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Accesso agli atti a Pistoia: come chiedere le pratiche edilizie (e in Valdinievole)

A Pistoia le pratiche edilizie degli ultimi 40 anni si chiedono all'Ufficio Archivio del Servizio Urbanistica con il modulo unico del SUE: 12 € di diritti per pratica con PagoPA, copia digitale via PEC o visione su appuntamento in via dei Macelli 11/C, 30 giorni per la risposta. Con i riferimenti verificati di Montecatini Terme, Monsummano Terme e Pescia.

Perito Edile Davide CoppolaPerito Edile Davide Coppola · Tecnico abilitato · contenuto verificato per MioTecnico

Contenuti verificati sul modulo unico di accesso agli atti del SUE e sulle pagine del Comune di Pistoia (U.O.C. Edilizia privata, accesso documentale), sulle pagine ufficiali dei Comuni di Montecatini Terme, Monsummano Terme e Pescia, sulla Legge 241/1990 (artt. 22-25) e sull'art. 9-bis del DPR 380/2001.

Casetta di legno accanto a una lente d'ingrandimento su fondo chiaro

A Pistoia le pratiche edilizie degli ultimi 40 anni si chiedono al Comune con il modulo unico di accesso agli atti del SUE, indirizzato al Servizio Urbanistica e Assetto del Territorio: si pagano 12 € di diritti per ogni pratica con PagoPA e si sceglie se ricevere la copia digitale via PEC o vedere il fascicolo cartaceo su appuntamento all'Ufficio Archivio di via dei Macelli 11/C. Il Comune ha 30 giorni per rispondere (fonte: Comune di Pistoia; art. 25 L. 241/1990).

Senza numero e intestatario della pratica, indirizzo PEC, cellulare, ricevuta di pagamento e documento d'identità, la richiesta è considerata improcedibile senza ulteriori avvisi: conviene prepararla bene al primo invio. In fondo trovi anche come si fa a Montecatini Terme, Monsummano Terme e Pescia.

Aggiornato a ottobre 2026, con moduli, costi e contatti presi dalle pagine ufficiali dei Comuni.

Punti chiave

  • A Pistoia si usa il modulo unico del SUE per le pratiche edilizie degli ultimi 40 anni, scegliendo tra accesso informale e formale.
  • I diritti di ricerca e visura sono 12 € per pratica, pagati con PagoPA o con POS in ufficio per la sola visione.
  • Si può avere la copia digitale via PEC oppure vedere le pratiche cartacee su appuntamento in via dei Macelli 11/C.
  • Il Comune ha 30 giorni per rispondere; il silenzio vale come rifiuto e si può ricorrere.
  • In Valdinievole ogni Comune ha regole sue: a Montecatini Terme 10 € per pratica online, a Monsummano Terme 1 € per file, a Pescia importo comunicato dall'archivio.

Chi può chiedere l'accesso agli atti a Pistoia?

Il diritto di accesso (artt. 22 e seguenti L. 241/1990) spetta a chi ha un interesse diretto, concreto e attuale, collegato a una situazione giuridicamente tutelata e al documento che chiede. Nel modulo del Comune di Pistoia si dichiara a che titolo si chiede:

  • intestatario della pratica o proprietario dell'immobile (o legale rappresentante);
  • tecnico delegato dall'intestatario o dal proprietario, con delega e documento del delegante;
  • un altro titolo da indicare, per esempio promissario acquirente, usufruttuario o confinante.

Se dall'accesso può essere toccata la riservatezza di altre persone (i cosiddetti controinteressati), vanno segnalate nel modulo; il Comune deve avvisarle e queste hanno 10 giorni per opporsi. Quando non ci sono controinteressati l'accesso può essere informale; altrimenti serve la richiesta formale.

Come si presenta la richiesta al Comune di Pistoia?

L'U.O.C. Edilizia privata del Servizio Urbanistica e Assetto del Territorio cura la conservazione e l'accesso all'archivio delle pratiche edilizie degli ultimi 40 anni. Il percorso è questo.

