Un APE (Attestato di Prestazione Energetica) a Bologna non ha un tariffario fisso: il prezzo dipende da dimensione dell'immobile, complessità degli impianti e documentazione disponibile. Come indicazione generale sul mercato italiano, secondo Altroconsumo il costo va da un centinaio di euro fino a oltre 500 € per gli immobili grandi (2024); a questo si aggiunge un contributo regionale di 15 € per ogni attestato registrato nel sistema SACE (fonte: Regione Emilia-Romagna, 2026).
Come in tutta l'Emilia-Romagna, a Bologna l'APE non passa dal Comune: il certificatore lo compila e lo trasmette direttamente nel sistema regionale SACE (Sistema di Accreditamento Certificazione Energetica), istituito con D.G.R. 1275/2015. È un dettaglio che spesso genera confusione, perché per CILA, SCIA e agibilità il riferimento resta invece lo Sportello Unico dell'Edilizia del Comune.
In questa guida (aggiornata a ottobre 2026) trovi come funziona SACE per chi vende o affitta casa a Bologna, cosa significa la zona climatica del Comune, chi può firmare l'attestato, i documenti da preparare, i tempi, le sanzioni se manca e cosa cambia con l'aggiornamento regionale in vigore dal 3 giugno 2026.
Punti chiave
- A Bologna, come in tutta l'Emilia-Romagna, l'APE non passa dal Comune: il certificatore lo trasmette nel sistema regionale SACE, istituito con D.G.R. 1275/2015 (fonte: Regione Emilia-Romagna, 2026).
- Costo indicativo: nessun tariffario fisso; come riferimento generale, Altroconsumo stima da un centinaio di euro a oltre 500 € per gli immobili grandi, più 15 € di contributo regionale per ogni APE registrato in SACE.
- Il Comune di Bologna è in zona climatica E, 2.259 gradi giorno (DPR 412/93): riscaldamento consentito dal 15 ottobre al 15 aprile, 14 ore al giorno, salvo deroghe.
- Dal 3 giugno 2026 la Regione ha aggiornato i requisiti minimi di prestazione energetica degli edifici con la D.G.R. 792/2026, in attuazione del DM 28/10/2025 e del D.Lgs. 5/2026.
- Vendere o affittare casa a Bologna senza APE espone alle sanzioni nazionali: da 3.000 a 18.000 € per la compravendita, da 1.000 a 4.000 € per la locazione (D.Lgs. 192/2005).
Cos'è l'APE e come funziona a Bologna il sistema SACE?
L'APE è l'Attestato di Prestazione Energetica: un documento che misura quanta energia consuma un immobile e lo colloca in una classe da A4 (più efficiente) a G (meno efficiente). In Emilia-Romagna, quindi anche a Bologna, l'APE non è un semplice PDF prodotto dal tecnico: deve essere compilato e trasmesso nel sistema regionale SACE, istituito con D.G.R. n. 1275/2015 e gestito da Regione Emilia-Romagna, che raccoglie il catasto energetico degli edifici e l'elenco dei certificatori accreditati (fonte: Regione Emilia-Romagna, 2026).
Per chi vende casa a Bologna, questo significa una cosa pratica: l'APE non passa dallo Sportello Unico dell'Edilizia del Comune, che gestisce invece le pratiche edilizie comunali (CILA, SCIA, agibilità). Il certificatore lavora direttamente su SACE, senza timbro comunale: per la pratica edilizia serve il Comune, per l'APE il canale è regionale.
Quando è obbligatorio l'APE per chi vende o affitta casa a Bologna?
L'obbligo è nazionale (D.Lgs. 192/2005) e vale allo stesso modo a Bologna e in tutta la regione:
- Compravendita: l'APE va allegato al rogito dal 2009.
- Locazione: va consegnato all'inquilino e il contratto deve contenere la clausola in cui l'inquilino dichiara di averlo ricevuto; allegarlo è obbligatorio solo se si affitta l'intero edificio, non la singola unità (art. 6 c. 3 D.Lgs. 192/2005).
- Annunci immobiliari (anche online) di vendita o affitto: dal 2012 vanno indicati classe e indici energetici.
- Nuove costruzioni e ristrutturazioni importanti che interessano oltre il 25% dell'involucro o gli impianti.
- Edifici pubblici con superficie utile oltre 250 m² aperti al pubblico, dal 2015.
A Bologna il mercato delle compravendite è tra i più attivi della regione (fonte: Agenzia delle Entrate, Osservatorio del Mercato Immobiliare, Statistiche regionali 2024 - Emilia-Romagna). Ogni compravendita porta con sé, oltre alla verifica della planimetria catastale e della conformità urbanistica e catastale, spesso anche un APE da produrre o aggiornare.
Quanto costa un APE a Bologna nel 2026?
