Costi e tempi/10 min

Pratica di successione: costi, documenti e tempi (2026)

La dichiarazione di successione va presentata entro 12 mesi dal decesso. Per una casa ereditata dai figli si pagano il 2% e l'1% del valore catastale (200 + 200 € con la prima casa) più 205 € di tassa e bollo, mentre l'imposta di successione scatta solo oltre 1 milione per erede. A parte l'onorario: 300-700 € al CAF, di più con geometra o notaio.

GNGeom. Nicolò Spilinga · Geometra · tecnico verificato MioTecnico

Contenuti verificati su istruzioni e schede dell'Agenzia delle Entrate sulla dichiarazione di successione (aggiornate 2025-2026), D.Lgs. 139/2024, D.Lgs. 123/2025, L. 52/1985 art. 29 e Cassazione n. 18005/2026.

Fratello e sorella esaminano documenti di famiglia con un consulente al tavolo della casa dei genitori, con vecchie chiavi sul legnoGenerato con IA

La dichiarazione di successione va presentata entro 12 mesi dal decesso e, per una casa ereditata dai figli, costa di imposte il 2% più l'1% del valore catastale (200 + 200 € fissi se un erede ha i requisiti prima casa), più 120 € di tassa ipotecaria e catastale e 85 € di bollo. L'imposta di successione vera e propria scatta solo oltre 1 milione di euro per ciascun figlio o per il coniuge. A parte c'è l'onorario di chi prepara la pratica: di norma 300-700 € al CAF, di più se servono un geometra per il catasto o un notaio.

Questa guida, aggiornata a settembre 2026, spiega tempi, imposte (dal 2025 in autoliquidazione), documenti, costi dei professionisti e cosa fare se la casa ereditata non è in regola con il catasto.

Punti chiave

  • Termine: 12 mesi dalla data del decesso, solo in via telematica, anche con la precompilata web dell'Agenzia delle Entrate.
  • Casa ai figli: imposte ipotecaria 2% e catastale 1% del valore catastale (200 + 200 € con la prima casa), più 120 € di tassa e 85 € di bollo per ufficio.
  • Imposta di successione: 4% oltre 1 milione per coniuge e figli, 6% oltre 100.000 € per fratelli e sorelle, 6% o 8% senza franchigia per gli altri.
  • Per le successioni aperte dal 2025 l'imposta si autoliquida e si paga entro 90 giorni dalla scadenza, anche a rate se la parte da rateizzare è di almeno 1.000 €.
  • La voltura catastale di solito è automatica; serve un tecnico se l'immobile non è censito correttamente o se ci sono difformità da sistemare prima di vendere.

Entro quando va presentata la dichiarazione di successione?

La dichiarazione va presentata entro 12 mesi dall'apertura della successione, cioè di norma dalla data del decesso (fonte: Agenzia delle Entrate, 2026). Basta una sola dichiarazione anche se gli eredi sono più di uno, e si invia solo in via telematica: da soli, con SPID, CIE o CNS, oppure tramite un CAF o un professionista abilitato.

Da luglio 2025 c'è anche la dichiarazione di successione precompilata (web) dell'Agenzia delle Entrate: parte dei dati è già inserita, le imposte si calcolano in automatico e c'è la domanda di voltura. Va bene per i casi semplici; con più immobili o situazioni catastali intricate conviene farsi assistere.

Non serve presentarla se sono vere tutte e tre queste condizioni: l'eredità va al coniuge e ai parenti in linea retta, vale non più di 100.000 € e non comprende immobili o diritti reali immobiliari. Se in eredità c'è anche solo una quota di una casa, la dichiarazione è obbligatoria.

Quanto si paga di imposte per una casa ereditata?

Sugli immobili si pagano le imposte ipotecaria e catastale, calcolate sul valore catastale (la rendita rivalutata e moltiplicata per i coefficienti di legge), non sul valore di mercato. A queste si sommano alcune voci fisse per ogni circoscrizione, cioè per ogni ufficio del territorio in cui si trovano gli immobili.

VoceImportoNote
Imposta ipotecaria2% del valore catastaleMinimo 200 €; 200 € fissi con l'agevolazione prima casa
Imposta catastale1% del valore catastaleMinimo 200 €; 200 € fissi con l'agevolazione prima casa
Tassa per i servizi ipotecari e catastali120 € per circoscrizioneComprende trascrizione e volture; 65 € se non si chiede la voltura automatica
Imposta di bollo85 € per circoscrizionePiù 32 € di bollo e 16 € di tributi se si chiede l'attestazione di presentazione
Imposta di successioneDa 0 € in suDipende da parentela e franchigia: vedi tabella sotto
Imposte e tributi sugli immobili nella dichiarazione di successione (successioni aperte dal 2025). Fonte: Agenzia delle Entrate, istruzioni alla dichiarazione e scheda imposte, 2025-2026.