  1. 1

    Scarica il modulo unico

    È la «Richiesta di accesso agli atti presso il SUE», pubblicata nella modulistica del Sportello Unico Edilizia del Comune: si sceglie accesso informale o formale.

  2. 2

    Indica la pratica con precisione

    Numero, tipo (permesso di costruire, autorizzazione, condono), intestatario, via e numero civico. Richieste generiche o indeterminate non sono accettate.

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    Scegli come vuoi i documenti

    Visione su appuntamento per le pratiche cartacee con copia cartacea, copia autentica, oppure copia digitale inviata alla tua PEC.

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    Paga i diritti e allega i documenti

    12 € per pratica con PagoPA, copia del documento d'identità (non serve se firmi digitalmente) ed eventuale delega.

  5. 5

    Invia e attendi la risposta

    Il recapito PEC del Comune per l'Edilizia privata è comune.pistoia@postacert.toscana.it; per la visione l'ufficio ti contatta al cellulare indicato.

Coppia seduta sul pavimento tra gli scatoloni che guarda un tablet
Più dati sull'immobile metti nella richiesta, più è facile trovare il fascicolo giusto. — Foto: Unsplash

Senza PEC la richiesta si ferma

Il modulo chiede un indirizzo PEC e un numero di cellulare: se mancano, insieme ai riferimenti della pratica, alla ricevuta di pagamento o al documento, la domanda è improcedibile senza alcuna comunicazione. Se non hai una PEC puoi farti rappresentare da un tecnico delegato.

Quanto costa e quanto tempo ci vuole?

VoceComune di Pistoia
Diritti di ricerca e visura12 € per ogni pratica richiesta (delibera di Consiglio n. 151 del 20/12/2023)
PagamentoPagoPA; per la visione in ufficio anche POS
ModalitàVisione su appuntamento, copia cartacea o autentica, copia digitale via PEC
Ufficio ArchivioVia dei Macelli 11/C, piano terra; mercoledì 9-13 e giovedì 15-17
Telefono dell'ufficioDal lunedì al venerdì 11:30-13:00, numeri indicati nel modulo
Tempo massimo30 giorni; il silenzio vale come rifiuto
Fonti: Comune di Pistoia, modulo unico di accesso agli atti del SUE e comunicazione del Servizio Urbanistica del 20 febbraio 2024; L. 241/1990, art. 25. Consultati il 19 ottobre 2026.

Importo da ricontrollare

Nella modulistica del Comune sono ancora pubblicati moduli separati per l'accesso formale e informale che indicano 15 € per pratica. La riduzione a 12 € è del dicembre 2023 e compare nel modulo unico: prima di pagare conferma l'importo con l'Ufficio Archivio.

Se ti servono copie conformi all'originale, di norma va aggiunta l'imposta di bollo da 16 €, come indicato dal Comune nella scheda sull'accesso documentale.

E se la pratica ha più di 40 anni?

Il modulo unico e le competenze dell'Edilizia privata riguardano le pratiche edilizie degli ultimi quarant'anni. Per licenze e progetti più vecchi le pagine del Comune non indicano con chiarezza dove siano conservati: prima di inviare la richiesta conviene chiedere all'Ufficio Archivio dove si trova il fascicolo e con quale modulo va chiesto.

Un aiuto concreto per trovare una pratica antica è risalire al primo intestatario: la visura storica per immobile dell'Agenzia delle Entrate mostra i passaggi registrati in Catasto e aiuta a ricostruire il nome del costruttore o del primo proprietario. Il controllo catastale è spiegato nella guida sulla planimetria catastale a Pistoia.

Come si chiedono gli atti a Montecatini Terme, Monsummano Terme e Pescia?

In Valdinievole ogni Comune ha il suo archivio e le sue regole. Ecco cosa pubblicano oggi i tre Comuni più grandi.

