Il 10 settembre 2026 la Banca centrale europea ha alzato di 0,25 punti i tre tassi di riferimento: dal 16 settembre il tasso sui depositi è al 2,50% e quello sulle operazioni di rifinanziamento principali al 2,65% (fonte: comunicato BCE del 10 settembre 2026). Se hai un mutuo a tasso fisso non cambia nulla. Se hai un variabile, la rata sale insieme all'Euribor, che il 23 settembre era al 2,62%. Se devi ancora firmare, i nuovi mutui per la casa costano in media il 3,56%, il valore più alto dall'agosto 2024 (ABI, dato di agosto 2026).
È il secondo rialzo dell'anno: il primo è arrivato l'11 giugno, con i depositi al 2,25%, poi a luglio la BCE si era fermata, come avevamo raccontato nel punto sui mutui di luglio. Qui trovi, aggiornato a settembre 2026, cosa cambia in concreto per chi ha già un mutuo e per chi sta comprando casa.
Punti chiave
- Dal 16 settembre 2026 il tasso BCE sui depositi è al 2,50% (rifinanziamento principale al 2,65%): secondo rialzo del 2026 dopo quello di giugno.
- Mutuo fisso già firmato: la rata non cambia. Mutuo variabile: segue l'Euribor a 3 mesi, salito dal 2,03% di gennaio al 2,51% di agosto (medie mensili ABI).
- Su un variabile da 150.000 € a 25 anni con spread dell'1%, la rata passa da circa 714 € con l'Euribor di gennaio a circa 761 € ai livelli di settembre: 47 € al mese in più.
- La surroga resta gratuita per legge (art. 120-quater TUB) e deve chiudersi entro 30 giorni lavorativi.
Cosa ha deciso la BCE il 10 settembre 2026?
Il Consiglio direttivo ha aumentato di 25 punti base tutti e tre i tassi ufficiali: depositi al 2,50%, rifinanziamento principale al 2,65%, rifinanziamento marginale al 2,90%, con effetto dal 16 settembre 2026. Il motivo è l'inflazione: nell'area euro ad agosto è salita al 3,3% dal 2,9% di luglio, spinta soprattutto dall'energia (+14,3%).
Secondo le proiezioni della BCE, l'inflazione resterà in media al 3,0% nel 2026, per scendere al 2,5% nel 2027 e al 2,1% nel 2028. La banca centrale non promette né altri rialzi né tagli: decide riunione per riunione, in base ai dati. Le prossime riunioni sono il 29 ottobre e il 17 dicembre 2026.
| Indicatore | Gennaio 2026 | Luglio 2026 | Agosto 2026 | Settembre 2026 |
|---|---|---|---|---|
| Tasso BCE sui depositi | 2,00% | 2,25% | 2,25% | 2,50% (dal 16/9) |
| Euribor a 3 mesi (base del variabile) | 2,03% | 2,43% | 2,51% | 2,62% (23/9) |
| IRS a 10 anni (riferimento del fisso) | 2,89% | 3,13% | 3,23% | non ancora pubblicato |
| Tasso medio nuovi mutui per la casa (ABI) | 3,45% | 3,40% | 3,56% | in arrivo a ottobre |
Ho un mutuo a tasso fisso: cambia qualcosa?
No. Il tasso fisso è scritto nel contratto al momento della firma e resta uguale per tutta la durata, qualunque cosa decida la BCE. Non devi fare nulla.
Fanno eccezione i contratti a tasso misto o con opzione di cambio tasso: lì conta quello che prevede il contratto.
Ho un mutuo variabile: di quanto sale la rata?
Nel variabile il tasso è la somma di un indice, di solito l'Euribor a 1 o 3 mesi, e dello spread fissato dalla banca. Il contratto dice quale Euribor si usa e in che giorno si rileva: per questo l'aumento può arrivare sulla rata con qualche settimana di scarto, non per forza dal 16 settembre.
L'Euribor a 3 mesi era già in salita da inizio anno, anche perché i mercati si aspettavano i rialzi: dal 2,03% di gennaio al 2,51% di agosto (medie mensili ABI), fino al 2,62% del 23 settembre. In una nostra simulazione su un mutuo da 150.000 € a 25 anni con spread dell'1%, la rata vale circa 714 € con l'Euribor di gennaio, circa 752 € con quello di agosto e circa 761 € ai livelli di settembre.
Sul tuo mutuo il conto dipende dal debito residuo e dagli anni che mancano: il piano aggiornato è nelle comunicazioni periodiche della banca.
Devo ancora firmare il mutuo: cosa cambia?
Per chi sta comprando casa il denaro costa già di più: ad agosto il tasso medio sulle nuove operazioni per l'acquisto dell'abitazione è arrivato al 3,56%, 0,16 punti in più in un mese e il valore più alto dall'agosto 2024 (ABI, Rapporto mensile di settembre 2026). Anche l'IRS a 10 anni, il parametro a cui guardano le banche per prezzare il fisso, è salito dal 2,89% di gennaio al 3,23% di agosto.
