Costi e tempi/9 min

APE a Bologna: costi, tempi e documenti per vendere o affittare casa

A Bologna l'APE passa dal sistema regionale SACE dell'Emilia-Romagna, non dal Comune: costo indicativo tra 100 e 500 € secondo la dimensione dell'immobile, zona climatica E. Come funziona SACE, chi può fare l'attestato, documenti, tempi e sanzioni per chi vende o affitta casa.

Perito Edile Davide CoppolaPerito Edile Davide Coppola · Tecnico abilitato · contenuto verificato per MioTecnico

Contenuti verificati su normativa APE (D.Lgs. 192/2005) e sistema regionale SACE di Regione Emilia-Romagna (D.G.R. 1275/2015 e D.G.R. 792/2026).

La basilica di San Petronio a Bologna

Un APE (Attestato di Prestazione Energetica) a Bologna non ha un tariffario fisso: il prezzo dipende da dimensione dell'immobile, complessità degli impianti e documentazione disponibile. Come indicazione generale sul mercato italiano, secondo Altroconsumo il costo va da un centinaio di euro fino a oltre 500 € per gli immobili grandi (2024); a questo si aggiunge un contributo regionale di 15 € per ogni attestato registrato nel sistema SACE (fonte: Regione Emilia-Romagna, 2026).

Come in tutta l'Emilia-Romagna, a Bologna l'APE non passa dal Comune: il certificatore lo compila e lo trasmette direttamente nel sistema regionale SACE (Sistema di Accreditamento Certificazione Energetica), istituito con D.G.R. 1275/2015. È un dettaglio che spesso genera confusione, perché per CILA, SCIA e agibilità il riferimento resta invece lo Sportello Unico dell'Edilizia del Comune.

In questa guida (aggiornata a ottobre 2026) trovi come funziona SACE per chi vende o affitta casa a Bologna, cosa significa la zona climatica del Comune, chi può firmare l'attestato, i documenti da preparare, i tempi, le sanzioni se manca e cosa cambia con l'aggiornamento regionale in vigore dal 3 giugno 2026.

Punti chiave

  • A Bologna, come in tutta l'Emilia-Romagna, l'APE non passa dal Comune: il certificatore lo trasmette nel sistema regionale SACE, istituito con D.G.R. 1275/2015 (fonte: Regione Emilia-Romagna, 2026).
  • Costo indicativo: nessun tariffario fisso; come riferimento generale, Altroconsumo stima da un centinaio di euro a oltre 500 € per gli immobili grandi, più 15 € di contributo regionale per ogni APE registrato in SACE.
  • Il Comune di Bologna è in zona climatica E, 2.259 gradi giorno (DPR 412/93): riscaldamento consentito dal 15 ottobre al 15 aprile, 14 ore al giorno, salvo deroghe.
  • Dal 3 giugno 2026 la Regione ha aggiornato i requisiti minimi di prestazione energetica degli edifici con la D.G.R. 792/2026, in attuazione del DM 28/10/2025 e del D.Lgs. 5/2026.
  • Vendere o affittare casa a Bologna senza APE espone alle sanzioni nazionali: da 3.000 a 18.000 € per la compravendita, da 1.000 a 4.000 € per la locazione (D.Lgs. 192/2005).

Cos'è l'APE e come funziona a Bologna il sistema SACE?

L'APE è l'Attestato di Prestazione Energetica: un documento che misura quanta energia consuma un immobile e lo colloca in una classe da A4 (più efficiente) a G (meno efficiente). In Emilia-Romagna, quindi anche a Bologna, l'APE non è un semplice PDF prodotto dal tecnico: deve essere compilato e trasmesso nel sistema regionale SACE, istituito con D.G.R. n. 1275/2015 e gestito da Regione Emilia-Romagna, che raccoglie il catasto energetico degli edifici e l'elenco dei certificatori accreditati (fonte: Regione Emilia-Romagna, 2026).

Per chi vende casa a Bologna, questo significa una cosa pratica: l'APE non passa dallo Sportello Unico dell'Edilizia del Comune, che gestisce invece le pratiche edilizie comunali (CILA, SCIA, agibilità). Il certificatore lavora direttamente su SACE, senza timbro comunale: per la pratica edilizia serve il Comune, per l'APE il canale è regionale.

Quando è obbligatorio l'APE per chi vende o affitta casa a Bologna?

L'obbligo è nazionale (D.Lgs. 192/2005) e vale allo stesso modo a Bologna e in tutta la regione:

  • Compravendita: l'APE va allegato al rogito dal 2009.
  • Locazione: va consegnato all'inquilino e il contratto deve contenere la clausola in cui l'inquilino dichiara di averlo ricevuto; allegarlo è obbligatorio solo se si affitta l'intero edificio, non la singola unità (art. 6 c. 3 D.Lgs. 192/2005).
  • Annunci immobiliari (anche online) di vendita o affitto: dal 2012 vanno indicati classe e indici energetici.
  • Nuove costruzioni e ristrutturazioni importanti che interessano oltre il 25% dell'involucro o gli impianti.
  • Edifici pubblici con superficie utile oltre 250 m² aperti al pubblico, dal 2015.

