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Accesso agli atti a Modena: come richiederlo e dove si trova l'archivio edilizio

A Modena le richieste di accesso agli atti edilizi si presentano online sul portale CPortal360 del Comune: servizio da remoto, documenti in formato digitale, pagamenti con PagoPA, 30 giorni per la risposta. Chi può chiederlo, costi di copia verificati e cosa fare se il fascicolo non si trova.

Perito Edile Davide CoppolaPerito Edile Davide Coppola · Tecnico abilitato · contenuto verificato per MioTecnico

Contenuti verificati sulle pagine del Comune di Modena (Accesso agli atti, Sportello Unico Edilizia, Ufficio Accesso agli atti, portale CPortal360), sulla Legge 241/1990 e sul DPR 380/2001.

Il cortile del Palazzo Ducale di Modena visto tra le colonne del portico

A Modena le richieste di accesso agli atti edilizi si presentano tramite il portale CPortal360 del Comune: il servizio è da remoto, gli elaborati tornano in formato digitale e i pagamenti si fanno con bollettino PagoPA. Il Comune deve concludere il procedimento entro 30 giorni: se tace, la richiesta si intende rifiutata (fonte: Comune di Modena).

Il diritto spetta a chi ha un interesse per la tutela di situazioni giuridicamente rilevanti: il proprietario può chiedere direttamente, chi non lo è deve dichiarare un interesse specifico, concreto e attuale con il modulo del Comune. Più dati dai sull'immobile (indirizzo, piano, nome del titolare, estremi di vecchie pratiche), più facile è che il fascicolo si trovi.

In questa guida, aggiornata a ottobre 2026, trovi chi può chiedere gli atti, come si presenta la richiesta, quali costi sono verificati e cosa fare se il fascicolo non si trova.

Punti chiave

  • A Modena le istanze di accesso agli atti edilizi si presentano sul portale CPortal360 del Comune; servizio da remoto, documenti restituiti in digitale, pagamenti con PagoPA.
  • Chi non è proprietario compila il modulo con cui dichiara un interesse specifico, concreto e attuale.
  • Il Comune ha 30 giorni per rispondere; passati 30 giorni senza risposta la richiesta si intende rifiutata.
  • La visione degli atti è gratuita; le copie costano 0,17 € per foglio A4 e 0,35 € per foglio A3 (fonte: Comune di Modena).
  • Se il fascicolo risulta perso, l'art. 9-bis c. 1-bis del DPR 380/2001 consente di dimostrare lo stato legittimo dell'immobile con altri documenti.

Chi può chiedere l'accesso agli atti a Modena?

Il diritto di accesso (L. 241/1990) è esercitabile da chiunque abbia interesse per la tutela di situazioni giuridicamente rilevanti. Il Comune di Modena distingue così:

  • il proprietario dell'immobile può richiedere direttamente;
  • chi non è proprietario deve compilare il modulo «Accesso agli atti: motivazione all'accesso da parte di soggetto terzo», con cui dichiara che la richiesta è motivata da un interesse specifico, concreto e attuale;
  • una persona di fiducia può visionare i progetti con la delega: il Comune pubblica un modello di delega per la visura dei progetti edilizi.

In caso di dubbio è l'ufficio a valutare se l'interesse è sufficiente. Alcuni atti, per esempio quelli che toccano la riservatezza di altre persone, sono esclusi dall'accesso.

Come si presenta la richiesta passo dopo passo?

  1. 1

    Entra sul portale

    Il portale CPortal360 del Comune di Modena è abilitato all'accesso con SPID, CIE e CNS; serve il consenso al trattamento dei dati per presentare istanze.

  2. 2

    Compila la richiesta

    Indirizzo, piano e interno, nome del titolare o del costruttore, anno presunto dei lavori, numeri di vecchie pratiche: tutto ciò che aiuta a trovare il fascicolo.

  3. 3

    Dichiara il tuo interesse

    Se non sei proprietario, allega il modulo per soggetto terzo; se agisci per conto del proprietario, la delega.

  4. 4

    Aspetta la risposta dell'ufficio

    L'Ufficio Accesso agli atti lavora da remoto e restituisce gli elaborati digitalizzati; il Comune ha 30 giorni per concludere.

