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Accesso agli atti a Bologna: come richiederlo e dove si trova l'archivio edilizio

A Bologna l'accesso agli atti edilizi si richiede solo online, sulla piattaforma Scrivania del Professionista, con credenziali Federa o SPID: diritti di ricerca e visura da 35 a 105 € secondo il numero di pratiche (tariffa dal 14 settembre 2026). Come funziona, cosa serve prima di aprire la richiesta e quando rivolgersi a un tecnico.

Perito Edile Davide CoppolaPerito Edile Davide Coppola · Tecnico abilitato · contenuto verificato per MioTecnico

Contenuti verificati sulla procedura di accesso agli atti del Comune di Bologna (piattaforma Scrivania del Professionista, Settore Servizi per l'Edilizia) e sulla Legge 241/1990.

La basilica di San Petronio a Bologna

A Bologna l'accesso agli atti edilizi si richiede esclusivamente online, sulla piattaforma telematica Scrivania del Professionista, con credenziali Federa o SPID. I diritti di ricerca e visura, aggiornati dal 14 settembre 2026, vanno da 35 a 105 € secondo il numero di pratiche richieste, con un supplemento di 50 € se i documenti sono detenuti solo in formato cartaceo (fonte: Comune di Bologna, Delibera di Giunta P.G. n°622145/2026).

Per un proprietario o un acquirente, la parte più delicata non è il costo: è sapere cosa preparare prima di aprire la richiesta, perché a Bologna serve conoscere il numero di protocollo della pratica, oppure fare prima una ricerca libera dei precedenti edilizi. In questa guida (aggiornata a ottobre 2026) trovi la procedura passo passo, i costi ufficiali, la differenza tra accesso atti edilizi e accesso atti su piani urbanistici, e cosa preparare prima di rivolgersi a un tecnico.

Punti chiave

  • L'accesso agli atti edilizi a Bologna si richiede solo online sulla piattaforma Scrivania del Professionista, con credenziali Federa o SPID (fonte: Comune di Bologna, 2026).
  • Per procedere serve il numero di protocollo dell'atto; se non è noto, prima va fatta una ricerca libera dei precedenti edilizi relativi all'immobile.
  • Diritti di ricerca e visura (aggiornati al 14 settembre 2026): 35 € da 1 a 10 pratiche, 70 € da 11 a 20, 105 € da 21 a 30; +50 € se i documenti sono solo cartacei. A questi si sommano gli eventuali costi di riproduzione.
  • Il servizio di richiesta copie e visioni è sempre sospeso dalle ore 24 del venerdì alle ore 24 della domenica.
  • Le richieste su Convenzioni urbanistiche o Piani urbanistici non passano dalla piattaforma: vanno indirizzate al Settore Ufficio di Piano via e-mail, PEC o posta.

Perché l'accesso agli atti a Bologna va preparato prima della trattativa

Quando compri, vendi o devi regolarizzare un immobile a Bologna, il punto non è solo avere una planimetria catastale aggiornata: è capire quali pratiche edilizie risultano depositate al Comune (CILA, SCEA, precedenti edilizi) e cosa raccontano rispetto allo stato reale dell'unità. Per un proprietario significa evitare sorprese a ridosso del rogito; per un'agenzia immobiliare significa pubblicare e gestire l'immobile con più consapevolezza, riducendo il rischio di blocchi vicino alla proposta.

Come funziona l'accesso agli atti a Bologna: procedura e tempi

Il Comune di Bologna gestisce la procedura interamente sulla piattaforma Scrivania del Professionista, accessibile a cittadini e professionisti previa registrazione Federa o SPID. Ecco i punti chiave, verificati sulle pagine ufficiali del sito Urbanistica e Edilizia:

VoceDettaglio
Modalità di presentazioneEsclusivamente online, piattaforma Scrivania del Professionista, con credenziali Federa o SPID
Dato necessarioNumero di protocollo dell'atto richiesto; se non noto, prima ricerca libera dei precedenti edilizi relativi all'immobile
Disponibilità del servizioSempre sospeso dalle ore 24 del venerdì alle ore 24 della domenica
PagamentoImporto dovuto a titolo di diritti di segreteria, con le modalità indicate dal Comune
Atti esclusi dalla piattaformaConvenzioni urbanistiche e Piani urbanistici: richiesta via e-mail, PEC o posta al Settore Ufficio di Piano
Accesso agli atti edilizi a Bologna: procedura e condizioni. Fonte: Comune di Bologna, sito Urbanistica e Edilizia (dru.iperbole.bologna.it), 2026.