ComuneCome si presentaCostiContatti
Montecatini TermeOnline dallo sportello telematico, con SPID, CIE o CNS10 € per pratica; bollo da 16 € per le copie conformiProtocollo, viale Verdi 46; PEC comune.montecatiniterme@postacert.toscana.it
Monsummano TermeModulo al protocollo oppure via PEC a comune.monsummano@postacert.toscana.itVisione gratuita; 1 € per ogni file digitale (delibera di Giunta 174/2019)SUE, tel. 0572 959321, sportellosue@comune.monsummano-terme.pt.it
PesciaModulo via PEC a comune.pescia@legalmail.it oppure all'Ufficio ProtocolloDiritti di segreteria con PagoPA; importo da chiedere all'archivioArchivio pratiche edilizie, tel. 0572 492330 e 0572 492365, archivi.edilizia@comune.pescia.pt.it
Fonti: pagine ufficiali dei Comuni di Montecatini Terme (aggiornata il 28/03/2025), Monsummano Terme (08/04/2026) e Pescia (20/02/2026), consultate il 19 ottobre 2026.

Qualche dettaglio utile:

  • a Montecatini Terme lo sportello telematico ha anche un elenco pubblico delle pratiche, consultabile per anno, protocollo, intestatario, indirizzo o dati catastali: aiuta a trovare gli estremi prima di chiedere i documenti;
  • a Monsummano Terme bisogna indicare numero d'ordine, anno e intestatario del titolo; chi non li conosce può chiedere al SUE, via email, una ricerca dei precedenti edilizi. I file arrivano tramite un link a una piattaforma cloud, di norma disponibile per circa 30 giorni;
  • a Pescia vanno indicati gli estremi della pratica se noti, altrimenti tutte le informazioni utili a trovarla; per i costi il Comune indica lo 0572 492356 e l'indirizzo dell'archivio.

In tutti e tre i Comuni il termine per rispondere è di 30 giorni.

Perché serve l'accesso agli atti prima di vendere casa?

Perché solo le pratiche del Comune dimostrano lo stato legittimo dell'immobile. Secondo l'art. 9-bis del DPR 380/2001 lo stato legittimo è quello del titolo che ha previsto o legittimato la costruzione e di quello che ha disciplinato l'ultimo intervento, integrati dai titoli successivi. La planimetria catastale, da sola, non lo prova.

Confrontare il progetto approvato con la casa di oggi serve a scoprire per tempo verande chiuse, tramezzi spostati o cambi d'uso mai autorizzati: se emergono durante la trattativa o davanti al notaio, il rogito rischia di slittare. Il quadro completo è nella guida su conformità urbanistica e catastale prima del rogito e nella checklist dei documenti per vendere casa; per l'attestato energetico da allegare all'atto c'è la guida all'APE a Pistoia.

Mano che mostra un mazzo di chiavi con portachiavi a casetta, con una scala sullo sfondo
Prima di vendere conviene sapere cosa dice il progetto approvato. — Foto: Unsplash

Cosa fare se il Comune non risponde o il fascicolo non si trova?

Se passano 30 giorni senza risposta, la richiesta si intende respinta (art. 25, comma 4, L. 241/1990). Contro il rifiuto, espresso o tacito, si può ricorrere al TAR entro 30 giorni oppure chiedere, nello stesso termine, il riesame al difensore civico competente. In generale, se una domanda è incompleta l'amministrazione lo comunica entro 10 giorni e il termine riparte dalla domanda corretta (scheda del Comune sull'accesso documentale); il modulo del SUE avverte però che, senza i dati essenziali, la richiesta è improcedibile senza alcun avviso.

Se invece il fascicolo esisteva ma risulta smarrito, l'art. 9-bis, comma 1-bis, del DPR 380/2001 permette di dimostrare lo stato legittimo anche con altri documenti probanti: informazioni catastali di primo impianto, riprese fotografiche, estratti cartografici, documenti d'archivio e atti pubblici o privati di cui sia dimostrata la provenienza. Vale anche quando c'è un principio di prova del titolo ma non se ne trovano la copia o gli estremi. È un lavoro da tecnico: se poi emerge che un intervento va regolarizzato, leggi quanto costa una SCIA in sanatoria e la guida sul Salva Casa.

