A Bologna l'accesso agli atti edilizi si richiede esclusivamente online, sulla piattaforma telematica Scrivania del Professionista, con credenziali Federa o SPID. I diritti di ricerca e visura, aggiornati dal 14 settembre 2026, vanno da 35 a 105 € secondo il numero di pratiche richieste, con un supplemento di 50 € se i documenti sono detenuti solo in formato cartaceo (fonte: Comune di Bologna, Delibera di Giunta P.G. n°622145/2026).
Per un proprietario o un acquirente, la parte più delicata non è il costo: è sapere cosa preparare prima di aprire la richiesta, perché a Bologna serve conoscere il numero di protocollo della pratica, oppure fare prima una ricerca libera dei precedenti edilizi. In questa guida (aggiornata a ottobre 2026) trovi la procedura passo passo, i costi ufficiali, la differenza tra accesso atti edilizi e accesso atti su piani urbanistici, e cosa preparare prima di rivolgersi a un tecnico.
Punti chiave
- L'accesso agli atti edilizi a Bologna si richiede solo online sulla piattaforma Scrivania del Professionista, con credenziali Federa o SPID (fonte: Comune di Bologna, 2026).
- Per procedere serve il numero di protocollo dell'atto; se non è noto, prima va fatta una ricerca libera dei precedenti edilizi relativi all'immobile.
- Diritti di ricerca e visura (aggiornati al 14 settembre 2026): 35 € da 1 a 10 pratiche, 70 € da 11 a 20, 105 € da 21 a 30; +50 € se i documenti sono solo cartacei. A questi si sommano gli eventuali costi di riproduzione.
- Il servizio di richiesta copie e visioni è sempre sospeso dalle ore 24 del venerdì alle ore 24 della domenica.
- Le richieste su Convenzioni urbanistiche o Piani urbanistici non passano dalla piattaforma: vanno indirizzate al Settore Ufficio di Piano via e-mail, PEC o posta.
Perché l'accesso agli atti a Bologna va preparato prima della trattativa
Quando compri, vendi o devi regolarizzare un immobile a Bologna, il punto non è solo avere una planimetria catastale aggiornata: è capire quali pratiche edilizie risultano depositate al Comune (CILA, SCEA, precedenti edilizi) e cosa raccontano rispetto allo stato reale dell'unità. Per un proprietario significa evitare sorprese a ridosso del rogito; per un'agenzia immobiliare significa pubblicare e gestire l'immobile con più consapevolezza, riducendo il rischio di blocchi vicino alla proposta.
Come funziona l'accesso agli atti a Bologna: procedura e tempi
Il Comune di Bologna gestisce la procedura interamente sulla piattaforma Scrivania del Professionista, accessibile a cittadini e professionisti previa registrazione Federa o SPID. Ecco i punti chiave, verificati sulle pagine ufficiali del sito Urbanistica e Edilizia:
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Modalità di presentazione | Esclusivamente online, piattaforma Scrivania del Professionista, con credenziali Federa o SPID |
| Dato necessario | Numero di protocollo dell'atto richiesto; se non noto, prima ricerca libera dei precedenti edilizi relativi all'immobile |
| Disponibilità del servizio | Sempre sospeso dalle ore 24 del venerdì alle ore 24 della domenica |
| Pagamento | Importo dovuto a titolo di diritti di segreteria, con le modalità indicate dal Comune |
| Atti esclusi dalla piattaforma | Convenzioni urbanistiche e Piani urbanistici: richiesta via e-mail, PEC o posta al Settore Ufficio di Piano |
Un portale, due uffici diversi
Le pratiche edilizie correnti (CILA, SCEA, precedenti edilizi) si richiedono su Scrivania del Professionista e fanno capo al Settore Servizi per l'Edilizia. Convenzioni urbanistiche e Piani urbanistici restano fuori dalla piattaforma e vanno indirizzati al Settore Ufficio di Piano, in Piazza Liber Paradisus 10, Torre A: prima di scrivere, verifica a quale dei due casi appartiene la tua richiesta.