Due accorgimenti pratici. Di solito il tasso che paghi è quello fissato alla stipula, non alla domanda: chiedi per iscritto alla banca per quanto tempo vale l'offerta. E nella scelta tra fisso e variabile conta soprattutto quanta oscillazione della rata il tuo bilancio familiare può reggere, più del risparmio del primo anno.
Conviene fare la surroga adesso?
La surroga ti permette di spostare il mutuo in un'altra banca a condizioni migliori, anche passando dal variabile al fisso. Per legge è gratuita: la nuova banca non può addebitarti spese o commissioni per il finanziamento, l'istruttoria, gli accertamenti catastali e le formalità dell'operazione (art. 120-quater del Testo unico bancario, D.Lgs. 385/1993).
L'operazione deve chiudersi entro 30 giorni lavorativi; se la vecchia banca la ritarda, ti deve l'1% del finanziamento per ogni mese o frazione di mese di ritardo. Con i tassi in salita anche sul fisso, però, non conviene in automatico: confronta l'offerta sul tuo debito residuo e sugli anni che restano.
Perché, oltre al tasso, conta anche la casa?
Quando i tassi salgono, anche i tempi costano: un'offerta di mutuo di solito ha una validità limitata, e un rogito che slitta può farti firmare a condizioni peggiori. Tra i motivi che possono far slittare l'atto ci sono i problemi documentali dell'immobile: planimetria catastale diversa dallo stato reale, lavori mai dichiarati in Comune, APE mancante.
Generato con IAPer questo conviene far controllare l'immobile prima della proposta: su MioTecnico un controllo base di documenti e planimetria parte da 150 €. Se emergono difformità, la guida su conformità urbanistica e catastale prima del rogito spiega cosa blocca davvero l'atto e come si sistemano le difformità.
Nota informativa
Articolo informativo, non consulenza finanziaria. Tassi medi aggiornati a settembre 2026, simulazione indicativa: il tasso applicato dipende da banca, importo, durata e dal tuo profilo. Prima di scegliere tra fisso, variabile o surroga confronta più offerte con la banca o un consulente del credito.
Prossimo passo
Stai comprando casa con il mutuo? Fai controllare l'immobile prima della proposta
Richiedi un controllo tecnicoDomande frequenti su BCE, tassi e mutui
Domande frequenti
Il rialzo dei tassi BCE di settembre 2026 fa salire la rata del mio mutuo a tasso fisso?
No. Nel mutuo a tasso fisso il tasso è stabilito nel contratto alla firma e resta uguale per tutta la durata, qualunque cosa decida la BCE. Conta solo se hai un tasso misto o un'opzione di cambio tasso: in quel caso vale quello che prevede il tuo contratto.
Quando vedrò l'aumento sulla rata del mutuo variabile?
Dipende dal contratto: indica quale Euribor si usa (di solito a 1 o 3 mesi) e in che giorno si rileva. L'aumento arriva quindi con la prima rata calcolata su un Euribor rilevato dopo il rialzo. L'Euribor a 3 mesi però saliva già da inizio anno: dal 2,03% di gennaio al 2,51% di agosto (medie ABI).
Quanto costa oggi un nuovo mutuo per comprare casa?
Ad agosto 2026 il tasso medio sulle nuove operazioni per l'acquisto dell'abitazione è stato del 3,56%, 0,16 punti più di luglio e il valore più alto dall'agosto 2024 (ABI, Rapporto mensile di settembre 2026). È una media: il tasso che ti offrono dipende da banca, importo, durata e dal tuo profilo.
La surroga del mutuo ha dei costi?
Per legge no: la banca non può addebitarti spese o commissioni per il nuovo finanziamento, l'istruttoria, gli accertamenti catastali e le formalità della surroga (art. 120-quater del Testo unico bancario). L'operazione deve chiudersi entro 30 giorni lavorativi; se la vecchia banca ritarda, ti deve l'1% del finanziamento per ogni mese di ritardo.
Quando decide di nuovo la BCE sui tassi?
Le prossime riunioni di politica monetaria del 2026 sono il 29 ottobre e il 17 dicembre. La BCE ha detto che decide riunione per riunione in base ai dati sull'inflazione, senza impegnarsi in anticipo su ulteriori rialzi o tagli.
Fonti
- BCE — Decisioni di politica monetaria, comunicato del 10 settembre 2026 (2026)
- BCE — Conferenza stampa del 10 settembre 2026 (inflazione di agosto, condizioni di finanziamento) (2026)
- BCE — Decisioni di politica monetaria, comunicato dell'11 giugno 2026 (2026)
- ABI — Rapporto mensile settembre 2026 (tassi sui nuovi mutui, Euribor e IRS, dati di agosto) (2026)
- D.Lgs. 385/1993 (Testo unico bancario), art. 120-quater — Surrogazione e portabilità (Normattiva) (2026)
- askanews — ABI, ad agosto tassi dei nuovi mutui al 3,56%, massimo dall'agosto 2024 (2026)
- Euribor-rates.info — Euribor a 3 mesi, fixing giornalieri di settembre 2026 (2026)




