Una CILA a Milano costa di norma tra 500 e 1.500 € di onorario del tecnico (range indicativi nazionali 2026), più 75 € di diritti di segreteria del Comune, senza marca da bollo, secondo la tabella in vigore dal 1° maggio 2026. Si presenta online allo Sportello Unico per l'Edilizia (SUE) del Comune dal portale Impresainungiorno, la invia il tecnico incaricato e i diritti si pagano solo con pagoPA dentro il portale (fonte: Comune di Milano, 2026).
Una volta inviata, i lavori possono partire: la CILA è una comunicazione, non un'autorizzazione da attendere. In questa guida, aggiornata a ottobre 2026, trovi come funziona l'invio a Milano, la tabella dei costi, i documenti da preparare, i tempi, cosa succede se la CILA manca e quando serve l'aggiornamento catastale.
Punti chiave
- A Milano la CILA si invia online al SUE del Comune dal portale Impresainungiorno, con SPID, CIE, CNS o eIDAS: la presenta il tecnico incaricato.
- Diritti di segreteria per CILA e CILAS: 75 €, senza marca da bollo (tabella del Comune in vigore dal 1° maggio 2026).
- Si paga solo con pagoPA dentro il portale; i diritti non si rimborsano se poi si rinuncia alla pratica.
- Onorario del tecnico: di norma 500-1.500 €; più contributo previdenziale, IVA se dovuta ed eventuale DOCFA (70 € di tributi per unità).
- Senza CILA la sanzione è di 1.000 €, ridotta a 333,33 € se la comunicazione arriva spontaneamente a lavori in corso (art. 6-bis, comma 5, DPR 380/2001).
Come si presenta la CILA al Comune di Milano?
La CILA (Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata) è la pratica con cui un tecnico abilitato comunica al Comune lavori di manutenzione straordinaria che non toccano le strutture e assevera, sotto la propria responsabilità, che sono conformi alle regole urbanistiche ed edilizie (art. 6-bis DPR 380/2001).
A Milano tutte le pratiche edilizie passano dallo Sportello Unico per l'Edilizia attraverso il portale telematico Impresainungiorno, che il Comune indica come canale per presentarle (fonte: Comune di Milano, pagina SUE Impresainungiorno, 2026). In pratica:
- La invia il professionista incaricato, che accede al portale con SPID, CIE, CNS o eIDAS. Il proprietario firma l'incarico e fornisce i documenti.
- Il tecnico compila la comunicazione, allega relazione asseverata ed elaborati grafici con stato di fatto e di progetto e indica i dati dell'impresa che farà i lavori.
- Il portale chiede di identificare in mappa il luogo dell'intervento: di solito con un punto sul civico, oppure disegnando l'area sulla mappa catastale.
- Dallo stesso portale passano anche la CILA-Superbonus e, a lavori finiti, la comunicazione di fine lavori.

Quanto costa una CILA a Milano nel 2026?
Il costo si compone di voci fisse del Comune e dell'onorario del tecnico, che è libero. Per l'onorario non esiste una fonte pubblica con un prezzo medio di Milano: valgono i range nazionali della guida quanto costa una CILA nel 2026, con la tendenza, nelle grandi città, a stare nella parte alta della forchetta.
| Voce | Importo | Note | |
|---|---|---|---|
| Diritti di segreteria CILA e CILAS | 75 € | Solo pagoPA, dentro il portale, all'invio | |
| Marca da bollo | 0 € | Non prevista per CILA e CILAS nella tabella del Comune | |
| Onorario del tecnico | 500-1.500 € | Tariffa libera: dipende da complessità e servizi inclusi | |
| Contributo previdenziale | +4-5% | 4% Inarcassa (architetti e ingegneri), 5% Cassa geometri | |
| IVA | +22% | Non dovuta se il tecnico è in regime forfettario | |
| Visura del fascicolo edilizio (se serve) | 50-100 € | Spese di ricerca: 50 € semplice, 100 € complessa | |
| Variazione catastale DOCFA | 70 € di tributi per unità + onorario | Solo se cambia la planimetria o la consistenza | |
| Per confronto | SCIA per manutenzione straordinaria pesante | 200 € | Diritti di segreteria della SCIA art. 22 |
Sul pagamento il Comune è netto: per le pratiche inviate dai portali telematici i diritti si pagano esclusivamente dentro il portale con pagoPA; il bonifico vale per altri casi, come il rilascio dei provvedimenti edilizi espressi. E i diritti versati non si rimborsano se la pratica viene poi ritirata o annullata: il rimborso è previsto solo per versamenti doppi, in eccesso o per un procedimento mai presentato (fonte: Comune di Milano, 2026).