Un esempio concreto: due figli ereditano la casa dei genitori, con un valore catastale di 150.000 €. Senza agevolazioni pagano 3.000 € di imposta ipotecaria, 1.500 € di catastale, 120 € di tassa e 85 € di bollo: 4.705 € in tutto. Se almeno uno dei due ha i requisiti prima casa, l'agevolazione vale per l'intero immobile e il conto scende a 605 €. L'imposta di successione è zero, perché ciascuno resta sotto la franchigia di 1 milione.

Chi ereditaAliquotaFranchigia per erede
Coniuge, figli, genitori e altri parenti in linea retta4%1.000.000 €
Fratelli e sorelle6%100.000 €
Altri parenti fino al 4° grado, affini in linea retta e in linea collaterale fino al 3° grado6%Nessuna
Altri soggetti8%Nessuna
Erede con disabilità grave (L. 104/1992)Aliquota secondo la parentela1.500.000 €
Aliquote e franchigie dell'imposta di successione, calcolate sul valore della quota di ciascun erede. Fonte: Agenzia delle Entrate, 2025; invariate nel testo unico D.Lgs. 123/2025, che si applica dal 2027.

Come si pagano le imposte dal 2025?

Le imposte ipotecaria e catastale, la tassa e il bollo si pagano quando si presenta la dichiarazione, con addebito sul conto corrente: il software dell'Agenzia le calcola in automatico.

Per le successioni aperte dal 1° gennaio 2025, con la riforma del D.Lgs. 139/2024, anche l'imposta di successione si autoliquida nella dichiarazione e va pagata entro 90 giorni dalla scadenza del termine di presentazione. Si può anche versare almeno il 20% entro i 90 giorni e il resto a rate trimestrali, se la parte da rateizzare è di almeno 1.000 €: fino a 8 rate se non supera 20.000 €, fino a 12 oltre questa soglia. Per le successioni aperte prima del 2025 resta la liquidazione dell'ufficio, da pagare entro 60 giorni dall'avviso.

Queste regole confluiranno nel testo unico dei tributi indiretti (D.Lgs. 123/2025), che riordina la materia senza cambiare aliquote e franchigie: la sua applicazione, prevista dal 1° gennaio 2026, è stata rinviata al 1° gennaio 2027 dal D.L. 200/2025. Il ritardo comporta sanzioni, riducibili con il ravvedimento operoso.

Quali documenti servono per la successione?

Molti dati si dichiarano con autocertificazioni nella dichiarazione stessa, ma chi la prepara ti chiederà di raccogliere:

  • dati anagrafici e codice fiscale del defunto e di tutti gli eredi, con il grado di parentela;
  • testamento e verbale di pubblicazione, se la successione è testamentaria;
  • visure catastali aggiornate e atti di provenienza di ogni immobile (rogito, donazione, successioni precedenti);
  • saldi di conti correnti, libretti e titoli alla data del decesso, forniti da banche e Poste;
  • documenti dei debiti del defunto e delle spese che si vogliono dedurre;
  • dichiarazione sostitutiva per l'agevolazione prima casa, se un erede ne ha i requisiti;
  • IBAN del conto su cui addebitare le imposte.
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    Documenti e verifica catastale

    Si controllano le visure. Un immobile senza rendita o intestato male va sistemato prima, altrimenti la voltura non riesce.

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    Invio e pagamento

    Entro 12 mesi, con addebito sul conto di imposte ipotecaria e catastale, tassa e bollo.

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    Ricevute e voltura

    Tra le ricevute c'è l'esito della voltura, che può essere totale, parziale o nullo.

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    Imposta di successione

    Se dovuta, si paga entro 90 giorni dalla scadenza del termine, in un'unica soluzione o a rate.

Quanto costa far fare la successione a un professionista?

L'onorario cambia molto con il numero di immobili ed eredi e con lo stato dei documenti. Questi sono i range pubblicati da operatori del settore tra il 2024 e il 2026.

Chi la preparaCosto indicativoQuando conviene
CAF300-700 €Successioni semplici o con uno o due immobili senza problemi catastali
Commercialista700-1.500 €Patrimoni con titoli, quote societarie o più eredi
Notaio800-3.000 €Testamento da pubblicare, rinunce, accettazione con beneficio d'inventario, divisioni
GeometraA preventivo (voltura da 120 €, DOCFA 200-600 € + 70 € di tributi per unità)Immobili con dati catastali da correggere, planimetrie difformi, volture da presentare a parte
Onorari indicativi per la dichiarazione di successione, imposte escluse. Fonti: Centro Fiscale (2026), Investireoggi (2024); per il geometra, prezzi di partenza MioTecnico (settembre 2026).

La voltura catastale è automatica? Quando serve un geometra?

Di norma sì: la dichiarazione vale anche come domanda di voltura e il Catasto aggiorna l'intestazione senza altre pratiche. Non è automatica per gli immobili nelle zone con sistema tavolare (Libro fondiario), con oneri reali, per eredità giacenti e trust, o se si sceglie di non usarla.