  5. 5

    Paga con PagoPA e ricevi i documenti

    Il pagamento si fa con bollettino PagoPA; per informazioni l'ufficio risponde a mappe.visure@comune.modena.it.

Controlla con l'ufficio prima di partire

La pagina generale del Comune sull'accesso agli atti, aggiornata a settembre 2025, parla ancora di appuntamento per la visura dei progetti; la pagina dell'Ufficio Accesso agli atti indica invece la presentazione su CPortal360. Se hai dubbi, scrivi a mappe.visure@comune.modena.it prima di muoverti.

Parete aperta in un cantiere di ristrutturazione con puntelli in legno
Per ricostruire la storia di una casa si parte dai documenti dei lavori. — Foto: Unsplash

Cosa scrivere nella richiesta per trovare il fascicolo?

La ricerca negli archivi la fanno gli uffici sulle informazioni che scrivi tu. Per questo conviene indicare:

  • indirizzo completo, con civico, piano e interno, più gli eventuali vecchi nomi della strada o vecchi numeri civici, se li conosci;
  • titolare o costruttore dell'edificio, ricavabile dall'atto di provenienza;
  • periodo presunto dei lavori o tipo di titolo (licenza, concessione, condono, SCIA);
  • estremi di vecchie pratiche, protocolli o certificati di abitabilità, se compaiono nel rogito;
  • il motivo della richiesta (vendita, mutuo, lavori, lite).

Se la storia dell'immobile è articolata, conviene farsi affiancare da un tecnico: sapere dove cercare vale quanto la richiesta stessa.

Quanto costa accedere agli atti a Modena?

I costi pubblicati dal Comune sono pochi e chiari:

VoceCosa dice il Comune
Visione degli attiGratuita
Copia formato A40,17 € per foglio
Copia formato A30,35 € per foglio
PagamentoCon bollettino PagoPA, quando gli elaborati sono restituiti in digitale
Fonte: Comune di Modena, pagina Accesso agli atti (aggiornata il 25 settembre 2025) e pagina dell'Ufficio Accesso agli atti, consultate il 10 ottobre 2026.

Importi da verificare

I costi di copia sono quelli indicati nella pagina generale sull'accesso agli atti del Comune. L'importo complessivo della tua richiesta lo comunica l'ufficio: le tariffe possono essere aggiornate.

Due persone che lavorano con una sega a troncare in una stanza in ristrutturazione
Dopo lavori recenti conviene chiedere se esistono pratiche collegate. — Foto: Unsplash

Quanto tempo ha il Comune per rispondere?

Il procedimento di accesso deve concludersi entro 30 giorni dalla presentazione della richiesta (art. 25 L. 241/1990). In assenza di risposta, alla scadenza dei 30 giorni la richiesta si intende rifiutata. Se la richiesta è irregolare o incompleta, il dirigente responsabile deve informare il richiedente entro 10 giorni: in quel caso il termine riparte dalla nuova richiesta o dal completamento della precedente (fonte: Comune di Modena). Per questo conviene compilare tutto bene al primo invio.

Dove rivolgersi per informazioni sugli atti edilizi?

Il Comune di Modena indica questi riferimenti:

  • Ufficio Accesso agli atti: istanze su CPortal360, email mappe.visure@comune.modena.it.
  • Sportello Unico Edilizia (SUE): via Venceslao Santi 60, 41123 Modena, telefono 059 2033600, email sportello.edilizia@comune.modena.it. Lo sportello riceve per telefono, per email o previo appuntamento.
  • Abusi edilizi e condoni: per lo stato dei procedimenti sanzionatori e per visionare i fascicoli di abuso il Comune indica amministrativi.abusi.edilizi@comune.modena.it.
  • Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP): Piazza Grande 17, 41121 Modena, per le richieste di accesso agli atti in generale.

Il portale CPortal360 ha anche una «Bacheca delle istanze» con i dati pubblici delle pratiche edilizie rilasciate dal Comune: può aiutare a individuare un titolo, ma non sostituisce la richiesta di accesso ai documenti.

Stanza svuotata con puntelli metallici e macerie sul pavimento
Prima di intervenire su una casa si guarda cosa dicono i documenti. — Foto: Unsplash

Cosa fare se il fascicolo non si trova o è irreperibile?

