Pratiche edilizie/7 min

CILA a Milano: costi, tempi e documenti da preparare

A Milano la CILA si presenta online allo Sportello Unico per l'Edilizia del Comune dal portale Impresainungiorno, e la invia il tecnico incaricato. Costo indicativo: 500-1.500 € di onorario più 75 € di diritti di segreteria, senza marca da bollo (tabella in vigore dal 1° maggio 2026), da pagare solo con pagoPA dentro il portale.

Perito Edile Davide CoppolaPerito Edile Davide Coppola · Tecnico abilitato · contenuto verificato per MioTecnico

Contenuti verificati il 20 ottobre 2026 sulle pagine ufficiali del Comune di Milano (SUE Impresainungiorno, diritti di segreteria nei procedimenti edilizi e tabella dei costi in vigore dal 1° maggio 2026), sull'art. 6-bis del DPR 380/2001 e sulle schede DOCFA dell'Agenzia delle Entrate.

La facciata del Duomo di Milano e la piazza all'alba, con poche persone che camminano

Una CILA a Milano costa di norma tra 500 e 1.500 € di onorario del tecnico (range indicativi nazionali 2026), più 75 € di diritti di segreteria del Comune, senza marca da bollo, secondo la tabella in vigore dal 1° maggio 2026. Si presenta online allo Sportello Unico per l'Edilizia (SUE) del Comune dal portale Impresainungiorno, la invia il tecnico incaricato e i diritti si pagano solo con pagoPA dentro il portale (fonte: Comune di Milano, 2026).

Una volta inviata, i lavori possono partire: la CILA è una comunicazione, non un'autorizzazione da attendere. In questa guida, aggiornata a ottobre 2026, trovi come funziona l'invio a Milano, la tabella dei costi, i documenti da preparare, i tempi, cosa succede se la CILA manca e quando serve l'aggiornamento catastale.

Punti chiave

  • A Milano la CILA si invia online al SUE del Comune dal portale Impresainungiorno, con SPID, CIE, CNS o eIDAS: la presenta il tecnico incaricato.
  • Diritti di segreteria per CILA e CILAS: 75 €, senza marca da bollo (tabella del Comune in vigore dal 1° maggio 2026).
  • Si paga solo con pagoPA dentro il portale; i diritti non si rimborsano se poi si rinuncia alla pratica.
  • Onorario del tecnico: di norma 500-1.500 €; più contributo previdenziale, IVA se dovuta ed eventuale DOCFA (70 € di tributi per unità).
  • Senza CILA la sanzione è di 1.000 €, ridotta a 333,33 € se la comunicazione arriva spontaneamente a lavori in corso (art. 6-bis, comma 5, DPR 380/2001).

Come si presenta la CILA al Comune di Milano?

La CILA (Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata) è la pratica con cui un tecnico abilitato comunica al Comune lavori di manutenzione straordinaria che non toccano le strutture e assevera, sotto la propria responsabilità, che sono conformi alle regole urbanistiche ed edilizie (art. 6-bis DPR 380/2001).

A Milano tutte le pratiche edilizie passano dallo Sportello Unico per l'Edilizia attraverso il portale telematico Impresainungiorno, che il Comune indica come canale per presentarle (fonte: Comune di Milano, pagina SUE Impresainungiorno, 2026). In pratica:

  • La invia il professionista incaricato, che accede al portale con SPID, CIE, CNS o eIDAS. Il proprietario firma l'incarico e fornisce i documenti.
  • Il tecnico compila la comunicazione, allega relazione asseverata ed elaborati grafici con stato di fatto e di progetto e indica i dati dell'impresa che farà i lavori.
  • Il portale chiede di identificare in mappa il luogo dell'intervento: di solito con un punto sul civico, oppure disegnando l'area sulla mappa catastale.
  • Dallo stesso portale passano anche la CILA-Superbonus e, a lavori finiti, la comunicazione di fine lavori.
Un professionista in giacca tiene in mano il modellino di una casa mentre usa una calcolatrice sulla scrivania
Il costo di una CILA è la somma di voci diverse: conviene chiederle separate nel preventivo. — Foto: Unsplash

Quanto costa una CILA a Milano nel 2026?

