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Mutui a luglio 2026: cosa succede alla rata (fisso o variabile?)

A fine luglio 2026 il mutuo fisso costa in media il 3,28% di TAN (rata intorno a 656€/mese), il variabile il 2,89% (rata intorno a 625€/mese) ma è già salito di 21€ da gennaio. Cosa conviene tra fisso e variabile, e cosa verificare se stai comprando o vendendo casa adesso.

GNGeom. Nicolò Spilinga · Geometra · tecnico verificato MioTecnico

Contenuti verificati su dati Mutui.it, Facile.it (luglio 2026), ABI e GoMutuo (Euribor/IRS, luglio 2026)

Giovane coppia sorridente controlla insieme i documenti del mutuo casa con un consulente

A fine luglio 2026 un mutuo a tasso fisso costa in media il 3,28% di TAN, per una rata mensile intorno ai 656 €; il variabile è al 2,89%, con una rata media di circa 625 € (fonte: Mutui.it e Facile.it, luglio 2026). La differenza tra le due opzioni è scesa a soli 30 € al mese circa, ma il variabile è già salito di 21 € da gennaio 2026 e altri 31 € di aumento sono attesi entro fine anno. Per chi sta comprando casa proprio ora, questo significa che il fisso blinda la rata a un costo quasi identico al variabile, che resta invece esposto a nuovi rialzi.

Aggiornato a luglio 2026. La Banca Centrale Europea ha confermato i tassi di riferimento invariati nella riunione del 23 luglio 2026, ma questo non significa che i mutui variabili siano fermi: l'Euribor, l'indice a cui sono agganciati, si muove anche in base alle aspettative sui prossimi mesi, non solo alle decisioni ufficiali della BCE.

Punti chiave

  • Tasso fisso medio: 3,28% di TAN (rata ~656€/mese). Tasso variabile medio: 2,89% (rata ~625€/mese). Differenza: solo ~30€/mese (fonte: Mutui.it, Facile.it, luglio 2026).
  • La BCE ha lasciato i tassi invariati il 23 luglio 2026, ma l'Euribor 3 mesi è comunque salito a circa 2,49% (metà luglio 2026) e potrebbe arrivare al 2,60-2,80% entro dicembre 2026.
  • Le rate dei mutui variabili sono già aumentate di 21€ al mese da gennaio 2026; altri ~31€ di aumento sono attesi entro fine anno, per un totale stimato di circa 52€ in più da inizio 2026 (fonte: Facile.it, 2026).
  • Il tasso medio ABI sulle nuove operazioni di mutuo per l'acquisto di un'abitazione è al 3,48% (dato di giugno 2026).
  • Chi compra casa ora e vuole certezza sulla rata: il fisso costa quasi come il variabile ma non è a rischio rialzi. Chi ha già un variabile può valutare la surroga verso il fisso.

Quanto costa oggi un mutuo: fisso o variabile a confronto

Ecco il quadro aggiornato a fine luglio 2026, con i tassi medi rilevati sul mercato e la rata indicativa per un mutuo tipo:

Tipo di tassoTAN medioRata media indicativaAndamento
Fisso3,28%~656 €/meseStabile: blocca la rata per tutta la durata
Variabile2,89%~625 €/meseIn risalita: +21€ da gennaio 2026, altri +31€ attesi entro fine 2026
Media ABI nuove operazioni (acquisto casa)3,48%Dato di giugno 2026, comprende tutte le erogazioni bancarie
Mutuo fisso vs variabile — tassi medi a luglio 2026. Fonti: Mutui.it, Facile.it, ABI, luglio 2026.

Questi sono valori medi di mercato: il tasso realmente applicato varia da banca a banca e in base al profilo del richiedente (reddito, importo, durata, rapporto tra mutuo e valore dell'immobile). Non sono un preventivo.

Perché la rata del variabile sale anche se la BCE non tocca i tassi?

Il variabile è agganciato all'Euribor, che a metà luglio 2026 si attesta intorno al 2,49% (in crescita rispetto a inizio mese), mentre l'IRS a 10 anni, il riferimento per il fisso, è vicino al 3,15%. L'Euribor riflette le aspettative del mercato sui prossimi mesi, non solo la decisione della BCE: anche restando fermi i tassi ufficiali, gli operatori possono prezzare rialzi futuri, spingendo l'indice verso l'alto. Le previsioni indicano un Euribor 3 mesi tra il 2,60% e il 2,80% entro dicembre 2026 (fonte: GoMutuo, Facile.it, luglio 2026), con una discesa più lenta attesa dal 2027.

