Una CILA nel 2026 costa di norma tra 500 e 1.500 €, sommando l'onorario del tecnico abilitato e i diritti di segreteria del Comune (fonte: Quotalo.it, 2025). Nelle grandi città o per interventi complessi la cifra può salire a 1.000-3.000 €, mentre per una pratica semplice in un piccolo Comune si può restare sotto i 600 €. Il prezzo non è 'uno solo': dipende da quanto è complesso il lavoro, dalla città e da quali servizi affidi al professionista.
In questa guida (aggiornata a giugno 2026) trovi la tabella costi voce per voce, quando la CILA serve davvero e quando no, quali documenti preparare, i tempi e cosa rischi se non la presenti.
Punti chiave
- Costo tipico CILA 2026: 500-1.500 € (onorario tecnico + diritti comunali); fino a 1.000-3.000 € per interventi complessi nelle grandi città.
- I diritti di segreteria variano molto per Comune: 57,92 € a Torino (2026), 75 € a Milano, da 291,24 € a Roma a scaglioni di superficie (2024-26).
- La CILA non è un'autorizzazione: la asseveri tramite un tecnico abilitato e i lavori possono iniziare lo stesso giorno del deposito.
- Niente coda di attesa: a differenza del Permesso di Costruire, non aspetti il 'via libera' del Comune.
- Se non la presenti rischi 1.000 € di sanzione (art. 6-bis, comma 5, DPR 380/2001), ridotti a 333,33 € se ti metti in regola spontaneamente durante i lavori.
Cos'è la CILA, in parole semplici?
La CILA è la Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata: un documento, firmato da un tecnico abilitato (geometra, architetto, ingegnere o perito), con cui comunichi al Comune che stai per fare lavori edilizi minori. Serve per gli interventi che non sono né edilizia libera né lavori che richiedono titoli più impegnativi come SCIA o Permesso di Costruire. Una volta depositata, i lavori possono partire subito, anche lo stesso giorno (fonte: art. 6-bis DPR 380/2001).
Il termine chiave è 'asseverata': il tecnico attesta sotto la propria responsabilità che il lavoro è conforme agli strumenti urbanistici e ai regolamenti edilizi, che rispetta le norme antisismiche ed energetiche e che non tocca le parti strutturali dell'edificio (fonte: Brocardi.it, art. 6-bis). Per questo non puoi presentarla da solo: serve sempre la firma di un professionista.
La CILA è stata introdotta nella forma attuale nel 2016 con il cosiddetto 'decreto SCIA 2' (D.Lgs. 222/2016), per semplificare la burocrazia degli interventi edilizi di piccola entità.
Quando serve la CILA (e quando non serve)?
La CILA serve tipicamente per la manutenzione straordinaria 'leggera': opere che modificano la casa ma non toccano le strutture portanti. Ha natura 'residuale', cioè si usa per tutto ciò che non rientra negli altri regimi (fonte: art. 6-bis DPR 380/2001).
- Spostare o demolire tramezzi (muri non portanti) per cambiare la distribuzione interna delle stanze.
- Modificare gli impianti in modo significativo (idraulico, elettrico, termico).
- Spostare la cucina o il bagno e modificare di conseguenza scarichi e prese.
- Lavori che incidono sulle prestazioni energetiche dell'unità senza intervento strutturale.
Attenzione ai vincoli
Anche nei lavori di edilizia libera devi rispettare regolamenti comunali, vincoli paesaggistici e norme di settore. In zone vincolate o condominiali un intervento 'banale' può richiedere comunque autorizzazioni aggiuntive. Nel dubbio, fai valutare il caso a un tecnico.
CILA, SCIA o Permesso di Costruire: qual è la differenza?
| Titolo | Quando si usa | Esempio | Si parte subito? |
|---|---|---|---|
| Edilizia libera | Manutenzione ordinaria, opere minori del Glossario | Imbiancare, cambiare pavimenti, sostituire i sanitari | Sì, nessuna pratica |
| CILA | Manutenzione straordinaria 'leggera', senza opere strutturali | Spostare un tramezzo, rifare gli impianti | Sì, dal giorno del deposito |
| SCIA | Manutenzione straordinaria 'pesante', che tocca le strutture | Cerchiatura su muro portante, rifacimento solaio/tetto | Sì, ma con maggiori verifiche |
| Permesso di Costruire | Nuove costruzioni e trasformazioni rilevanti | Ampliare la volumetria, costruire ex novo | No, dopo istruttoria del Comune |
Quanto costa una CILA nel 2026: la tabella costi
Il costo finale di una CILA è la somma di più voci: l'onorario del tecnico (la voce più alta e variabile), i diritti di segreteria del Comune, l'eventuale imposta di bollo e i costi di pratiche collegate (come visure o accatastamento). Ecco i range realistici aggiornati al 2026.
