Un APE (Attestato di Prestazione Energetica) a Napoli non ha un tariffario fisso: il prezzo dipende da dimensione dell'immobile, impianti e documenti disponibili. Come riferimento generale sul mercato italiano, secondo Altroconsumo va da un centinaio di euro a oltre 500 € per gli immobili grandi (2024); a questa cifra si aggiunge l'onere regionale di 10 € dovuto per ogni attestato trasmesso al sistema APE-Campania (art. 26, comma 2, L.R. 39/2018, fonte: portale APE-Campania).
In Campania l'APE non passa dal Comune: il certificatore lo compila e lo trasmette in formato digitale al sistema informativo regionale APE-Campania, gestito dalla Regione con ENEA, che comprende l'elenco dei certificatori e il catasto degli attestati. Il Comune di Napoli gestisce invece titoli edilizi e agibilità, non l'attestato.
In questa guida, aggiornata a ottobre 2026, trovi come funziona il sistema regionale, la zona climatica di Napoli, chi può firmare l'attestato, i documenti da preparare, quanto vale l'APE nel tempo e cosa si rischia se manca.
Punti chiave
- A Napoli l'APE non passa dal Comune: il certificatore lo trasmette al sistema regionale APE-Campania, operativo dal 7 gennaio 2025 (fonte: portale APE-Campania).
- Costo: nessun tariffario fisso; come riferimento generale, da circa 100 € a oltre 500 € per gli immobili grandi (Altroconsumo, 2024), più 10 € di onere regionale per ogni attestato.
- Napoli è in zona climatica C, 1.034 gradi giorno (DPR 412/93): riscaldamento dal 15 novembre al 31 marzo, al massimo 10 ore al giorno.
- L'APE vale al massimo 10 anni, ma decade prima se non si rispettano i controlli sugli impianti termici (D.Lgs. 192/2005).
- Senza APE le sanzioni vanno da 3.000 a 18.000 € per la vendita e da 1.000 a 4.000 € per l'affitto, dovute in solido tra le parti (D.Lgs. 192/2005).
Come funziona a Napoli il sistema regionale APE-Campania?
L'APE misura quanta energia consuma un immobile e lo colloca in una classe da A4 (più efficiente) a G (meno efficiente). In Campania non è un semplice PDF: il certificatore lo trasmette al portale regionale come file digitale in formato XML (versione 5), e al termine dell'invio il sistema genera un numero di protocollo che identifica l'attestato nell'archivio della Regione (fonte: Guida tecnica APE-Campania).
Dal 7 gennaio 2025 il nuovo sistema è operativo e accetta solo questo formato digitale. L'accesso all'area riservata è con SPID o carta d'identità elettronica. Se per un immobile esisteva già un attestato, quello nuovo lo sostituisce nel sistema.

Quando serve l'APE per chi vende o affitta casa a Napoli?
L'obbligo è nazionale (D.Lgs. 192/2005) e vale come in tutta Italia:
- Compravendita: l'APE va allegato all'atto di vendita.
- Locazione: va consegnato all'inquilino e il contratto deve contenere la clausola con cui l'inquilino dichiara di averlo ricevuto; allegarlo è obbligatorio solo se si affitta l'intero edificio, non la singola unità.
- Annunci immobiliari di vendita o affitto: devono riportare classe energetica e indici di prestazione.
Napoli è una delle otto grandi città monitorate dall'Osservatorio del Mercato Immobiliare: nel quarto trimestre 2025 ha contato 2.181 compravendite di abitazioni (NTN), il 2,6% in più dello stesso periodo del 2024, e il 65,7% degli acquisti ha usato l'agevolazione prima casa (fonte: Agenzia delle Entrate, OMI, 2025). Ogni trattativa porta con sé, oltre all'APE, il controllo della conformità urbanistica e catastale.
Quanto costa un APE a Napoli nel 2026?