Un portale, due uffici diversi

Le pratiche edilizie correnti (CILA, SCEA, precedenti edilizi) si richiedono su Scrivania del Professionista e fanno capo al Settore Servizi per l'Edilizia. Convenzioni urbanistiche e Piani urbanistici restano fuori dalla piattaforma e vanno indirizzati al Settore Ufficio di Piano, in Piazza Liber Paradisus 10, Torre A: prima di scrivere, verifica a quale dei due casi appartiene la tua richiesta.

Quanto costa l'accesso agli atti a Bologna nel 2026

Dal 14 settembre 2026 (Delibera di Giunta P.G. n°622145/2026) sono in vigore nuovi importi per i diritti di ricerca e visura legati all'accesso ai documenti amministrativi ai sensi della Legge 241/1990:

Richiesta di copiaImporto
Da 1 a 10 pratiche35,00 €
Da 11 a 20 pratiche70,00 €
Da 21 a 30 pratiche105,00 €
Oltre le 30 praticheServe presentare più istanze separate
Supplemento se la richiesta comprende documenti solo cartacei+50,00 €
Diritti di ricerca e visura per l'accesso ai documenti amministrativi a Bologna, validi dal 14 settembre 2026. Fonte: Comune di Bologna, Delibera di Giunta P.G. n°622145/2026.

A questi importi si aggiungono gli eventuali costi di riproduzione dei documenti, in vigore dal 1° luglio 2024: ad esempio 4,50 € per la scansione di una planimetria in PDF/A, 0,40 € per una scansione A4, 5,50 € per una copia su DVD-RW. I diritti di ricerca e visura non comprendono questi costi: vanno rimborsati a parte (fonte: Comune di Bologna, Delibera P.G. n°397864/2024).

Persona che tinteggia una parete con una donna seduta accanto
Anche i lavori piccoli possono richiedere una comunicazione. — Foto: Unsplash

Serve il numero di protocollo: cosa fare se non lo conosci

A differenza di una semplice richiesta allo sportello, per aprire una domanda di copia o visione su Scrivania del Professionista il Comune di Bologna chiede di conoscere il numero di protocollo dell'atto di cui si chiede copia. Se questo riferimento non è noto — il caso più frequente per chi non ha seguito direttamente la pratica, ad esempio chi sta comprando casa — occorre prima effettuare una ricerca libera dei precedenti edilizi riferiti all'immobile, sempre tramite la piattaforma.

In pratica, la verifica si fa in due passaggi: prima si individua quali pratiche risultano depositate per quell'indirizzo, poi si richiede la copia o la visione della pratica specifica che interessa. Per chi non ha dimestichezza con il portale, questo passaggio è spesso il punto in cui conviene farsi affiancare da un tecnico, soprattutto se l'immobile ha una storia edilizia articolata (più interventi, frazionamenti, cambi di destinazione).

Weekend e orari del servizio

Il servizio di richiesta copie e visioni è sempre sospeso dalle ore 24 del venerdì alle ore 24 della domenica. Se hai una scadenza vicina (rogito, proposta, mutuo), tienine conto nella pianificazione e non lasciare la richiesta agli ultimi giorni utili.

Pratiche edilizie o piani urbanistici: due canali diversi

Un punto che distingue Bologna da realtà più piccole con un unico sportello: le richieste di accesso agli atti non passano sempre dallo stesso canale. Le pratiche edilizie correnti — CILA, SCEA, precedenti edilizi di un immobile — si gestiscono su Scrivania del Professionista e fanno capo al Settore Servizi per l'Edilizia. Le richieste che riguardano invece Convenzioni urbanistiche o elaborati di Piani urbanistici non transitano dalla piattaforma: vanno indirizzate al Settore Ufficio di Piano, via e-mail, PEC o posta (Piazza Liber Paradisus 10, Torre A, 3° piano, 40129 Bologna).

Per un acquirente o un venditore, nella grande maggioranza dei casi la richiesta che serve è quella sulle pratiche edilizie dell'immobile: il canale dei piani urbanistici riguarda situazioni più specifiche, come interventi legati a convenzioni di lottizzazione o piani attuativi.