A Bologna non esiste un tariffario comunale o regionale per il prezzo dell'APE: il certificatore fissa il proprio preventivo in base a dimensione, complessità degli impianti, accessibilità dell'immobile e urgenza. Non avendo trovato una fonte primaria con un prezzo medio verificato specifico per Bologna, come riferimento generale vale la stima nazionale di Altroconsumo: da un centinaio di euro fino a oltre 500 € per gli immobili grandi (2024). A questo si aggiunge un costo fisso e distinto dal compenso del tecnico: il contributo regionale di 15 € dovuto per ogni APE registrato nel sistema SACE (fonte: Regione Emilia-Romagna, 2026).
Disclaimer (importante)
Gli importi indicati sono una stima generale, non un preventivo: variano per dimensione, complessità degli impianti, documentazione disponibile e singolo professionista. Solo un certificatore accreditato, dopo il sopralluogo, può indicarti il prezzo reale e la classe energetica corretta. Verifica sempre con un tecnico abilitato.

Zona climatica di Bologna: cosa significa per chi vende o affitta casa
Il Comune di Bologna è classificato in zona climatica E, con 2.259 gradi giorno (DPR 412/93): gli impianti di riscaldamento possono restare accesi dal 15 ottobre al 15 aprile, per 14 ore al giorno, salvo deroghe del sindaco (fonte: classificazione climatica dei Comuni, Tuttitalia/DPR 412/93, 2026). È una zona più rigida di gran parte del Centro-Sud ma in linea con altre città della Pianura Padana: a parità di classe energetica, un immobile bolognese ha un periodo di riscaldamento convenzionale più lungo, un dato che il certificatore considera nel calcolo dell'APE.
Chi può fare l'APE a Bologna? Il certificatore accreditato SACE
L'APE può essere redatto solo da un soggetto certificatore accreditato: un tecnico abilitato (geometra, architetto, ingegnere o perito, secondo le competenze) con i requisiti del DPR 75/2013, indipendente rispetto a chi gli affida l'incarico. In Emilia-Romagna, quindi anche per operare su Bologna, il certificatore deve essere accreditato nel sistema regionale SACE, istituito con D.G.R. 1275/2015: ogni attestato compilato va registrato nel catasto energetico regionale, dove resta consultabile tramite il codice identificativo o i dati catastali dell'immobile (fonte: Regione Emilia-Romagna, 2026).
Quali documenti servono per l'APE a Bologna?
Il certificatore fa il sopralluogo, ma avere i documenti pronti accorcia tempi e costo:
- Visura e planimetria catastale aggiornate dell'unità immobiliare.
- Dati anagrafici e codice fiscale del proprietario.
- Libretto d'impianto della caldaia/climatizzatore e ultimo rapporto di controllo.
- Dati degli infissi ed eventuali interventi di efficientamento (cappotto, fotovoltaico, solare termico).
- Titoli edilizi o documentazione di ristrutturazioni recenti, se disponibili.

L'iter per l'APE a Bologna: dal sopralluogo alla registrazione SACE
- 1
Richiesta e preventivo
Indichi indirizzo, metratura e tipo di immobile; il certificatore ti dà un preventivo con sopralluogo e registrazione SACE incluse.
- 2
Sopralluogo
Il certificatore rileva involucro, impianti, infissi e raccoglie i dati necessari.
- 3
Calcolo e redazione
Con un software conforme calcola la classe energetica, considerando anche la zona climatica E del Comune, e compila l'attestato secondo le linee guida nazionali e regionali.
- 4
Registrazione su SACE
Trasmette l'APE nel sistema regionale SACE, che lo assegna al catasto energetico dell'Emilia-Romagna: nessun passaggio allo Sportello Unico dell'Edilizia del Comune.
- 5
Consegna
Ricevi l'APE in PDF, pronto da allegare al rogito o al contratto di locazione.

Cosa cambia dal 3 giugno 2026: l'aggiornamento regionale D.G.R. 792/2026
Il 25 maggio 2026 la Giunta della Regione Emilia-Romagna ha approvato la D.G.R. n. 792/2026, in vigore dal 3 giugno 2026, che aggiorna i requisiti minimi di prestazione energetica degli edifici in attuazione del DM 28/10/2025 (requisiti minimi nazionali) e del D.Lgs. 5/2026 sull'integrazione delle fonti rinnovabili negli edifici (fonte: Regione Emilia-Romagna, 2026). Per chi deve vendere, ristrutturare o costruire a Bologna dopo questa data, alcuni limiti e metodi di verifica cambiano rispetto agli anni precedenti: è un motivo in più per far seguire l'intera pratica a un certificatore aggiornato, non solo per l'attestato ma per capire quali requisiti si applicano all'intervento.
Cosa rischi se vendi o affitti casa a Bologna senza APE?
Le sanzioni sono nazionali e si applicano anche a Bologna (fonte: art. 6 e 15 D.Lgs. 192/2005):
- Compravendita senza APE: sanzione da 3.000 a 18.000 €.