| Voce di spesa | CILA semplice | CILA complessa | Note |
|---|---|---|---|
| Onorario tecnico | 400-800 € | 800-1.500 € (fino a 3.000 € nelle grandi città) | Tariffa libera; dipende da complessità, città e servizi |
| Diritti di segreteria comunali | 0-80 € | 75-300+ € | 57,92 € Torino (2026), 75 € Milano, da 291,24 € Roma a scaglioni |
| Imposta di bollo | 0 € (di norma) | 0-16 € | Comunicazione: di norma esente (DPR 642/1972); alcuni Comuni chiedono 16 € su allegati — verifica con SUE/SUAP |
| Contributo Cassa (CIPAG/INARCASSA) | +5% geom. / +4% arch-ing. | +5% geom. / +4% arch-ing. | Contributo integrativo in fattura: CIPAG 5%, INARCASSA 4% |
| IVA (se applicabile) | +22% | +22% | Non dovuta se il tecnico è in regime forfettario |
| Pratiche collegate (opzionali) | — | 200-600 € | Es. accatastamento finale (DOCFA), visure, relazioni aggiuntive |
| TOTALE INDICATIVO | ~500-900 € | ~1.000-2.500 € | Range onesto; solo un preventivo su misura è attendibile |
Tutti gli importi sono indicativi e basati su fonti di settore 2025 e tariffari comunali. Onorario, contributo Cassa e IVA si calcolano sull'imponibile, quindi il totale in fattura può essere più alto del solo onorario 'base'.
Disclaimer (importante)
I prezzi e gli obblighi indicati variano sensibilmente per Comune, tipo di intervento e complessità, e i tariffari comunali possono cambiare in qualsiasi momento. Le cifre qui riportate sono range indicativi a scopo informativo, non un preventivo. Solo un tecnico abilitato, dopo aver visto i documenti e lo stato dei luoghi, può dirti il costo reale e quale titolo edilizio serve davvero. Verifica sempre con un professionista prima di iniziare i lavori.
Da cosa dipende il costo di una CILA?
A parità di 'pratica CILA', due preventivi possono essere molto diversi. Il prezzo cambia soprattutto per questi fattori:
- Complessità dell'intervento: rifare solo gli impianti di un bagno costa meno di una ridistribuzione completa di un appartamento.
- Città e Comune: i diritti di segreteria e gli onorari nelle grandi città (Milano, Roma) sono più alti rispetto ai piccoli centri.
- Stato di partenza dell'immobile: se la planimetria catastale non è aggiornata, serve prima sistemare la conformità, con costi aggiuntivi.
- Servizi inclusi: se il tecnico segue anche direzione lavori, pratiche energetiche o accatastamento finale, il prezzo sale.
- CILA 'in sanatoria': se i lavori sono già stati fatti senza titolo, oltre all'onorario c'è la sanzione di 1.000 €.
Quali documenti servono per una CILA?
Il tecnico predispone il fascicolo, ma per partire ti chiederà alcuni documenti. Tienili pronti per non rallentare la pratica:
- Documento d'identità e codice fiscale del proprietario (o di chi ha titolo sull'immobile).
- Visura e planimetria catastale aggiornate dell'unità immobiliare.
- Atto di provenienza (rogito) o titolo che dimostra il diritto sull'immobile.
- Titolo edilizio precedente o documentazione dello stato legittimo dell'immobile.
- Relazione tecnica e elaborati grafici dell'intervento (li redige il professionista).
- Per i lavori in condominio, eventuale autorizzazione assembleare se previsto dal regolamento.
Quanto tempo serve per una CILA? L'iter passo per passo
I lavori con CILA possono iniziare lo stesso giorno del deposito, ma la preparazione richiede qualche giorno o settimana, soprattutto se la documentazione catastale va aggiornata.
- 1
Sopralluogo e verifica
Il tecnico controlla lo stato dei luoghi, la conformità catastale e urbanistica e stabilisce se l'intervento rientra davvero in CILA.
- 2
Preventivo e incarico
Ricevi un preventivo dettagliato e firmi l'incarico professionale.
- 3
Preparazione del fascicolo
Il tecnico redige la relazione asseverata e gli elaborati grafici e raccoglie i documenti.
- 4
Deposito al Comune (SUE)
La CILA si trasmette in via telematica allo Sportello Unico per l'Edilizia; si pagano diritti di segreteria ed eventuale bollo.
- 5
Inizio lavori
Una volta depositata, i lavori possono partire subito: non serve attendere autorizzazioni.
- 6
Chiusura
A fine lavori si aggiornano, se necessario, gli atti catastali (es. DOCFA) e si conserva la documentazione.
Cosa rischi se non presenti la CILA?
Se inizi lavori che richiedono la CILA senza averla presentata, scatta una sanzione pecuniaria di 1.000 € (art. 6-bis, comma 5, DPR 380/2001). La sanzione è ridotta di due terzi, cioè a 333,33 €, se la comunicazione viene presentata spontaneamente mentre l'intervento è in corso (fonte: testo dell'art. 6-bis, DPR 380/2001).
Attenzione a una cosa importante: la 'CILA in sanatoria' non è un condono. Pagare i 1.000 € regolarizza solo la mancata comunicazione formale per opere che erano effettivamente in regime di CILA. Se invece hai fatto lavori che avrebbero richiesto una SCIA o un Permesso di Costruire, la CILA non basta a legittimarli (fonte: Studio Tecnico Pagliai, 2025). Per questo è essenziale capire fin dall'inizio quale titolo serve.