A Bologna il mercato delle compravendite è tra i più attivi della regione (fonte: Agenzia delle Entrate, Osservatorio del Mercato Immobiliare, Statistiche regionali 2024 - Emilia-Romagna). Ogni compravendita porta con sé, oltre alla verifica della planimetria catastale e della conformità urbanistica e catastale, spesso anche un APE da produrre o aggiornare.

Quanto costa un APE a Bologna nel 2026?

A Bologna non esiste un tariffario comunale o regionale per il prezzo dell'APE: il certificatore fissa il proprio preventivo in base a dimensione, complessità degli impianti, accessibilità dell'immobile e urgenza. Non avendo trovato una fonte primaria con un prezzo medio verificato specifico per Bologna, come riferimento generale vale la stima nazionale di Altroconsumo: da un centinaio di euro fino a oltre 500 € per gli immobili grandi (2024). A questo si aggiunge un costo fisso e distinto dal compenso del tecnico: il contributo regionale di 15 € dovuto per ogni APE registrato nel sistema SACE (fonte: Regione Emilia-Romagna, 2026).

Disclaimer (importante)

Gli importi indicati sono una stima generale, non un preventivo: variano per dimensione, complessità degli impianti, documentazione disponibile e singolo professionista. Solo un certificatore accreditato, dopo il sopralluogo, può indicarti il prezzo reale e la classe energetica corretta. Verifica sempre con un tecnico abilitato.

Modellino di casa rossa su una planimetria con lente di ingrandimento
La planimetria è il primo documento che il tecnico controlla. — Foto: Unsplash

Zona climatica di Bologna: cosa significa per chi vende o affitta casa

Il Comune di Bologna è classificato in zona climatica E, con 2.259 gradi giorno (DPR 412/93): gli impianti di riscaldamento possono restare accesi dal 15 ottobre al 15 aprile, per 14 ore al giorno, salvo deroghe del sindaco (fonte: classificazione climatica dei Comuni, Tuttitalia/DPR 412/93, 2026). È una zona più rigida di gran parte del Centro-Sud ma in linea con altre città della Pianura Padana: a parità di classe energetica, un immobile bolognese ha un periodo di riscaldamento convenzionale più lungo, un dato che il certificatore considera nel calcolo dell'APE.

Chi può fare l'APE a Bologna? Il certificatore accreditato SACE

L'APE può essere redatto solo da un soggetto certificatore accreditato: un tecnico abilitato (geometra, architetto, ingegnere o perito, secondo le competenze) con i requisiti del DPR 75/2013, indipendente rispetto a chi gli affida l'incarico. In Emilia-Romagna, quindi anche per operare su Bologna, il certificatore deve essere accreditato nel sistema regionale SACE, istituito con D.G.R. 1275/2015: ogni attestato compilato va registrato nel catasto energetico regionale, dove resta consultabile tramite il codice identificativo o i dati catastali dell'immobile (fonte: Regione Emilia-Romagna, 2026).

Quali documenti servono per l'APE a Bologna?

Il certificatore fa il sopralluogo, ma avere i documenti pronti accorcia tempi e costo:

  • Visura e planimetria catastale aggiornate dell'unità immobiliare.
  • Dati anagrafici e codice fiscale del proprietario.
  • Libretto d'impianto della caldaia/climatizzatore e ultimo rapporto di controllo.
  • Dati degli infissi ed eventuali interventi di efficientamento (cappotto, fotovoltaico, solare termico).
  • Titoli edilizi o documentazione di ristrutturazioni recenti, se disponibili.
Soggiorno luminoso con tavolo da pranzo
Ogni immobile ha la sua storia documentale da ricostruire. — Foto: Unsplash

L'iter per l'APE a Bologna: dal sopralluogo alla registrazione SACE

  1. 1

    Richiesta e preventivo

    Indichi indirizzo, metratura e tipo di immobile; il certificatore ti dà un preventivo con sopralluogo e registrazione SACE incluse.

  2. 2

    Sopralluogo

    Il certificatore rileva involucro, impianti, infissi e raccoglie i dati necessari.

  3. 3

    Calcolo e redazione

    Con un software conforme calcola la classe energetica, considerando anche la zona climatica E del Comune, e compila l'attestato secondo le linee guida nazionali e regionali.

  4. 4

    Registrazione su SACE

    Trasmette l'APE nel sistema regionale SACE, che lo assegna al catasto energetico dell'Emilia-Romagna: nessun passaggio allo Sportello Unico dell'Edilizia del Comune.

  5. 5

    Consegna

    Ricevi l'APE in PDF, pronto da allegare al rogito o al contratto di locazione.

