Un APE (Attestato di Prestazione Energetica) a Roma non ha un tariffario fisso: il prezzo dipende da dimensione dell'immobile, impianti e documenti disponibili. Come riferimento generale sul mercato italiano, secondo Altroconsumo va da un centinaio di euro a oltre 500 € per gli immobili grandi (2024); a questa cifra si aggiunge l'onere regionale di 15 € dovuto per ogni attestato trasmesso al sistema APE Lazio (art. 16 del Regolamento regionale 20/2021, fonte: Regione Lazio).
Nel Lazio l'APE non passa dal Comune: il certificatore lo compila e lo trasmette al sistema informativo regionale APE Lazio, che comprende il catasto degli APE e l'elenco dei certificatori abilitati. Roma Capitale gestisce invece titoli edilizi e agibilità, non l'attestato.
In questa guida, aggiornata a ottobre 2026, trovi come funziona il sistema regionale, la zona climatica di Roma, chi può firmare l'attestato, i documenti da preparare, quanto vale l'APE nel tempo e cosa si rischia se manca.
Punti chiave
- A Roma l'APE non passa dal Comune: il certificatore lo trasmette al sistema regionale APE Lazio (Regolamento regionale 20/2021, fonte: Regione Lazio).
- Costo: nessun tariffario fisso; come riferimento generale, da circa 100 € a oltre 500 € per gli immobili grandi (Altroconsumo, 2024), più 15 € di onere regionale per ogni attestato.
- Roma è in zona climatica D, 1.415 gradi giorno (DPR 412/93): riscaldamento dal 1° novembre al 15 aprile, al massimo 12 ore al giorno.
- L'APE vale al massimo 10 anni dal protocollo regionale e il certificatore lo deve consegnare al proprietario entro 15 giorni dalla validazione nel sistema.
- Senza APE le sanzioni vanno da 3.000 a 18.000 € per la vendita e da 1.000 a 4.000 € per l'affitto, dovute in solido tra le parti (D.Lgs. 192/2005).
Come funziona a Roma il sistema regionale APE Lazio?
L'APE misura quanta energia consuma un immobile e lo colloca in una classe da A4 (più efficiente) a G (meno efficiente). Nel Lazio non è un semplice PDF: è valido solo se acquisito dal sistema APE Lazio, cioè se ha il protocollo del registro ufficiale della Regione e il codice identificativo assegnato dal sistema (art. 6 del Regolamento regionale 20/2021).
Il sistema è stato istituito dalla Regione con delibera del 2 novembre 2021 e ha tre funzioni: il registro dei certificatori, il catasto degli edifici e il collegamento con la banca dati nazionale SIAPE. Chi lo utilizza entra dal portale APE-Lazio con SPID (fonte: Regione Lazio).

Quando serve l'APE per chi vende o affitta casa a Roma?
L'obbligo è nazionale (D.Lgs. 192/2005) e vale come in tutta Italia:
- Compravendita: l'APE va allegato all'atto di vendita.
- Locazione: va consegnato all'inquilino e il contratto deve contenere la clausola con cui l'inquilino dichiara di averlo ricevuto; allegarlo è obbligatorio solo se si affitta l'intero edificio, non la singola unità.
- Annunci immobiliari di vendita o affitto: devono riportare classe energetica e indici di prestazione.
Roma è il mercato più grande d'Italia: nel quarto trimestre 2025 l'Osservatorio del Mercato Immobiliare ha contato 10.599 compravendite di abitazioni (NTN), il 4,8% in più dello stesso periodo del 2024 (fonte: Agenzia delle Entrate, OMI, 2025). Ogni trattativa porta con sé, oltre all'APE, il controllo della conformità urbanistica e catastale.
Quanto costa un APE a Roma nel 2026?
