La CILA (Comunicazione Inizio Lavori Asseverata) serve per interventi edilizi minori — come una ristrutturazione interna leggera — e puoi iniziare i lavori subito dopo averla presentata, senza attendere un controllo del Comune. La SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) serve invece per interventi più impattanti, che toccano ad esempio le parti strutturali: si presenta allo stesso modo, ma il Comune ha 30 giorni di tempo per verificarla ed eventualmente opporsi.
In questa guida (aggiornata ad agosto 2026) trovi cosa copre ciascun titolo secondo il Testo Unico Edilizia (DPR 380/2001), una tabella comparativa diretta, chi li presenta e cosa succede se scegli il titolo sbagliato.
Punti chiave
- CILA (art. 6-bis DPR 380/2001) = interventi edilizi minori, che non toccano le parti strutturali: puoi iniziare i lavori subito dopo averla presentata, senza controllo preventivo del Comune.
- SCIA (art. 22 DPR 380/2001) = interventi più impattanti sull'edificio: il Comune ha 30 giorni per verificarla e, se rileva irregolarità, può opporsi o chiedere modifiche.
- Entrambe le presenta un tecnico abilitato (geometra, architetto, ingegnere) tramite lo Sportello Unico per l'Edilizia (SUE) del Comune.
- Presentare una CILA per un intervento che richiedeva la SCIA (o viceversa) espone a sanzioni amministrative e, nei casi più gravi, all'obbligo di sanatoria.
- I costi variano molto in base all'intervento: per gli ordini di grandezza vedi le guide sui costi di una CILA e di una SCIA/sanatoria.
Cos'è la CILA e quando si usa?
La CILA è disciplinata dall'art. 6-bis del DPR 380/2001 e ha carattere residuale: si usa per tutti gli interventi che non rientrano né nell'edilizia libera (art. 6) né tra quelli soggetti a permesso di costruire o SCIA (art. 22). In pratica copre la manutenzione straordinaria leggera: spostamento di tramezzi interni, rifacimento di impianti, opere che non intaccano le parti strutturali dell'edificio e restano conformi agli strumenti urbanistici, ai regolamenti edilizi e alle norme antisismiche ed energetiche.
Puoi iniziare i lavori subito dopo aver presentato la CILA: non c'è un termine di attesa né un controllo preventivo sistematico da parte del Comune, che però può intervenire successivamente se rileva irregolarità. Per un approfondimento sui costi, leggi quanto costa una CILA nel 2026.
Cos'è la SCIA e quando si usa?
La SCIA edilizia è disciplinata dall'art. 22 del DPR 380/2001 (e dall'art. 19 della L. 241/1990 per la disciplina generale del procedimento). Si usa per interventi più impattanti della manutenzione straordinaria leggera: ad esempio opere che toccano le parti strutturali dell'edificio, alcune varianti a permessi di costruire già rilasciati, o interventi di ristrutturazione edilizia più estesi che comunque non richiedono un permesso di costruire vero e proprio.
A differenza della CILA, la SCIA è soggetta a un termine di verifica di 30 giorni: entro quella finestra il Comune può richiedere integrazioni, imporre prescrizioni o, nei casi più gravi, vietare la prosecuzione dell'attività. Per i costi, leggi quanto costa una SCIA (e una sanatoria) nel 2026.
CILA vs SCIA: le differenze in tabella
| CILA | SCIA | |
|---|---|---|
| Norma di riferimento | Art. 6-bis DPR 380/2001 | Art. 22 DPR 380/2001 + art. 19 L. 241/1990 |
| Tipo di intervento | Manutenzione straordinaria "leggera", senza tocco alle parti strutturali | Interventi più impattanti, anche su parti strutturali; alcune varianti |
| Controllo preventivo del Comune | No, controllo solo successivo/a campione | Sì, entro 30 giorni dalla presentazione |
| Quando puoi iniziare i lavori | Subito dopo la presentazione | Subito, ma il Comune può opporsi entro 30 giorni |
| Chi la presenta | Tecnico abilitato (geometra, architetto, ingegnere) | Tecnico abilitato (geometra, architetto, ingegnere) |
| Se manca o è tardiva | Sanzione pecuniaria fissa | Sanzioni più severe, fino alla sanatoria o al ripristino |
Chi presenta CILA o SCIA, e con quali costi?