Quanto costa l'accesso agli atti a Bologna nel 2026
Dal 14 settembre 2026 (Delibera di Giunta P.G. n°622145/2026) sono in vigore nuovi importi per i diritti di ricerca e visura legati all'accesso ai documenti amministrativi ai sensi della Legge 241/1990:
| Richiesta di copia | Importo |
|---|---|
| Da 1 a 10 pratiche | 35,00 € |
| Da 11 a 20 pratiche | 70,00 € |
| Da 21 a 30 pratiche | 105,00 € |
| Oltre le 30 pratiche | Serve presentare più istanze separate |
| Supplemento se la richiesta comprende documenti solo cartacei | +50,00 € |
A questi importi si aggiungono gli eventuali costi di riproduzione dei documenti, in vigore dal 1° luglio 2024: ad esempio 4,50 € per la scansione di una planimetria in PDF/A, 0,40 € per una scansione A4, 5,50 € per una copia su DVD-RW. I diritti di ricerca e visura non comprendono questi costi: vanno rimborsati a parte (fonte: Comune di Bologna, Delibera P.G. n°397864/2024).

Serve il numero di protocollo: cosa fare se non lo conosci
A differenza di una semplice richiesta allo sportello, per aprire una domanda di copia o visione su Scrivania del Professionista il Comune di Bologna chiede di conoscere il numero di protocollo dell'atto di cui si chiede copia. Se questo riferimento non è noto — il caso più frequente per chi non ha seguito direttamente la pratica, ad esempio chi sta comprando casa — occorre prima effettuare una ricerca libera dei precedenti edilizi riferiti all'immobile, sempre tramite la piattaforma.
In pratica, la verifica si fa in due passaggi: prima si individua quali pratiche risultano depositate per quell'indirizzo, poi si richiede la copia o la visione della pratica specifica che interessa. Per chi non ha dimestichezza con il portale, questo passaggio è spesso il punto in cui conviene farsi affiancare da un tecnico, soprattutto se l'immobile ha una storia edilizia articolata (più interventi, frazionamenti, cambi di destinazione).
Weekend e orari del servizio
Il servizio di richiesta copie e visioni è sempre sospeso dalle ore 24 del venerdì alle ore 24 della domenica. Se hai una scadenza vicina (rogito, proposta, mutuo), tienine conto nella pianificazione e non lasciare la richiesta agli ultimi giorni utili.
Pratiche edilizie o piani urbanistici: due canali diversi
Un punto che distingue Bologna da realtà più piccole con un unico sportello: le richieste di accesso agli atti non passano sempre dallo stesso canale. Le pratiche edilizie correnti — CILA, SCEA, precedenti edilizi di un immobile — si gestiscono su Scrivania del Professionista e fanno capo al Settore Servizi per l'Edilizia. Le richieste che riguardano invece Convenzioni urbanistiche o elaborati di Piani urbanistici non transitano dalla piattaforma: vanno indirizzate al Settore Ufficio di Piano, via e-mail, PEC o posta (Piazza Liber Paradisus 10, Torre A, 3° piano, 40129 Bologna).
Per un acquirente o un venditore, nella grande maggioranza dei casi la richiesta che serve è quella sulle pratiche edilizie dell'immobile: il canale dei piani urbanistici riguarda situazioni più specifiche, come interventi legati a convenzioni di lottizzazione o piani attuativi.

Schema pratico: cosa preparare prima di chiedere aiuto a un tecnico
Prima di aprire una richiesta su MioTecnico o incaricare un professionista, raccogli quello che hai già. Non serve avere tutto, ma serve evitare una descrizione troppo vaga:
- Indirizzo completo, piano e interno dell'immobile a Bologna.
- Numero di protocollo della pratica, se lo conosci, o il periodo presunto dei lavori.