Il costo si compone di voci fisse del Comune e dell'onorario del tecnico, che è libero. Per l'onorario non esiste una fonte pubblica con un prezzo medio di Milano: valgono i range nazionali della guida quanto costa una CILA nel 2026, con la tendenza, nelle grandi città, a stare nella parte alta della forchetta.

VoceImportoNote
Diritti di segreteria CILA e CILAS75 €Solo pagoPA, dentro il portale, all'invio
Marca da bollo0 €Non prevista per CILA e CILAS nella tabella del Comune
Onorario del tecnico500-1.500 €Tariffa libera: dipende da complessità e servizi inclusi
Contributo previdenziale+4-5%4% Inarcassa (architetti e ingegneri), 5% Cassa geometri
IVA+22%Non dovuta se il tecnico è in regime forfettario
Visura del fascicolo edilizio (se serve)50-100 €Spese di ricerca: 50 € semplice, 100 € complessa
Variazione catastale DOCFA70 € di tributi per unità + onorarioSolo se cambia la planimetria o la consistenza
Per confrontoSCIA per manutenzione straordinaria pesante200 €Diritti di segreteria della SCIA art. 22
Fonti: Comune di Milano, costi di presentazione in vigore dal 1° maggio 2026; Agenzia delle Entrate per i tributi DOCFA; range indicativi nazionali 2026 per l'onorario. Consultazione di ottobre 2026.

Sul pagamento il Comune è netto: per le pratiche inviate dai portali telematici i diritti si pagano esclusivamente dentro il portale con pagoPA; il bonifico vale per altri casi, come il rilascio dei provvedimenti edilizi espressi. E i diritti versati non si rimborsano se la pratica viene poi ritirata o annullata: il rimborso è previsto solo per versamenti doppi, in eccesso o per un procedimento mai presentato (fonte: Comune di Milano, 2026).

Importi indicativi

I diritti del Comune sono quelli della tabella in vigore dal 1° maggio 2026 e possono essere aggiornati. Gli onorari sono range nazionali, non un preventivo: il prezzo reale lo fa il tecnico dopo aver visto documenti e stato dei luoghi.

Quando serve la CILA e quando basta l'edilizia libera?

La CILA ha natura residuale: copre gli interventi che non sono edilizia libera e che non richiedono SCIA o permesso di costruire. Per un appartamento, in sintesi:

  • Edilizia libera, nessuna pratica: imbiancare, cambiare pavimenti e rivestimenti, sostituire i sanitari senza spostare gli scarichi.
  • CILA: spostare o demolire tramezzi non portanti, cambiare la distribuzione delle stanze, spostare bagno o cucina, rifare in modo significativo gli impianti.
  • SCIA: lavori che toccano le strutture, come aprire un varco in un muro portante o rifare un solaio. A Milano anche i diritti cambiano: 200 € per la SCIA di manutenzione straordinaria pesante contro i 75 € della CILA.

Valgono inoltre il regolamento edilizio comunale e gli eventuali vincoli sull'edificio. Il confronto completo tra i titoli è nella guida CILA o SCIA: le differenze.

Stanza in ristrutturazione con puntelli metallici sotto il soffitto, calcinacci a terra e attrezzi appoggiati al muro
Quando i lavori toccano le strutture la CILA non basta: serve un titolo diverso. — Foto: Unsplash

Quali documenti servono per la CILA a Milano?