Cosa preparare prima di chiedere aiuto a un tecnico?

  • indirizzo completo dell'immobile, con civico, piano e interno;
  • visura e planimetria catastale, per i dati catastali e il nome dei vecchi intestatari;
  • atto di provenienza, dove spesso sono citati licenze, concessioni o condoni;
  • numeri e anni di pratiche note, o almeno il periodo dei lavori;
  • un indirizzo PEC, oppure la delega a un tecnico che ne abbia una;
  • lo stato della trattativa: annuncio, proposta, mutuo o rogito già fissato.

Prima di affidare l'incarico puoi controllare l'iscrizione del professionista nell'albo pubblico del suo ordine o collegio.

Prossimo passo

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Domande frequenti sull'accesso agli atti a Pistoia

Domande frequenti

Come si chiede l'accesso agli atti edilizi al Comune di Pistoia?

Con il modulo unico «Richiesta di accesso agli atti presso il SUE», scegliendo accesso informale o formale. Vanno indicati numero, tipo e intestatario della pratica, via e civico, la motivazione, l'indirizzo PEC e un cellulare, e allegati documento d'identità, eventuale delega e ricevuta dei diritti. Il recapito PEC del Comune per l'Edilizia privata è comune.pistoia@postacert.toscana.it.

Quanto costa l'accesso agli atti a Pistoia?

Il modulo unico del SUE indica 12 € di diritti di ricerca e visura per ogni pratica richiesta, da pagare con PagoPA o, per la visione in ufficio, con POS. Il Comune li ha ridotti da 15 a 12 € con la delibera di Consiglio n. 151 del 20 dicembre 2023; alcuni moduli più vecchi ancora online riportano 15 €.

Dove si vedono le pratiche cartacee a Pistoia?

All'Ufficio Archivio del Servizio Urbanistica e Assetto del Territorio, in via dei Macelli 11/C, piano terra. Secondo il modulo del Comune è aperto al pubblico il mercoledì dalle 9 alle 13 e il giovedì dalle 15 alle 17; la visione delle pratiche cartacee è su appuntamento.

Quanto tempo ha il Comune per rispondere?

Trenta giorni dalla richiesta (art. 25 L. 241/1990). Se il Comune non risponde, la richiesta si intende respinta e si può ricorrere al TAR o chiedere il riesame al difensore civico entro 30 giorni. Se la domanda è incompleta, il termine riparte dalla domanda corretta.

Come funziona l'accesso agli atti a Montecatini Terme, Monsummano e Pescia?

A Montecatini Terme la richiesta si presenta online dallo sportello telematico con SPID, CIE o CNS e costa 10 € per pratica. A Monsummano Terme si presenta al protocollo o via PEC: la visione è gratuita e ogni file digitale costa 1 €. A Pescia si presenta via PEC o al protocollo; i diritti si pagano con PagoPA e l'importo lo comunica l'Archivio pratiche edilizie.

Cosa succede se la pratica edilizia non si trova?

L'art. 9-bis, comma 1-bis, del DPR 380/2001 permette di dimostrare lo stato legittimo dell'immobile con altri documenti, come le informazioni catastali di primo impianto, fotografie, estratti cartografici e atti pubblici o privati, anche quando c'è un principio di prova del titolo ma non la copia. Serve un tecnico che ricostruisca la storia dell'edificio.

Prima di decidere

Moduli, importi, orari e canali sono quelli pubblicati dai Comuni di Pistoia, Montecatini Terme, Monsummano Terme e Pescia a ottobre 2026 e possono cambiare. Prima di pagare o di spostarti conferma con l'ufficio; la valutazione dello stato legittimo spetta a un tecnico abilitato.

Contenuto realizzato con l'ausilio di sistemi di intelligenza artificiale.

Fonti

Contenuto generato con l'ausilio dell'IA.

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