Importi indicativi
I diritti del Comune sono quelli della tabella in vigore dal 1° maggio 2026 e possono essere aggiornati. Gli onorari sono range nazionali, non un preventivo: il prezzo reale lo fa il tecnico dopo aver visto documenti e stato dei luoghi.
Quando serve la CILA e quando basta l'edilizia libera?
La CILA ha natura residuale: copre gli interventi che non sono edilizia libera e che non richiedono SCIA o permesso di costruire. Per un appartamento, in sintesi:
- Edilizia libera, nessuna pratica: imbiancare, cambiare pavimenti e rivestimenti, sostituire i sanitari senza spostare gli scarichi.
- CILA: spostare o demolire tramezzi non portanti, cambiare la distribuzione delle stanze, spostare bagno o cucina, rifare in modo significativo gli impianti.
- SCIA: lavori che toccano le strutture, come aprire un varco in un muro portante o rifare un solaio. A Milano anche i diritti cambiano: 200 € per la SCIA di manutenzione straordinaria pesante contro i 75 € della CILA.
Valgono inoltre il regolamento edilizio comunale e gli eventuali vincoli sull'edificio. Il confronto completo tra i titoli è nella guida CILA o SCIA: le differenze.

Quali documenti servono per la CILA a Milano?
Il fascicolo lo prepara il tecnico; la velocità dipende da quanto sono in ordine i documenti di partenza:
- Documento d'identità e codice fiscale del proprietario, o di chi ha titolo per fare i lavori.
- Atto di provenienza (rogito, successione) dell'immobile.
- Visura e planimetria catastale aggiornate: se la planimetria non corrisponde allo stato reale, conviene scoprirlo prima, come spiega la guida sulla planimetria catastale a Milano.
- Titoli edilizi precedenti, per ricostruire lo stato legittimo: si recuperano con la visura del fascicolo, descritta nella guida sull'accesso agli atti a Milano.
- Dati dell'impresa esecutrice, che la comunicazione deve indicare (art. 6-bis DPR 380/2001).
- In condominio, l'eventuale assenso dell'assemblea se il regolamento lo richiede.

Quanto tempo ci vuole per una CILA a Milano?
Non c'è un'autorizzazione da attendere: con la CILA inviata e asseverata i lavori possono iniziare. Il tempo vero è la preparazione, da pochi giorni a qualche settimana, soprattutto se serve recuperare un fascicolo in archivio o correggere una planimetria.
- 1
Sopralluogo e verifica
Il tecnico rileva lo stato dei luoghi, lo confronta con planimetria e titoli precedenti e conferma che il lavoro rientra in CILA.
- 2
Preventivo e incarico
Ricevi un preventivo scritto con le voci separate e firmi l'incarico.
- 3
Preparazione del fascicolo
Il tecnico redige relazione asseverata ed elaborati grafici e raccoglie i documenti.
- 4
Invio su Impresainungiorno
Il professionista invia la CILA al SUE, la localizza sulla mappa e paga i 75 € di diritti con pagoPA dentro il portale.
- 5
Inizio lavori
Con la comunicazione inviata i lavori possono partire.
- 6
Fine lavori e catasto
A cantiere chiuso il tecnico invia la comunicazione di fine lavori dal portale e, se serve, la variazione catastale.
Cosa succede se la CILA manca o è tardiva?
Se hai fatto lavori da CILA senza presentarla, l'art. 6-bis, comma 5, DPR 380/2001 prevede una sanzione di 1.000 €, ridotta di due terzi, cioè a 333,33 €, se la comunicazione arriva spontaneamente mentre i lavori sono ancora in corso. La regola è nazionale e vale anche a Milano: conviene quindi regolarizzare prima che il cantiere si chiuda.
La CILA tardiva non è un condono
La sanzione regolarizza solo la comunicazione mancata per lavori che erano davvero da CILA. Se le opere richiedevano una SCIA o un permesso di costruire, per esempio perché toccano le strutture, la CILA tardiva non basta e serve una sanatoria vera e propria.
Costi e regole della sanatoria sono nella guida su SCIA e sanatoria nel 2026.
Dopo la CILA serve l'aggiornamento catastale (DOCFA)?
Spesso sì. Se i lavori cambiano la planimetria o la consistenza dell'unità, per esempio con una diversa distribuzione degli spazi interni, i titolari dell'immobile devono presentare all'Agenzia delle Entrate una dichiarazione di variazione DOCFA, predisposta da un tecnico abilitato, entro 30 giorni dall'ultimazione dei lavori. I tributi catastali sono 70 € per ogni unità immobiliare (fonte: Agenzia delle Entrate, 2026). Se l'intervento non tocca la planimetria, come un rifacimento degli impianti senza spostare muri, di norma la variazione non serve: lo valuta il tecnico.