Può anche riuscire solo in parte, quando i dati catastali non tornano: per esempio se l'immobile risulta ancora intestato a un proprietario precedente perché una voltura non è mai stata fatta. In questi casi le discordanze si spiegano nella dichiarazione (quadro EI), oppure la voltura va presentata a parte entro 30 giorni dalla registrazione della dichiarazione, con un tributo di 70 € per voltura. Un fabbricato dichiarato in Catasto ma ancora senza rendita va fatto classare prima di presentare la dichiarazione; uno mai accatastato va comunque regolarizzato con un DOCFA.

Qui il geometra fa la differenza: controlla visure e planimetrie, presenta volture e DOCFA e ti dice se l'immobile è pronto per la vendita. Per i costi delle pratiche catastali vedi quanto costa un accatastamento e i costi indicativi della voltura.

Geometra inginocchiato in un appartamento d'epoca con mobili coperti da teli confronta una vecchia planimetria con la misura di una portaGenerato con IA
Confrontare la planimetria catastale con lo stato reale evita sorprese quando gli eredi decidono di vendere. — Immagine generata con AI

Cosa succede se la casa ereditata ha difformità catastali?

La successione si può fare lo stesso: l'obbligo di dichiarare la conformità catastale, a pena di nullità, riguarda gli atti tra vivi (art. 29, comma 1-bis, L. 52/1985), non il passaggio per eredità. Il problema emerge dopo, quando gli eredi vogliono vendere o dividere la casa: in quel momento stato reale, planimetria e titoli edilizi devono corrispondere.

Con la sentenza n. 18005 del 4 giugno 2026 (sezione II civile) la Cassazione ha chiarito che il giudice non può disporre la divisione ereditaria di un immobile irregolare sul piano edilizio o privo delle dichiarazioni di conformità catastale. Una difformità ignorata oggi può bloccare domani la vendita o l'accordo tra fratelli.

Conviene far controllare l'immobile subito dopo la successione. Le soluzioni vanno dalla variazione catastale alla sanatoria: le trovi nelle guide su planimetria non conforme e difformità catastali. Alla vendita il notaio verificherà anche la trascrizione dell'accettazione dell'eredità (art. 2648 del Codice civile), un passaggio distinto dalla dichiarazione di successione.

Informazioni generali, non consulenza fiscale

Importi e regole sono aggiornati a settembre 2026 e riguardano i casi più comuni. Agevolazioni, franchigie e valori catastali dipendono dalla situazione di ogni erede e di ogni immobile: per il calcolo esatto rivolgiti a un CAF, a un commercialista o a un notaio, e a un tecnico abilitato per la parte catastale.

Prossimo passo

Hai ereditato una casa e non sai se il catasto è in regola?

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Domande frequenti sulla pratica di successione

Domande frequenti

Entro quanto tempo va fatta la dichiarazione di successione?

Entro 12 mesi dalla data di apertura della successione, cioè di norma dalla data del decesso. Si presenta solo in via telematica, anche con la precompilata web dell'Agenzia delle Entrate o tramite CAF e professionisti (fonte: Agenzia delle Entrate, 2026).

Quanto si paga di tasse per ereditare la casa dei genitori?

Imposta ipotecaria del 2% e catastale dell'1% sul valore catastale, con minimo 200 € ciascuna; con l'agevolazione prima casa sono 200 + 200 € fissi. Si aggiungono 120 € di tassa per i servizi ipotecari e catastali e 85 € di bollo per ogni ufficio competente. L'imposta di successione (4%) si paga solo oltre 1 milione di euro per ciascun figlio.

Quando non serve presentare la dichiarazione di successione?

Quando l'eredità va al coniuge e ai parenti in linea retta, vale non più di 100.000 € e non comprende immobili o diritti reali immobiliari. Le tre condizioni devono esserci tutte insieme; gli eredi lo dichiarano a banche e Poste, che lo comunicano all'Agenzia.

Dopo la successione la voltura catastale è automatica?

Di norma sì: la dichiarazione vale anche come domanda di voltura. Non è automatica per immobili nelle zone con sistema tavolare, con oneri reali, per eredità giacenti e trust, o se i dati catastali non tornano. In questi casi la voltura va presentata entro 30 giorni dalla registrazione, con un tributo di 70 € per voltura.

Si può ereditare una casa con difformità catastali?

Sì: la successione non richiede la conformità catastale, che l'art. 29 della L. 52/1985 impone agli atti tra vivi. Ma per vendere o dividere l'immobile tra eredi serve la regolarità: la Cassazione (sentenza n. 18005 del 4 giugno 2026) ha escluso la divisione giudiziale di immobili irregolari.

Quanto costa far fare la successione a un professionista?

Indicativamente 300-700 € al CAF, 700-1.500 € da un commercialista e 800-3.000 € dal notaio (fonti di settore 2024-2026). Il geometra serve quando ci sono immobili da sistemare in catasto e lavora a preventivo: su MioTecnico una voltura parte da 120 € e un aggiornamento DOCFA costa 200-600 € più 70 € di tributi per unità. Le imposte sono sempre a parte.

Contenuto realizzato con l'ausilio di sistemi di intelligenza artificiale.

Fonti

Contenuto generato con l'ausilio dell'IA.

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