000 € (dimezzata sotto i 3 anni: 500-2.000 €); annuncio senza classe energetica 500-3.000 € (D.Lgs. 192/2005).
  • Il contratto resta valido anche senza APE — non è nullo — ma la sanzione è comunque dovuta, in genere in solido tra le parti.

Cos'è l'APE e perché è obbligatorio?

L'APE è il documento che certifica quanta energia consuma un immobile, collocandolo in una classe da A4 (la più efficiente) a G (la meno efficiente). L'obbligo nasce per rendere confrontabile l'efficienza energetica degli immobili sul mercato, allo stesso modo in cui l'etichetta energetica confronta un frigorifero da un altro: chi compra o affitta deve poter sapere, prima di firmare, quanto 'consuma' la casa (fonte: D.Lgs. 192/2005; BibLus/ACCA, 2026).

Per i dettagli su costi, validità e chi può rilasciarlo, trovi la guida completa quanto costa un APE nel 2026. Qui ci concentriamo su quando è davvero obbligatorio e cosa rischi se manca.

Quando serve l'APE per vendere o affittare casa?

L'APE va prodotto e allegato in questi casi (fonte: art. 6 D.Lgs. 192/2005):

  • Vendita: va allegato al rogito, sia per l'immobile intero sia per la singola unità immobiliare.
  • Affitto: va consegnato all'inquilino e allegato al contratto di locazione, sia per l'immobile intero sia per la singola unità.
  • Donazione e altri trasferimenti a titolo gratuito: esclusa la successione ereditaria.
  • Nuove costruzioni e ristrutturazioni importanti: quando l'intervento riguarda oltre il 25% della superficie dell'involucro o gli impianti.
  • Annunci immobiliari: vanno indicati classe energetica e indici di prestazione, a prescindere dal fatto che l'immobile sia già venduto/affittato.

Quali sono i casi di esenzione dall'APE?

L'APE non è dovuto in un numero limitato di casi (art. 3 D.Lgs. 192/2005):

  • Immobili acquisiti per successione ereditaria.
  • Ruderi e fabbricati allo 'scheletro' strutturale, dichiarati tali in atto.
  • Fabbricati isolati con superficie utile inferiore a 50 m².
  • Edifici agricoli o industriali non riscaldati, o con riscaldamento solo di processo.
  • Box, cantine, autorimesse e depositi privi di impianto di climatizzazione.
  • Edifici di culto e destinati ad attività religiose.

L'esenzione vale per il singolo caso, non per sempre

Una cantina senza impianti oggi è esente, ma se domani la trasformi in una stanza abitabile e la vendi, l'APE serve. Nel dubbio, fai valutare il tuo caso da un tecnico prima di pubblicare un annuncio.

Cosa succede se l'APE manca negli annunci immobiliari?

Chiunque pubblichi un annuncio di vendita o affitto — agenzia, proprietario, portale — deve indicare la classe energetica e gli indici di prestazione dell'immobile. Se mancano, la sanzione amministrativa va da 500 a 3.000 € a carico del responsabile dell'annuncio (fonte: D.Lgs. 192/2005). In pratica conviene avere l'APE pronto prima ancora di scrivere l'annuncio, non solo prima del rogito.

Quanto dura l'APE e quando va rifatto?

L'APE è valido 10 anni dalla data di rilascio (D.Lgs. 192/2005; D.Lgs. 48/2020), ma decade prima se: fai interventi che cambiano la prestazione energetica dell'immobile (cappotto termico, cambio infissi o caldaia, ristrutturazione importante), oppure salti i controlli obbligatori dell'impianto di climatizzazione. Se hai un APE recente e non hai toccato nulla, resta valido fino alla scadenza; se hai ristrutturato dopo averlo ottenuto, va quasi sempre rifatto prima di vendere o affittare.

Cosa rischi se vendi o affitti senza APE?