L'art. 6-bis, comma 3, prevede inoltre che, quando la comunicazione di fine lavori è accompagnata dalla documentazione per la variazione catastale, il Comune la trasmetta all'Agenzia delle Entrate. Costi e passaggi sono nella guida su quanto costa un accatastamento DOCFA. Tenere allineati pratica edilizia e catasto evita problemi al momento di vendere.

Come scegliere il tecnico per la CILA a Milano?
La CILA la firma un tecnico abilitato iscritto al proprio albo: geometra, architetto, ingegnere o perito. Titoli e iscrizione li dichiara ogni professionista; puoi controllarli sull'albo pubblico del suo ordine o collegio. Per confrontare i preventivi:
- Chiedi voci separate: onorario, diritti del Comune, contributo previdenziale, IVA, eventuale visura del fascicolo, DOCFA e direzione lavori.
- Verifica che il preventivo comprenda il controllo di planimetria e titoli precedenti, non solo l'invio.
- Chiedi chi invia la fine lavori e chi presenta l'eventuale variazione catastale.
- Diffida dei prezzi molto bassi: un titolo sbagliato o una planimetria non allineata costano di più dopo, spesso proprio al rogito.
Domande frequenti sulla CILA a Milano
Domande frequenti
Quanto costa una CILA a Milano nel 2026?
Di norma tra 500 e 1.500 € di onorario del tecnico (range indicativi nazionali 2026), più 75 € di diritti di segreteria del Comune, senza marca da bollo. Si aggiungono il contributo previdenziale del tecnico (4-5%), l'IVA se dovuta e, se cambia la planimetria, la variazione catastale con 70 € di tributi per unità.
Come si presenta la CILA al Comune di Milano?
Online, allo Sportello Unico per l'Edilizia (SUE) del Comune, dal portale Impresainungiorno, a cui si accede con SPID, CIE, CNS o eIDAS. La invia il tecnico incaricato, che indica anche sulla mappa del portale il luogo dell'intervento. Dallo stesso portale passano la CILA-Superbonus e la comunicazione di fine lavori.
Per la CILA a Milano serve la marca da bollo e posso pagare con bonifico?
Niente bollo: nella tabella del Comune in vigore dal 1° maggio 2026 la CILA e la CILAS hanno 75 € di diritti di segreteria e bollo zero. Niente bonifico: per le pratiche inviate dai portali telematici si paga solo con pagoPA, dentro il portale.
Cosa rischio se non presento la CILA a Milano?
Una sanzione di 1.000 € (art. 6-bis, comma 5, DPR 380/2001), ridotta di due terzi, cioè a 333,33 €, se la comunicazione arriva spontaneamente mentre i lavori sono ancora in corso. Vale solo per lavori che erano davvero da CILA: se servivano SCIA o permesso di costruire occorre una sanatoria.
Dopo la CILA a Milano devo aggiornare il catasto?
Se i lavori cambiano la planimetria o la consistenza dell'unità, sì: il tecnico presenta una variazione catastale DOCFA all'Agenzia delle Entrate entro 30 giorni dalla fine dei lavori, con 70 € di tributi per ogni unità. Se l'intervento non tocca la planimetria, di norma non serve.
Se rinuncio alla CILA il Comune di Milano mi rimborsa i diritti?
No. Il Comune rimborsa i diritti di segreteria solo per un versamento doppio, per un procedimento poi non presentato o per un importo pagato in eccesso; non li rimborsa se la pratica presentata viene poi ritirata o annullata.
Nota informativa
Questo articolo è a scopo informativo, aggiornato a ottobre 2026. Tariffe comunali, funzioni del portale e regole edilizie possono cambiare: verifica sempre il tuo caso con un tecnico abilitato e sulle pagine ufficiali del Comune di Milano.
Contenuto realizzato con l'ausilio di sistemi di intelligenza artificiale.
Fonti
- Comune di Milano — SUE Impresainungiorno, sportello telematico delle pratiche edilizie (aggiornato il 16/06/2026) (2026)
- Comune di Milano — Diritti di segreteria nei procedimenti edilizi (aggiornato il 10/09/2026) (2026)
- Comune di Milano — Costi presentazione e rilascio in vigore dal 1° maggio 2026 (CILA e CILAS 75 €, bollo 0) (2026)
- DPR 380/2001, art. 6-bis — CILA e sanzione per la mancata comunicazione (Normattiva) (2026)
- Agenzia delle Entrate — Aggiornamento catasto fabbricati (DOCFA): termini e soggetti obbligati (2026)
- Agenzia delle Entrate — Costi del servizio DOCFA (70 € per unità immobiliare) (2026)