- Locazione senza APE: sanzione da 1.000 a 4.000 €, dimezzata se il contratto non supera i 3 anni.
- Annuncio immobiliare senza indici energetici: sanzione da 500 a 3.000 € a carico del responsabile dell'annuncio.
Attenzione agli APE lampo troppo economici
Un attestato fatto senza sopralluogo, o da chi non è un certificatore accreditato SACE, è nullo: in caso di contestazione rischi le stesse sanzioni di chi l'APE non ce l'ha. Il sopralluogo è obbligatorio: se qualcuno te lo "salta", è un segnale d'allarme.
Come scegliere il certificatore a Bologna?
- Verifica che sia accreditato nel sistema SACE e abilitato secondo il DPR 75/2013.
- Pretendi un preventivo che includa sopralluogo e registrazione: niente sopralluogo, niente APE valido.
- Se l'immobile è nel centro storico o in un edificio vincolato, chiedi al certificatore se ha già lavorato su immobili simili: infissi e impianti più datati richiedono un rilievo più attento.

Se stai per vendere o affittare casa a Bologna, sul nostro sito trovi il servizio APE per la tua casa. Per il quadro nazionale su costi e obblighi leggi anche la guida quanto costa un APE nel 2026. Se invece devi controllare la documentazione prima di mettere in vendita casa, può esserti utile la guida conformità urbanistica e catastale prima del rogito. Se sei un tecnico e vuoi capire dove nasce la domanda di APE e di altre pratiche a Bologna, leggi anche trovare clienti come geometra o tecnico a Bologna.
Domande frequenti sull'APE a Bologna
Domande frequenti
Quanto costa un APE a Bologna nel 2026?
Non esiste un tariffario fisso: il prezzo dipende da dimensione dell'immobile, complessità degli impianti e disponibilità documentale. Come indicazione generale sul mercato italiano, secondo Altroconsumo il costo di un APE va da un centinaio di euro fino a oltre 500 € per gli immobili grandi; a questo si aggiunge il contributo regionale di 15 € per ogni attestato registrato in SACE.
Per l'APE a Bologna devo passare dal Comune?
No. L'APE non è una pratica edilizia comunale: il certificatore lo redige e lo trasmette direttamente nel sistema regionale SACE, gestito da Regione Emilia-Romagna. Lo Sportello Unico dell'Edilizia del Comune di Bologna resta competente per CILA, SCIA e agibilità, non per l'APE.
In che zona climatica si trova Bologna?
Il Comune di Bologna è in zona climatica E, con 2.259 gradi giorno (DPR 412/93): il riscaldamento può restare acceso dal 15 ottobre al 15 aprile per 14 ore al giorno, salvo deroghe.
Chi può fare l'APE a Bologna?
Solo un certificatore accreditato nel sistema regionale SACE (Sistema di Accreditamento Certificazione Energetica), istituito con D.G.R. 1275/2015 e gestito da Regione Emilia-Romagna: un tecnico abilitato con i requisiti del DPR 75/2013, indipendente rispetto a chi gli affida l'incarico.
Cosa rischio se vendo o affitto casa a Bologna senza APE?
Una sanzione da 3.000 a 18.000 € per la compravendita, da 1.000 a 4.000 € per la locazione (dimezzata se il contratto non supera i 3 anni), oltre a 500-3.000 € per annunci senza indici energetici (D.Lgs. 192/2005).
Quanto dura un APE a Bologna e cosa cambia dal 2026?
L'APE resta valido 10 anni dalla registrazione in SACE, poi il sistema lo cancella automaticamente. Dal 3 giugno 2026 la Regione ha aggiornato i requisiti minimi di prestazione energetica degli edifici con la D.G.R. 792/2026, in attuazione del DM 28/10/2025 e del D.Lgs. 5/2026: verificare sempre con il certificatore quali regole si applicano al tuo immobile.
Contenuto realizzato con l'ausilio di sistemi di intelligenza artificiale.
Fonti
- Regione Emilia-Romagna — Registrazione Attestati (APE) e sistema SACE (2026)
- Regione Emilia-Romagna — Catasto energetico SACE (2026)
- Regione Emilia-Romagna — Aggiornati i requisiti minimi di prestazione energetica degli edifici (D.G.R. 792/2026) (2026)
- Classificazione climatica del Comune di Bologna (zona E, 2.259 GG) — Tuttitalia / DPR 412/93 (2026)
- D.Lgs. 192/2005 — obbligo, esenzioni, validità APE — BibLus/ACCA (2026)
- Altroconsumo — «Classe energetica casa: cos'è, chi la certifica e quando serve», 2024 (2024)
- Requisiti certificatore (DPR 75/2013) — InfobuildEnergia (2026)
- Agenzia delle Entrate — Osservatorio del Mercato Immobiliare, Statistiche regionali 2024 (Emilia-Romagna) (2025)