Vendere o affittare senza APE non rende nullo il contratto — lo ha chiarito il D.L. 'Destinazione Italia' (145/2013) — ma fa scattare sanzioni amministrative, dovute comunque anche dopo la stipula (fonte: art. 6 e 15 D.Lgs. 192/2005).

CasoSanzioneNote
Vendita senza APE3.000 - 18.000 €A carico del venditore; il contratto resta comunque valido
Locazione, singola unità, oltre 3 anni1.000 - 4.000 €A carico del locatore
Locazione, singola unità, fino a 3 anni500 - 2.000 €Sanzione dimezzata rispetto ai contratti più lunghi
Annuncio immobiliare senza classe energetica500 - 3.000 €A carico del responsabile dell'annuncio (proprietario o agenzia)
Sanzioni per mancanza di APE (2026). Fonte: D.Lgs. 192/2005, art. 6 e 15.

Disclaimer (importante)

Gli importi delle sanzioni sono quelli previsti dalla norma nazionale; l'applicazione concreta e alcune soglie di dettaglio possono variare in base al singolo caso. Per una valutazione accurata della tua situazione, in particolare se hai già firmato un contratto senza APE, rivolgiti a un tecnico o a un notaio.

Affitti brevi: serve l'APE anche per Airbnb?

Per gli affitti brevi la materia è meno definita rispetto alla locazione ordinaria: l'obbligo dipende dal tipo di contratto e, in alcuni casi, dal numero di immobili gestiti (ad esempio quando si superano le 3 unità e si configura un'attività imprenditoriale). Le normative europee sulla trasparenza energetica stanno progressivamente estendendo questi obblighi anche al settore turistico. In assenza di una regola unica e stabile, conviene comunque avere l'APE pronto: è un costo contenuto rispetto al rischio di sanzione, e rassicura chi prenota (fonte: ApeFacile, Chekin, 2026).

Se vuoi approfondire i costi per la tua zona, leggi anche la guida locale APE a Milano: costi, tempi e documenti. Se stai per vendere e vuoi verificare anche la parte catastale, può interessarti conformità urbanistica e catastale prima del rogito.

Se devi vendere o affittare e non hai ancora l'APE, sul nostro sito trovi il servizio APE con un tecnico verificato.

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Domande frequenti sull'obbligo di APE

Domande frequenti

Quando è obbligatorio l'APE?

Per vendere, affittare, donare un immobile, per le nuove costruzioni e le ristrutturazioni importanti, oltre che negli annunci immobiliari. Va allegato al rogito o al contratto di locazione.

Quando non serve l'APE?

In caso di successione ereditaria, per i ruderi, per gli immobili isolati sotto i 50 m², per box e cantine senza impianti di climatizzazione e per gli edifici di culto (art. 3 D.Lgs. 192/2005).

Cosa rischio se vendo casa senza APE?

Una sanzione amministrativa da 3.000 a 18.000 €, dovuta comunque anche dopo il rogito. Il contratto resta però valido: non è nullo.

Cosa rischio se affitto senza APE?

Una sanzione da 1.000 a 4.000 € per contratti oltre 3 anni, dimezzata (500-2.000 €) per contratti più brevi. L'annuncio senza classe energetica costa da 500 a 3.000 €.

Quanto dura l'APE prima di doverlo rifare?

10 anni dalla data di rilascio, a meno che nel frattempo tu non abbia fatto interventi che cambiano la prestazione energetica (cappotto, infissi, caldaia) o saltato i controlli obbligatori dell'impianto: in questi casi decade prima.

Serve l'APE per gli affitti brevi tipo Airbnb?

La normativa è meno definita rispetto alla locazione ordinaria e in evoluzione a livello europeo; l'obbligo può dipendere dal tipo di contratto e dal numero di immobili gestiti. Conviene comunque averlo pronto ed è consigliabile verificare il proprio caso con un tecnico.

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Fonti

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