A Roma il prezzo dell'APE non è fissato da Comune o Regione: lo stabilisce il certificatore con il suo preventivo. Non esiste una fonte pubblica con un prezzo medio verificato per Roma, quindi vale come riferimento la stima nazionale di Altroconsumo. A parte c'è l'onere regionale, uguale per tutti.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Compenso del certificatore | Da circa 100 € a oltre 500 € per gli immobili grandi (stima generale) |
| Onere regionale APE Lazio | 15 € per ogni attestato trasmesso |
| Consegna al proprietario | Entro 15 giorni dalla validazione nel sistema |
| Validità massima | 10 anni dal protocollo regionale |
Importi indicativi
Le cifre sono una stima generale, non un preventivo: variano per dimensione, impianti, documenti disponibili e singolo professionista. Solo un certificatore abilitato, dopo il sopralluogo, può indicare il prezzo reale e la classe corretta.

Zona climatica di Roma: cosa significa per l'APE
Roma è classificata in zona climatica D, con 1.415 gradi giorno (DPR 412/93). Gli impianti di riscaldamento possono funzionare dal 1° novembre al 15 aprile, per un massimo di 12 ore al giorno, salvo deroghe del sindaco. È una zona più mite di Bologna (zona E) o Milano: il certificatore ne tiene conto nel calcolo, quindi a parità di edificio la classe può risultare diversa da quella di una città del Nord.
Chi può fare l'APE a Roma?
Può farlo solo un soggetto abilitato iscritto all'elenco regionale: un tecnico con i requisiti nazionali del DPR 75/2013, indipendente rispetto a chi gli affida l'incarico. Il tuo preventivo dovrebbe quindi chiarire chi firma l'attestato e se la registrazione nel sistema APE Lazio e l'onere di 15 € sono inclusi. Titoli e iscrizioni li dichiara ogni professionista: puoi controllarli sull'albo pubblico del suo ordine o collegio.
Quali documenti servono per l'APE a Roma?
Il certificatore fa il sopralluogo, ma avere i documenti pronti accorcia tempi e costo:
- Visura e planimetria catastale aggiornate dell'unità immobiliare.
- Codice fiscale del proprietario.
- Libretto d'impianto della caldaia o del climatizzatore e ultimo rapporto di controllo.
- Dati su infissi e interventi di efficientamento (cappotto, fotovoltaico, solare termico).
- Titoli edilizi o documenti di ristrutturazioni recenti, se li hai.

Dal sopralluogo alla registrazione: i passaggi
- 1
Richiesta e preventivo
Indichi indirizzo, metratura e tipo di immobile; chiedi che nel preventivo siano indicati sopralluogo, registrazione e onere regionale.
- 2
Sopralluogo
Il certificatore rileva involucro, impianti e infissi e raccoglie i dati.
- 3
Calcolo e redazione
Con un software conforme calcola la classe energetica tenendo conto della zona climatica D.
- 4
Validazione su APE Lazio
Trasmette l'attestato al sistema regionale, paga l'onere di 15 € e riceve protocollo e codice identificativo.
- 5
Consegna
Il certificatore ti consegna l'APE entro 15 giorni dalla validazione; è pronto per il rogito o per il contratto di locazione.
Quanto dura l'APE e quando decade?
L'APE ha una validità massima di dieci anni dal protocollo regionale. Decade prima se fai interventi che cambiano la prestazione energetica dell'edificio o dell'unità (per esempio nuovi infissi o una caldaia diversa) o se cambia la destinazione d'uso (art. 6 del Regolamento regionale 20/2021). Se vendi dopo una ristrutturazione, chiedi al certificatore se l'attestato in tuo possesso è ancora valido.

Cosa rischi se vendi o affitti casa a Roma senza APE?
Le sanzioni sono nazionali e si applicano anche a Roma (artt. 6 e 15 D.Lgs. 192/2005); sono dovute in solido tra le parti, non solo dal venditore:
- Compravendita senza APE: da 3.000 a 18.000 €.
- Locazione senza APE: da 1.000 a 4.000 €, dimezzata se il contratto non supera i 3 anni.
- Annuncio senza indici energetici: da 500 a 3.000 €.