Soggiorno moderno con divano in pelle e grandi finestre
Una casa ristrutturata va aggiornata anche in catasto. — Foto: Unsplash

Cosa cambia dal 3 giugno 2026: l'aggiornamento regionale D.G.R. 792/2026

Il 25 maggio 2026 la Giunta della Regione Emilia-Romagna ha approvato la D.G.R. n. 792/2026, in vigore dal 3 giugno 2026, che aggiorna i requisiti minimi di prestazione energetica degli edifici in attuazione del DM 28/10/2025 (requisiti minimi nazionali) e del D.Lgs. 5/2026 sull'integrazione delle fonti rinnovabili negli edifici (fonte: Regione Emilia-Romagna, 2026). Per chi deve vendere, ristrutturare o costruire a Bologna dopo questa data, alcuni limiti e metodi di verifica cambiano rispetto agli anni precedenti: è un motivo in più per far seguire l'intera pratica a un certificatore aggiornato, non solo per l'attestato ma per capire quali requisiti si applicano all'intervento.

Cosa rischi se vendi o affitti casa a Bologna senza APE?

Le sanzioni sono nazionali e si applicano anche a Bologna (fonte: art. 6 e 15 D.Lgs. 192/2005):

  • Compravendita senza APE: sanzione da 3.000 a 18.000 €.
  • Locazione senza APE: sanzione da 1.000 a 4.000 €, dimezzata se il contratto non supera i 3 anni.
  • Annuncio immobiliare senza indici energetici: sanzione da 500 a 3.000 € a carico del responsabile dell'annuncio.

Attenzione agli APE lampo troppo economici

Un attestato fatto senza sopralluogo, o da chi non è un certificatore accreditato SACE, è nullo: in caso di contestazione rischi le stesse sanzioni di chi l'APE non ce l'ha. Il sopralluogo è obbligatorio: se qualcuno te lo "salta", è un segnale d'allarme.

Come scegliere il certificatore a Bologna?

  • Verifica che sia accreditato nel sistema SACE e abilitato secondo il DPR 75/2013.
  • Pretendi un preventivo che includa sopralluogo e registrazione: niente sopralluogo, niente APE valido.
  • Se l'immobile è nel centro storico o in un edificio vincolato, chiedi al certificatore se ha già lavorato su immobili simili: infissi e impianti più datati richiedono un rilievo più attento.
Mano che tiene un mazzo di chiavi sopra una scala
Con la casa in regola il passaggio di chiavi è più tranquillo. — Foto: Unsplash

Se stai per vendere o affittare casa a Bologna, sul nostro sito trovi il servizio APE per la tua casa. Per il quadro nazionale su costi e obblighi leggi anche la guida quanto costa un APE nel 2026. Se invece devi controllare la documentazione prima di mettere in vendita casa, può esserti utile la guida conformità urbanistica e catastale prima del rogito. Se sei un tecnico e vuoi capire dove nasce la domanda di APE e di altre pratiche a Bologna, leggi anche trovare clienti come geometra o tecnico a Bologna.

Prossimo passo

Devi vendere o affittare casa a Bologna e ti serve un APE valido?

Trova un tecnico

Domande frequenti sull'APE a Bologna

Domande frequenti

Quanto costa un APE a Bologna nel 2026?

Non esiste un tariffario fisso: il prezzo dipende da dimensione dell'immobile, complessità degli impianti e disponibilità documentale. Come indicazione generale sul mercato italiano, secondo Altroconsumo il costo di un APE va da un centinaio di euro fino a oltre 500 € per gli immobili grandi; a questo si aggiunge il contributo regionale di 15 € per ogni attestato registrato in SACE.

Per l'APE a Bologna devo passare dal Comune?

No. L'APE non è una pratica edilizia comunale: il certificatore lo redige e lo trasmette direttamente nel sistema regionale SACE, gestito da Regione Emilia-Romagna. Lo Sportello Unico dell'Edilizia del Comune di Bologna resta competente per CILA, SCIA e agibilità, non per l'APE.

In che zona climatica si trova Bologna?

Il Comune di Bologna è in zona climatica E, con 2.259 gradi giorno (DPR 412/93): il riscaldamento può restare acceso dal 15 ottobre al 15 aprile per 14 ore al giorno, salvo deroghe.

Chi può fare l'APE a Bologna?

Solo un certificatore accreditato nel sistema regionale SACE (Sistema di Accreditamento Certificazione Energetica), istituito con D.G.R. 1275/2015 e gestito da Regione Emilia-Romagna: un tecnico abilitato con i requisiti del DPR 75/2013, indipendente rispetto a chi gli affida l'incarico.

Cosa rischio se vendo o affitto casa a Bologna senza APE?

Una sanzione da 3.000 a 18.000 € per la compravendita, da 1.000 a 4.000 € per la locazione (dimezzata se il contratto non supera i 3 anni), oltre a 500-3.000 € per annunci senza indici energetici (D.Lgs. 192/2005).

Quanto dura un APE a Bologna e cosa cambia dal 2026?

L'APE resta valido 10 anni dalla registrazione in SACE, poi il sistema lo cancella automaticamente. Dal 3 giugno 2026 la Regione ha aggiornato i requisiti minimi di prestazione energetica degli edifici con la D.G.R. 792/2026, in attuazione del DM 28/10/2025 e del D.Lgs. 5/2026: verificare sempre con il certificatore quali regole si applicano al tuo immobile.

Contenuto realizzato con l'ausilio di sistemi di intelligenza artificiale.

Fonti

Contenuto generato con l'ausilio dell'IA.