Il fascicolo lo prepara il tecnico; la velocità dipende da quanto sono in ordine i documenti di partenza:

  • Documento d'identità e codice fiscale del proprietario, o di chi ha titolo per fare i lavori.
  • Atto di provenienza (rogito, successione) dell'immobile.
  • Visura e planimetria catastale aggiornate: se la planimetria non corrisponde allo stato reale, conviene scoprirlo prima, come spiega la guida sulla planimetria catastale a Milano.
  • Titoli edilizi precedenti, per ricostruire lo stato legittimo: si recuperano con la visura del fascicolo, descritta nella guida sull'accesso agli atti a Milano.
  • Dati dell'impresa esecutrice, che la comunicazione deve indicare (art. 6-bis DPR 380/2001).
  • In condominio, l'eventuale assenso dell'assemblea se il regolamento lo richiede.
Modellino di casa in legno accanto a una lente d'ingrandimento su uno sfondo chiaro
Prima di preparare la pratica il tecnico controlla planimetria e titoli precedenti. — Foto: Unsplash

Quanto tempo ci vuole per una CILA a Milano?

Non c'è un'autorizzazione da attendere: con la CILA inviata e asseverata i lavori possono iniziare. Il tempo vero è la preparazione, da pochi giorni a qualche settimana, soprattutto se serve recuperare un fascicolo in archivio o correggere una planimetria.

  1. 1

    Sopralluogo e verifica

    Il tecnico rileva lo stato dei luoghi, lo confronta con planimetria e titoli precedenti e conferma che il lavoro rientra in CILA.

  2. 2

    Preventivo e incarico

    Ricevi un preventivo scritto con le voci separate e firmi l'incarico.

  3. 3

    Preparazione del fascicolo

    Il tecnico redige relazione asseverata ed elaborati grafici e raccoglie i documenti.

  4. 4

    Invio su Impresainungiorno

    Il professionista invia la CILA al SUE, la localizza sulla mappa e paga i 75 € di diritti con pagoPA dentro il portale.

  5. 5

    Inizio lavori

    Con la comunicazione inviata i lavori possono partire.

  6. 6

    Fine lavori e catasto

    A cantiere chiuso il tecnico invia la comunicazione di fine lavori dal portale e, se serve, la variazione catastale.

Cosa succede se la CILA manca o è tardiva?

Se hai fatto lavori da CILA senza presentarla, l'art. 6-bis, comma 5, DPR 380/2001 prevede una sanzione di 1.000 €, ridotta di due terzi, cioè a 333,33 €, se la comunicazione arriva spontaneamente mentre i lavori sono ancora in corso. La regola è nazionale e vale anche a Milano: conviene quindi regolarizzare prima che il cantiere si chiuda.

La CILA tardiva non è un condono

La sanzione regolarizza solo la comunicazione mancata per lavori che erano davvero da CILA. Se le opere richiedevano una SCIA o un permesso di costruire, per esempio perché toccano le strutture, la CILA tardiva non basta e serve una sanatoria vera e propria.

Costi e regole della sanatoria sono nella guida su SCIA e sanatoria nel 2026.

Dopo la CILA serve l'aggiornamento catastale (DOCFA)?

Spesso sì. Se i lavori cambiano la planimetria o la consistenza dell'unità, per esempio con una diversa distribuzione degli spazi interni, i titolari dell'immobile devono presentare all'Agenzia delle Entrate una dichiarazione di variazione DOCFA, predisposta da un tecnico abilitato, entro 30 giorni dall'ultimazione dei lavori. I tributi catastali sono 70 € per ogni unità immobiliare (fonte: Agenzia delle Entrate, 2026). Se l'intervento non tocca la planimetria, come un rifacimento degli impianti senza spostare muri, di norma la variazione non serve: lo valuta il tecnico.

L'art. 6-bis, comma 3, prevede inoltre che, quando la comunicazione di fine lavori è accompagnata dalla documentazione per la variazione catastale, il Comune la trasmetta all'Agenzia delle Entrate. Costi e passaggi sono nella guida su quanto costa un accatastamento DOCFA. Tenere allineati pratica edilizia e catasto evita problemi al momento di vendere.