Se i dati non bastano, l'ufficio lo comunica e puoi integrare la richiesta. Se invece il fascicolo esisteva ma risulta smarrito, non tutto è perduto: l'art. 9-bis, comma 1-bis, del DPR 380/2001 consente di dimostrare lo stato legittimo dell'immobile anche con altri documenti probanti, come informazioni catastali di primo impianto, fotografie, estratti cartografici e atti pubblici o privati di cui sia dimostrata la provenienza. È un lavoro da tecnico: serve ricostruire la storia dell'edificio e valutare se bastano questi documenti o se serve una regolarizzazione.

Cosa preparare prima di chiedere aiuto a un tecnico

Prima di aprire una richiesta su MioTecnico o incaricare un professionista, raccogli quello che hai già:

  • indirizzo completo, civico, piano e interno dell'immobile a Modena;
  • numeri di licenza, concessione, condono o abitabilità, se li conosci, o il periodo presunto dei lavori;
  • dati catastali e planimetria catastale (servono al confronto con le carte del Comune);
  • atto di provenienza, vecchie pratiche o condoni noti;
  • lo stato della trattativa: annuncio da pubblicare, proposta, mutuo o rogito già fissato.

Con questi dati il tecnico può stimare quanto sarà lunga la ricerca e se basta un accesso mirato o serve un controllo più ampio di conformità. Se devi verificare la storia edilizia di un immobile a Modena, trovi il servizio Accesso atti edilizi. Se dagli atti emerge che serve regolarizzare un intervento, leggi la guida quanto costa una CILA nel 2026. Prima del rogito guarda anche la planimetria catastale a Modena, l'APE a Modena e la guida sulla conformità urbanistica e catastale.

Due persone che stendono un tappeto a righe tra gli scatoloni di un trasloco
Con i documenti in ordine il passaggio di proprietà è più sereno. — Foto: Unsplash

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Domande frequenti sull'accesso agli atti a Modena

Domande frequenti

Come si richiede l'accesso agli atti edilizi a Modena?

Le istanze di accesso agli atti si presentano tramite il portale CPortal360 del Comune di Modena, a cui si entra con SPID, CIE o CNS. Il servizio è da remoto: i documenti tornano in formato digitale e i pagamenti si fanno con bollettino PagoPA. Per informazioni l'Ufficio Accesso agli atti indica l'indirizzo mappe.visure@comune.modena.it.

Chi può chiedere l'accesso agli atti a Modena?

Chiunque abbia interesse per la tutela di situazioni giuridicamente rilevanti. Il proprietario dell'immobile può richiedere direttamente; chi non lo è deve compilare il modulo del Comune con cui dichiara un interesse specifico, concreto e attuale. Esiste anche un modulo di delega per la visura dei progetti edilizi.

Quanto costa accedere agli atti a Modena?

Secondo il Comune la visione degli atti è gratuita; per la riproduzione di copie sono previsti 0,17 € per foglio A4 e 0,35 € per foglio A3. Quando l'ufficio restituisce gli elaborati in digitale, il pagamento avviene con bollettino PagoPA: l'importo esatto lo comunica l'ufficio in base alla richiesta.

Quanto tempo ha il Comune per rispondere?

Trenta giorni dalla presentazione della richiesta. Se alla scadenza non c'è risposta, la richiesta si intende rifiutata. Se è irregolare o incompleta, il dirigente deve avvisare l'interessato entro 10 giorni e il termine riparte dalla nuova richiesta o dal completamento della precedente.

Dove si chiedono i fascicoli di abuso edilizio?

Per informazioni sui procedimenti sanzionatori e per le visure dei fascicoli di abuso edilizio il Comune di Modena indica l'indirizzo amministrativi.abusi.edilizi@comune.modena.it. Per tutti gli altri atti edilizi vale il portale CPortal360.

Cosa succede se il fascicolo non si trova?

Se la pratica risulta smarrita, l'art. 9-bis, comma 1-bis, del DPR 380/2001 permette di dimostrare lo stato legittimo dell'immobile anche con altri documenti probanti, come informazioni catastali di primo impianto, fotografie, estratti cartografici e atti pubblici o privati. Serve un tecnico che ricostruisca la storia dell'edificio.

Contenuto realizzato con l'ausilio di sistemi di intelligenza artificiale.

Fonti

Contenuto generato con l'ausilio dell'IA.

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