- Dati catastali e planimetria catastale disponibile.
- Atto di provenienza, se disponibile, e vecchie pratiche edilizie o condoni noti.
- Stato della trattativa: annuncio da pubblicare, proposta in arrivo, mutuo, rogito già fissato o semplice verifica preventiva.
Il tecnico potrà così capire se serve prima una ricerca libera dei precedenti edilizi, un accesso agli atti mirato a una sola pratica (più economico, nella fascia 1-10 pratiche) o un controllo più ampio di conformità.

Se devi verificare la storia edilizia di un immobile a Bologna, sul nostro sito trovi il servizio Accesso atti edilizi. Se dall'accesso agli atti emerge che serve regolarizzare un intervento, leggi anche la guida quanto costa una CILA nel 2026. Se stai per vendere o affittare casa, può servirti anche la guida APE a Bologna: costi, tempi e documenti, oppure, per il quadro più ampio prima del rogito, conformità urbanistica e catastale prima del rogito.
Domande frequenti sull'accesso agli atti a Bologna
Domande frequenti
Come si richiede l'accesso agli atti a Bologna?
Esclusivamente online, sulla piattaforma Scrivania del Professionista del Comune di Bologna, accedendo con credenziali Federa o SPID (fonte: Comune di Bologna, 2026).
Quanto costa l'accesso agli atti a Bologna?
I diritti di ricerca e visura per l'accesso ai documenti amministrativi (L. 241/1990), validi dal 14 settembre 2026, vanno da 35 € per richieste di copia da 1 a 10 pratiche, 70 € da 11 a 20 pratiche, fino a 105 € da 21 a 30 pratiche; se la richiesta comprende documenti detenuti solo in formato cartaceo si aggiungono 50 €. A questi si sommano gli eventuali costi di riproduzione dei documenti (fonte: Comune di Bologna, Delibera di Giunta P.G. n°622145/2026).
Serve il numero di protocollo per chiedere copia di una pratica edilizia a Bologna?
Sì, per procedere alla ricerca è necessario conoscere il numero di protocollo dell'atto richiesto. Se non lo conosci, prima di aprire la richiesta di copia devi effettuare una ricerca libera dei precedenti edilizi relativi all'immobile (fonte: Comune di Bologna, 2026).
Il servizio di accesso agli atti a Bologna è sempre attivo?
No: il servizio di richiesta copie e visioni è sempre sospeso dalle ore 24 del venerdì alle ore 24 della domenica (fonte: Comune di Bologna, 2026).
Le pratiche edilizie e le convenzioni urbanistiche si richiedono allo stesso ufficio?
No. Le richieste su pratiche edilizie (CILA, SCEA, precedenti edilizi) passano dalla piattaforma Scrivania del Professionista. Le richieste su Convenzioni urbanistiche o elaborati di Piani urbanistici non transitano dalla piattaforma: vanno indirizzate al Settore Ufficio di Piano, via e-mail, PEC o posta (fonte: Comune di Bologna, 2026).
Un cittadino che deve vendere casa può accedere agli atti senza un tecnico?
Sì. Il Comune di Bologna conferma che anche un cittadino, non solo un professionista, può formalizzare la richiesta di accesso agli atti e ottenere copia o visione di una pratica edilizia depositata, con registrazione Federa o SPID (fonte: Comune di Bologna, FAQ aggiornata al 18 gennaio 2025).
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Fonti
- Comune di Bologna — Richiedi copia o visione (accesso agli atti edilizi) (2026)
- Comune di Bologna — FAQ Procedure, Accesso agli atti (2026)
- Comune di Bologna — Diritti di segreteria, costi, tariffe e modalità di pagamento (2026)
- Comune di Bologna — Accesso agli Atti depositati presso il Settore Servizi per l'Edilizia (2026)
- Legge 7 agosto 1990, n. 241, art. 25 — accesso ai documenti amministrativi — Normattiva (2026)