A Napoli il prezzo dell'APE non è fissato da Comune o Regione: lo stabilisce il certificatore con il suo preventivo. Non esiste una fonte pubblica con un prezzo medio verificato per Napoli, quindi vale come riferimento la stima nazionale di Altroconsumo. A parte c'è l'onere regionale, uguale per tutti.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Compenso del certificatore | Da circa 100 € a oltre 500 € per gli immobili grandi (stima generale) |
| Onere regionale APE-Campania | 10 € per ogni attestato trasmesso |
| Validità massima | 10 anni, se si rispettano i controlli sugli impianti |
| Zona climatica di Napoli | C, 1.034 gradi giorno |
Importi indicativi
Le cifre sono una stima generale, non un preventivo: variano per dimensione, impianti, documenti disponibili e singolo professionista. Solo un certificatore abilitato, dopo il sopralluogo, può indicare il prezzo reale e la classe corretta.

Zona climatica di Napoli: cosa significa per l'APE
Napoli è classificata in zona climatica C, con 1.034 gradi giorno (DPR 412/93). Gli impianti di riscaldamento possono funzionare dal 15 novembre al 31 marzo, per un massimo di 10 ore al giorno, salvo deroghe del sindaco. Il numero di gradi giorno misura quanto serve scaldare una casa in un anno: il certificatore ne tiene conto nel calcolo, quindi a parità di edificio la classe può risultare diversa da quella di una città più fredda, come Milano o Bologna (zona E).
Chi può fare l'APE a Napoli?
Può farlo solo un certificatore iscritto all'elenco regionale: un tecnico con i requisiti nazionali del DPR 75/2013, che si accredita sul portale APE-Campania e trasmette ogni attestato dal sistema. Il tuo preventivo dovrebbe quindi chiarire chi firma l'attestato e se la trasmissione e l'onere di 10 € sono inclusi. Titoli e iscrizioni li dichiara ogni professionista: puoi controllarli sull'albo pubblico del suo ordine o collegio.
Quali documenti servono per l'APE a Napoli?
Il certificatore fa il sopralluogo, ma avere i documenti pronti accorcia tempi e costo:
- Visura e planimetria catastale aggiornate dell'unità immobiliare.
- Codice fiscale del proprietario.
- Libretto d'impianto della caldaia o del climatizzatore e ultimo rapporto di controllo: in Campania la guida tecnica prevede il caricamento del libretto di impianto insieme all'attestato.
- Dati su infissi e interventi di efficientamento (cappotto, fotovoltaico, solare termico).
- Titoli edilizi o documenti di ristrutturazioni recenti, se li hai.

Dal sopralluogo alla registrazione: i passaggi
- 1
Richiesta e preventivo
Indichi indirizzo, metratura e tipo di immobile; chiedi che nel preventivo siano indicati sopralluogo, trasmissione al sistema regionale e onere di 10 €.
- 2
Sopralluogo
Il certificatore rileva involucro, impianti e infissi e raccoglie i dati.
- 3
Calcolo e redazione
Con un software conforme calcola la classe energetica tenendo conto della zona climatica C.
- 4
Trasmissione su APE-Campania
Carica il file XML e il libretto di impianto, paga l'onere di 10 € e riceve il numero di protocollo regionale.
- 5
Consegna
Il certificatore ti consegna l'APE, pronto per il rogito o per il contratto di locazione.
Quanto dura l'APE e quando decade?
L'APE ha una validità massima di dieci anni dal rilascio (art. 6 D.Lgs. 192/2005). Decade prima se non si rispettano i controlli di efficienza degli impianti termici previsti dai DPR 74 e 75 del 2013, per esempio il controllo dei fumi della caldaia: in quel caso scade il 31 dicembre dell'anno successivo alla prima scadenza non rispettata (fonte: Guida tecnica APE-Campania). Se vendi dopo una ristrutturazione, chiedi al certificatore se l'attestato in tuo possesso è ancora utilizzabile o se conviene farne uno nuovo.

Cosa rischi se vendi o affitti casa a Napoli senza APE?
Le sanzioni sono nazionali e si applicano anche a Napoli (artt. 6 e 15 D.Lgs. 192/2005); sono dovute in solido tra le parti, non solo dal venditore:
- Compravendita senza APE: da 3.000 a 18.000 €.
- Locazione senza APE: da 1.000 a 4.000 €, dimezzata se il contratto non supera i 3 anni.