Diffida degli APE senza sopralluogo
Un attestato fatto senza sopralluogo o da chi non è nell'elenco regionale rischia di non essere valido, e in caso di contestazione si rischiano le stesse sanzioni di chi l'APE non ce l'ha.
Come scegliere il certificatore a Roma?
- Chiedi se è iscritto all'elenco regionale e come si chiama l'attestato che firma.
- Pretendi un preventivo scritto che includa sopralluogo, registrazione e onere di 15 €.
- Se l'immobile è in un palazzo storico, chiedi se ha già lavorato su edifici simili.
Se stai per vendere o affittare casa a Roma, trovi il servizio APE per la tua casa. Per il quadro nazionale su costi e obblighi leggi la guida quanto costa un APE nel 2026 e quella su quando l'APE è obbligatorio. Prima del rogito controlla anche la planimetria catastale a Roma e, se ti servono i progetti dell'edificio, l'accesso agli atti a Roma.
Domande frequenti sull'APE a Roma
Domande frequenti
Quanto costa un APE a Roma nel 2026?
Non esiste un tariffario fisso: il prezzo lo decide il certificatore in base a dimensione dell'immobile, impianti e documenti disponibili. Come indicazione generale sul mercato italiano, secondo Altroconsumo va da un centinaio di euro a oltre 500 € per gli immobili grandi. A questo si aggiunge l'onere regionale di 15 € per ogni attestato trasmesso al sistema APE Lazio (art. 16 del Regolamento regionale 20/2021).
Per l'APE a Roma devo passare dal Comune?
No. L'APE non è una pratica edilizia di Roma Capitale: il certificatore iscritto all'elenco regionale lo compila e lo trasmette al sistema informativo APE Lazio, gestito dalla Regione. Il Comune resta competente per titoli edilizi e agibilità, non per l'attestato.
In che zona climatica si trova Roma?
Roma è in zona climatica D, con 1.415 gradi giorno (DPR 412/93): il riscaldamento può restare acceso dal 1° novembre al 15 aprile, per un massimo di 12 ore al giorno, salvo deroghe.
Chi può fare l'APE nel Lazio?
Solo un soggetto abilitato iscritto all'elenco regionale dei certificatori, con i requisiti del DPR 75/2013 e indipendente rispetto a chi gli dà l'incarico. L'APE è valido solo se ha il protocollo del registro regionale e il codice identificativo assegnato dal sistema APE Lazio.
Quanto dura un APE nel Lazio?
Al massimo dieci anni dalla data di attribuzione del protocollo regionale; la validità decade prima se si fanno interventi che cambiano la prestazione energetica o se muta la destinazione d'uso (art. 6 c. 4 del Regolamento regionale 20/2021).
Cosa rischio se vendo o affitto casa a Roma senza APE?
Le sanzioni sono nazionali (D.Lgs. 192/2005) e sono dovute in solido tra le parti: da 3.000 a 18.000 € per la compravendita, da 1.000 a 4.000 € per la locazione (dimezzate se il contratto non supera i 3 anni), da 500 a 3.000 € per un annuncio senza indici energetici.
Contenuto realizzato con l'ausilio di sistemi di intelligenza artificiale.
Fonti
- Regione Lazio — Regolamento regionale 4 novembre 2021, n. 20 (testo coordinato), sistema APE Lazio (2026)
- Regione Lazio — Energia, istituito APE Lazio, l'archivio delle certificazioni degli immobili (2021)
- APE-Lazio — portale regionale per certificatori e cittadini (2026)
- DPR 26 agosto 1993, n. 412 — zone climatiche, gradi giorno e periodo di riscaldamento (Normattiva) (2026)
- D.Lgs. 19 agosto 2005, n. 192 — obbligo di APE e sanzioni (Normattiva) (2026)
- Altroconsumo — «Classe energetica casa: cos'è, chi la certifica e quando serve» (2024)
- Agenzia delle Entrate — Osservatorio del Mercato Immobiliare, Statistiche OMI Residenziale IV trimestre 2025 (2025)