Mano con un portachiavi a forma di casa verde
Comprare casa significa anche verificarne i documenti. — Foto: Unsplash

Schema pratico: cosa preparare prima di chiedere aiuto a un tecnico

Prima di aprire una richiesta su MioTecnico o incaricare un professionista, raccogli quello che hai già. Non serve avere tutto, ma serve evitare una descrizione troppo vaga:

  • Indirizzo completo, piano e interno dell'immobile a Bologna.
  • Numero di protocollo della pratica, se lo conosci, o il periodo presunto dei lavori.
  • Dati catastali e planimetria catastale disponibile.
  • Atto di provenienza, se disponibile, e vecchie pratiche edilizie o condoni noti.
  • Stato della trattativa: annuncio da pubblicare, proposta in arrivo, mutuo, rogito già fissato o semplice verifica preventiva.

Il tecnico potrà così capire se serve prima una ricerca libera dei precedenti edilizi, un accesso agli atti mirato a una sola pratica (più economico, nella fascia 1-10 pratiche) o un controllo più ampio di conformità.

Chiavi di casa sopra modelli di case e grafici
Costi e tempi si capiscono meglio con un preventivo chiaro. — Foto: Unsplash

Se devi verificare la storia edilizia di un immobile a Bologna, sul nostro sito trovi il servizio Accesso atti edilizi. Se dall'accesso agli atti emerge che serve regolarizzare un intervento, leggi anche la guida quanto costa una CILA nel 2026. Se stai per vendere o affittare casa, può servirti anche la guida APE a Bologna: costi, tempi e documenti, oppure, per il quadro più ampio prima del rogito, conformità urbanistica e catastale prima del rogito.

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Domande frequenti sull'accesso agli atti a Bologna

Domande frequenti

Come si richiede l'accesso agli atti a Bologna?

Esclusivamente online, sulla piattaforma Scrivania del Professionista del Comune di Bologna, accedendo con credenziali Federa o SPID (fonte: Comune di Bologna, 2026).

Quanto costa l'accesso agli atti a Bologna?

I diritti di ricerca e visura per l'accesso ai documenti amministrativi (L. 241/1990), validi dal 14 settembre 2026, vanno da 35 € per richieste di copia da 1 a 10 pratiche, 70 € da 11 a 20 pratiche, fino a 105 € da 21 a 30 pratiche; se la richiesta comprende documenti detenuti solo in formato cartaceo si aggiungono 50 €. A questi si sommano gli eventuali costi di riproduzione dei documenti (fonte: Comune di Bologna, Delibera di Giunta P.G. n°622145/2026).

Serve il numero di protocollo per chiedere copia di una pratica edilizia a Bologna?

Sì, per procedere alla ricerca è necessario conoscere il numero di protocollo dell'atto richiesto. Se non lo conosci, prima di aprire la richiesta di copia devi effettuare una ricerca libera dei precedenti edilizi relativi all'immobile (fonte: Comune di Bologna, 2026).

Il servizio di accesso agli atti a Bologna è sempre attivo?

No: il servizio di richiesta copie e visioni è sempre sospeso dalle ore 24 del venerdì alle ore 24 della domenica (fonte: Comune di Bologna, 2026).

Le pratiche edilizie e le convenzioni urbanistiche si richiedono allo stesso ufficio?

No. Le richieste su pratiche edilizie (CILA, SCEA, precedenti edilizi) passano dalla piattaforma Scrivania del Professionista. Le richieste su Convenzioni urbanistiche o elaborati di Piani urbanistici non transitano dalla piattaforma: vanno indirizzate al Settore Ufficio di Piano, via e-mail, PEC o posta (fonte: Comune di Bologna, 2026).

Un cittadino che deve vendere casa può accedere agli atti senza un tecnico?

Sì. Il Comune di Bologna conferma che anche un cittadino, non solo un professionista, può formalizzare la richiesta di accesso agli atti e ottenere copia o visione di una pratica edilizia depositata, con registrazione Federa o SPID (fonte: Comune di Bologna, FAQ aggiornata al 18 gennaio 2025).

Contenuto realizzato con l'ausilio di sistemi di intelligenza artificiale.

Fonti

Contenuto generato con l'ausilio dell'IA.

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