In entrambi i casi la pratica va predisposta e presentata da un tecnico abilitato (geometra, architetto o ingegnere) tramite lo Sportello Unico per l'Edilizia (SUE) del Comune, che asseveri la conformità dell'intervento agli strumenti urbanistici, ai regolamenti edilizi e alle normative di settore. I costi (onorario tecnico + diritti comunali) dipendono dalla complessità dell'intervento più che dal tipo di titolo scelto: per gli ordini di grandezza reali, i due pillar sui costi restano la fonte più aggiornata.
Cosa succede se scegli il titolo sbagliato?
Presentare una CILA per un intervento che avrebbe richiesto una SCIA (o un permesso di costruire) è un errore che il Comune può rilevare anche a posteriori, ad esempio in occasione di una compravendita. Le conseguenze dipendono dalla gravità: nei casi più lievi si tratta di una sanzione pecuniaria fissa (per la sola CILA tardiva o omessa, in genere intorno ai 1.000 €, ridotta se regolarizzata spontaneamente); nei casi in cui l'intervento richiedeva davvero un titolo più impegnativo, può servire una sanatoria edilizia vera e propria, con costi e tempi decisamente più alti.
Disclaimer (importante)
La scelta tra CILA e SCIA dipende dal tipo esatto di intervento e dal regolamento edilizio del tuo Comune: gli importi delle sanzioni citati sono indicativi. Fatti valutare l'intervento da un tecnico abilitato prima di presentare qualsiasi pratica, per evitare di scegliere il titolo sbagliato.
Se scopri una difformità legata a un titolo edilizio sbagliato o mancante, leggi anche la guida Salva Casa: quali irregolarità puoi sanare.
Non sei sicuro di quale titolo serva per i tuoi lavori? Sul nostro sito trovi i servizi CILA e SCIA con tecnici verificati che valutano l'intervento e scelgono il titolo giusto per te.
Domande frequenti su CILA e SCIA
Domande frequenti
Qual è la differenza principale tra CILA e SCIA?
La CILA (art. 6-bis DPR 380/2001) copre interventi minori e non ha un controllo preventivo del Comune: puoi iniziare i lavori subito dopo averla presentata. La SCIA (art. 22 DPR 380/2001) copre interventi più impattanti e il Comune ha 30 giorni per verificarla.
Quando serve la SCIA invece della CILA?
Quando l'intervento tocca le parti strutturali dell'edificio, riguarda alcune varianti a permessi di costruire già rilasciati, o comunque supera per impatto la manutenzione straordinaria leggera coperta dalla CILA. La valutazione va fatta da un tecnico abilitato caso per caso.
Chi presenta la CILA o la SCIA?
Un tecnico abilitato (geometra, architetto o ingegnere), che asseveri la conformità dell'intervento, tramite lo Sportello Unico per l'Edilizia (SUE) del Comune.
Posso iniziare subito i lavori con la SCIA come con la CILA?
Puoi materialmente iniziare subito, ma con la SCIA il Comune ha 30 giorni di tempo per verificare la pratica e opporsi o chiedere modifiche; con la CILA non c'è questo termine di verifica preventiva.
Cosa succede se presento una CILA quando serviva una SCIA?
Rischi una sanzione amministrativa e, se l'intervento richiedeva davvero un titolo più impegnativo, potresti dover avviare una sanatoria edilizia vera e propria, con costi e tempi più alti rispetto a una CILA tardiva.
CILA e SCIA costano uguale?
No, il costo dipende dalla complessità dell'intervento (onorario tecnico + diritti comunali) più che dal tipo di titolo: per gli ordini di grandezza reali vedi le guide sui costi della CILA e della SCIA/sanatoria.
Contenuto realizzato con l'ausilio di sistemi di intelligenza artificiale.
Fonti
- Ingenio — DPR 380/2001, Art. 6-bis (L), Interventi subordinati a CILA (2026)
- Ingenio — DPR 380/2001, Art. 22 (L), Interventi subordinati a SCIA (2026)
- Studio Tecnico Pagliai — CILA e SCIA, differenze controlli e regime sanzionatorio della P.A. (2026)
- Studio Tecnico Pagliai — Sanzione CILA tardiva: importo e prescrizione (2026)
- Bosetti & Gatti — D.P.R. n. 380 del 2001, Testo Unico dell'Edilizia (2026)