- Annuncio senza indici energetici: da 500 a 3.000 €.
Diffida degli APE senza sopralluogo
Un attestato fatto senza sopralluogo o da chi non è nell'elenco regionale rischia di non essere valido, e in caso di contestazione si rischiano le stesse sanzioni di chi l'APE non ce l'ha.
Come scegliere il certificatore a Napoli?
- Chiedi se è iscritto all'elenco regionale e come si chiama l'attestato che firma.
- Pretendi un preventivo scritto che includa sopralluogo, trasmissione e onere di 10 €.
- Se l'immobile è in un palazzo d'epoca, chiedi se ha già lavorato su edifici simili.
Se stai per vendere o affittare casa a Napoli, trovi il servizio APE per la tua casa. Per il quadro nazionale su costi e obblighi leggi la guida quanto costa un APE nel 2026 e quella su quando l'APE è obbligatorio. Prima del rogito controlla anche la planimetria catastale a Napoli e, se ti servono i progetti dell'edificio, l'accesso agli atti a Napoli.
Domande frequenti sull'APE a Napoli
Domande frequenti
Quanto costa un APE a Napoli nel 2026?
Non esiste un tariffario fisso: il prezzo lo decide il certificatore in base a dimensione dell'immobile, impianti e documenti disponibili. Come indicazione generale sul mercato italiano, secondo Altroconsumo va da un centinaio di euro a oltre 500 € per gli immobili grandi. A questo si aggiunge l'onere regionale di 10 € per ogni attestato trasmesso al sistema APE-Campania (art. 26 comma 2 della L.R. 39/2018).
Per l'APE a Napoli devo passare dal Comune?
No. L'APE non è una pratica edilizia del Comune di Napoli: il certificatore iscritto all'elenco regionale lo trasmette in formato digitale al sistema APE-Campania, che la Regione gestisce insieme a ENEA. Il Comune resta competente per titoli edilizi e agibilità, non per l'attestato.
In che zona climatica si trova Napoli?
Napoli è in zona climatica C, con 1.034 gradi giorno (DPR 412/93): il riscaldamento può restare acceso dal 15 novembre al 31 marzo, per un massimo di 10 ore al giorno, salvo deroghe.
Chi può fare l'APE in Campania?
Solo un certificatore iscritto all'elenco regionale, che si accredita sul portale APE-Campania con SPID o CIE e rispetta i requisiti nazionali del DPR 75/2013. L'attestato è valido solo se ha il numero di protocollo che il sistema regionale assegna al momento della trasmissione.
Quanto dura un APE a Napoli?
Al massimo dieci anni dal rilascio (art. 6 D.Lgs. 192/2005). La validità decade prima se non si rispettano i controlli di efficienza degli impianti termici previsti dai DPR 74 e 75 del 2013: in quel caso l'attestato scade il 31 dicembre dell'anno successivo alla prima scadenza non rispettata.
Cosa rischio se vendo o affitto casa a Napoli senza APE?
Le sanzioni sono nazionali (D.Lgs. 192/2005) e sono dovute in solido tra le parti: da 3.000 a 18.000 € per la compravendita, da 1.000 a 4.000 € per la locazione (dimezzate se il contratto non supera i 3 anni), da 500 a 3.000 € per un annuncio senza indici energetici.
Contenuto realizzato con l'ausilio di sistemi di intelligenza artificiale.
Fonti
- APE-Campania — sistema informativo regionale degli attestati di prestazione energetica (Regione Campania ed ENEA) (2026)
- APE-Campania — Guida tecnica del sistema informativo regionale (2026)
- DPR 26 agosto 1993, n. 412 — zone climatiche, gradi giorno e periodo di riscaldamento (Normattiva) (2026)
- D.Lgs. 19 agosto 2005, n. 192 — obbligo di APE e sanzioni (Normattiva) (2026)
- Altroconsumo — «Classe energetica casa: cos'è, chi la certifica e quando serve» (2024)
- Agenzia delle Entrate — Osservatorio del Mercato Immobiliare, Statistiche OMI Residenziale IV trimestre 2025 (2025)