Aggiornamento normativo 2026
Il Decreto 'Salva Casa' (D.L. 69/2024, convertito in Legge 105/2024) ha ampliato i casi in cui piccole irregolarità si possono sanare con CILA e ha introdotto nuove tolleranze costruttive ed esecutive. Le regole sulla regolarizzazione sono cambiate: prima di acquistare o ristrutturare, fai verificare lo stato legittimo dell'immobile da un tecnico.
Come scegliere il tecnico per la CILA?
La CILA la firma un tecnico abilitato e iscritto al proprio Albo (geometra, architetto, ingegnere o perito). Per scegliere bene:
- Chiedi un preventivo scritto e dettagliato, con tutte le voci (onorario, diritti, bolli, pratiche collegate) e non un prezzo 'tutto compreso' vago.
- Verifica che il professionista sia regolarmente iscritto all'Albo e abbia esperienza su interventi simili al tuo.
- Assicurati che il preventivo chiarisca cosa è incluso (es. accatastamento finale, direzione lavori) e cosa no.
- Diffida dei preventivi troppo bassi: una CILA mal fatta o un titolo edilizio sbagliato possono costarti molto di più in seguito.
Prossimo passo
Devi presentare una CILA e cerchi un tecnico di cui fidarti?
Trova un tecnico verificatoDomande frequenti sulla CILA
Domande frequenti
Quanto costa una CILA nel 2026?
Di norma tra 500 e 1.500 €, includendo onorario del tecnico e diritti comunali (fonte: Quotalo.it, 2025). Per interventi complessi o nelle grandi città si può arrivare a 1.000-3.000 €.
La CILA la posso fare da solo?
No. La CILA deve essere asseverata da un tecnico abilitato (geometra, architetto, ingegnere o perito) iscritto all'Albo, che firma e si assume la responsabilità della conformità (art. 6-bis DPR 380/2001).
Quanto costano i diritti di segreteria della CILA?
Variano molto per Comune: indicativamente 57,92 € a Torino, 75 € a Milano, da 291,24 € a Roma (a scaglioni di superficie) (importi 2025). In alcuni piccoli Comuni sono pari a zero. Verifica il tariffario del tuo Comune.
Sulla CILA si paga la marca da bollo?
Di norma no: la CILA è una comunicazione, non una domanda per ottenere un provvedimento, quindi è generalmente esente da imposta di bollo (DPR 642/1972). Alcuni Comuni possono però richiedere 16 € su specifici allegati: verifica con lo sportello (SUE/SUAP) del tuo Comune.
Quanto tempo ci vuole per una CILA?
I lavori possono iniziare lo stesso giorno del deposito. La preparazione del fascicolo richiede in genere da pochi giorni a qualche settimana, a seconda della documentazione da aggiornare.
Cosa succede se non presento la CILA?
Scatta una sanzione di 1.000 € (art. 6-bis, comma 5, DPR 380/2001), ridotta a 333,33 € se ti metti in regola spontaneamente durante i lavori. La CILA in sanatoria non equivale però a un condono.
Qual è la differenza tra CILA e SCIA?
La CILA si usa per la manutenzione straordinaria 'leggera' che non tocca le strutture; la SCIA per quella 'pesante' che interessa le parti portanti (es. cerchiature su muri portanti, rifacimento solai). Solo un tecnico può stabilire quale serve nel tuo caso.
La CILA serve per ristrutturare un bagno?
Dipende. Se cambi solo rivestimenti e sanitari senza spostare gli scarichi, di solito è edilizia libera (niente CILA). Se sposti la cucina/il bagno o modifichi gli impianti in modo significativo, di norma serve la CILA.
Fonti
- DPR 380/2001 art. 6-bis — BibLus/ACCA (2026)
- DPR 380/2001 art. 6-bis — Brocardi.it (2026)
- Costi CILA da geometra — Quotalo.it (2025)
- Costo CILA a Milano — Riva Group (2025)
- Diritti di segreteria — Comune di Milano (2025)
- Tariffe procedure edilizie — Città di Torino (2025)
- Diritti istruttoria CILA a scaglioni — Roma Capitale (Del. G.C. 524/2024) (2024)
- Tariffe edilizia privata 2026 (CILA 57,92 €) — Comune di Torino (Del. CC 761/2025) (2026)
- Contributo integrativo 5% — CIPAG (ufficiale) (2026)
- Contributo integrativo 4% — INARCASSA (ufficiale) (2026)
- Esenzione bollo comunicazioni (DPR 642/1972) — FAQ SUAP FVG (2025)
- Differenza CILA/SCIA/PdC — INFOBUILD (2025)
- Glossario edilizia libera D.M. 2 marzo 2018 — Edilportale (2018)
- Sanzione CILA tardiva / sanatoria — Studio Tecnico Pagliai (2025)
- Imposta di bollo istanze edilizie (DPR 642/1972) — Edilportale (2013)
- Decreto Salva Casa D.L. 69/2024 conv. L. 105/2024 — ANCE (2024)