Soggiorno open space appena ristrutturato con divano in pelle, piante e cucina sullo sfondo
A lavori finiti la pratica si chiude con la fine lavori e, se cambia la planimetria, con il catasto. — Foto: Unsplash

Come scegliere il tecnico per la CILA a Milano?

La CILA la firma un tecnico abilitato iscritto al proprio albo: geometra, architetto, ingegnere o perito. Titoli e iscrizione li dichiara ogni professionista; puoi controllarli sull'albo pubblico del suo ordine o collegio. Per confrontare i preventivi:

  • Chiedi voci separate: onorario, diritti del Comune, contributo previdenziale, IVA, eventuale visura del fascicolo, DOCFA e direzione lavori.
  • Verifica che il preventivo comprenda il controllo di planimetria e titoli precedenti, non solo l'invio.
  • Chiedi chi invia la fine lavori e chi presenta l'eventuale variazione catastale.
  • Diffida dei prezzi molto bassi: un titolo sbagliato o una planimetria non allineata costano di più dopo, spesso proprio al rogito.

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Domande frequenti sulla CILA a Milano

Domande frequenti

Quanto costa una CILA a Milano nel 2026?

Di norma tra 500 e 1.500 € di onorario del tecnico (range indicativi nazionali 2026), più 75 € di diritti di segreteria del Comune, senza marca da bollo. Si aggiungono il contributo previdenziale del tecnico (4-5%), l'IVA se dovuta e, se cambia la planimetria, la variazione catastale con 70 € di tributi per unità.

Come si presenta la CILA al Comune di Milano?

Online, allo Sportello Unico per l'Edilizia (SUE) del Comune, dal portale Impresainungiorno, a cui si accede con SPID, CIE, CNS o eIDAS. La invia il tecnico incaricato, che indica anche sulla mappa del portale il luogo dell'intervento. Dallo stesso portale passano la CILA-Superbonus e la comunicazione di fine lavori.

Per la CILA a Milano serve la marca da bollo e posso pagare con bonifico?

Niente bollo: nella tabella del Comune in vigore dal 1° maggio 2026 la CILA e la CILAS hanno 75 € di diritti di segreteria e bollo zero. Niente bonifico: per le pratiche inviate dai portali telematici si paga solo con pagoPA, dentro il portale.

Cosa rischio se non presento la CILA a Milano?

Una sanzione di 1.000 € (art. 6-bis, comma 5, DPR 380/2001), ridotta di due terzi, cioè a 333,33 €, se la comunicazione arriva spontaneamente mentre i lavori sono ancora in corso. Vale solo per lavori che erano davvero da CILA: se servivano SCIA o permesso di costruire occorre una sanatoria.

Dopo la CILA a Milano devo aggiornare il catasto?

Se i lavori cambiano la planimetria o la consistenza dell'unità, sì: il tecnico presenta una variazione catastale DOCFA all'Agenzia delle Entrate entro 30 giorni dalla fine dei lavori, con 70 € di tributi per ogni unità. Se l'intervento non tocca la planimetria, di norma non serve.

Se rinuncio alla CILA il Comune di Milano mi rimborsa i diritti?

No. Il Comune rimborsa i diritti di segreteria solo per un versamento doppio, per un procedimento poi non presentato o per un importo pagato in eccesso; non li rimborsa se la pratica presentata viene poi ritirata o annullata.

Nota informativa

Questo articolo è a scopo informativo, aggiornato a ottobre 2026. Tariffe comunali, funzioni del portale e regole edilizie possono cambiare: verifica sempre il tuo caso con un tecnico abilitato e sulle pagine ufficiali del Comune di Milano.

Contenuto realizzato con l'ausilio di sistemi di intelligenza artificiale.

Fonti

Contenuto generato con l'ausilio dell'IA.