Perché fisso e variabile ora costano quasi uguale

Quando il divario tra fisso e variabile si riduce così tanto (circa 30€/mese su un mutuo tipo), il mercato sta segnalando che il rischio di ulteriori rialzi sul variabile non vale più il piccolo risparmio iniziale. In momenti come questo molte famiglie scelgono il fisso non per convenienza immediata, ma per azzerare il rischio sulla rata.

Conviene di più il fisso o il variabile se compro casa adesso?

Con una differenza di appena 30€ al mese, oggi il fisso conviene a chi vuole sapere esattamente quanto pagherà per tutta la durata del mutuo, senza sorprese. Il variabile resta un'opzione solo per chi è disposto a scommettere su un calo dei tassi dal 2027 in poi: le previsioni indicano una discesa lenta, non un crollo imminente. Chi ha già un mutuo a tasso variabile e vede la rata salire può valutare con la propria banca, o con un consulente del credito, la surroga verso un tasso fisso: con lo spread tra le due opzioni così ridotto, il costo del passaggio è oggi più contenuto che in altri momenti.

Cosa cambia se stai comprando o vendendo casa proprio adesso?

Il tasso del mutuo è solo una parte della trattativa. Se stai comprando casa, prima di firmare un tecnico abilitato dovrebbe controllare che l'immobile abbia l'Attestato di Prestazione Energetica in regola — trovi la guida completa su quanto costa un APE nel 2026. Se invece stai vendendo, con i tempi di vendita in media sotto i 7 mesi registrati nel mercato immobiliare 2026, arrivare con i documenti già verificati significa chiudere prima e scontare di meno in trattativa.

Coppia verifica planimetria e documenti della casa prima di firmare il mutuo
Prima di comprare o vendere, verificare APE e conformità catastale evita sorprese al rogito.

In entrambi i casi, il controllo che più spesso rallenta un rogito riguarda planimetria catastale e conformità urbanistica: verificarle prima, con un tecnico verificato, evita ritardi last minute proprio mentre stai chiudendo il mutuo. Parti dalle pagine dedicate a APE e conformità urbanistica su MioTecnico.

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Domande frequenti sui mutui a luglio 2026

Domande frequenti

Conviene di più il mutuo fisso o variabile a luglio 2026?

Il fisso costa oggi il 3,28% di TAN (rata media ~656€/mese), il variabile il 2,89% (rata media ~625€/mese): una differenza di soli 30€ circa al mese. Chi vuole certezza sulla rata sceglie il fisso; il variabile conviene solo scommettendo su un calo dei tassi dal 2027 (fonte: Mutui.it, Facile.it, luglio 2026).

Perché la rata del mutuo variabile sale se la BCE non alza i tassi?

Perché il variabile è agganciato all'Euribor, che riflette le aspettative del mercato sui prossimi mesi e non solo le decisioni ufficiali della BCE: anche restando fermi i tassi, l'indice può salire se gli operatori si aspettano rialzi futuri (fonte: GoMutuo, Facile.it, 2026).

Di quanto è salita la rata di un mutuo variabile nel 2026?

In media di 21€ al mese da gennaio 2026 a oggi; altri circa 31€ di aumento sono attesi entro la fine dell'anno, per un totale stimato di circa 52€ in più rispetto a inizio anno (fonte: Facile.it, 2026).

Conviene passare dal variabile al fisso con una surroga adesso?

Può convenire se vuoi eliminare il rischio di ulteriori rialzi: con lo spread tra fisso e variabile ridotto a circa 30€/mese, il costo del passaggio è oggi meno penalizzante che in altri momenti. Non è una regola valida per tutti: valuta la surroga con la tua banca o un consulente del credito in base al tuo mutuo attuale.

Cosa devo controllare, oltre al tasso, se sto comprando o vendendo casa adesso?

Il tasso del mutuo è solo un pezzo del quadro: prima del rogito verifica sempre che APE, planimetria catastale e conformità urbanistica dell'immobile siano in regola, per evitare ritardi o sconti forzati in trattativa.

Nota informativa

Questo articolo ha scopo informativo e non costituisce consulenza finanziaria o creditizia. I tassi indicati sono medie di mercato aggiornate a luglio 2026: il tasso realmente applicato varia in base a banca, profilo del richiedente, importo, durata e rapporto tra mutuo e valore dell'immobile. Prima di scegliere tra fisso, variabile o surroga, confronta più offerte e valuta con la tua banca o un consulente del credito.

Contenuto realizzato con l'ausilio di sistemi di intelligenza artificiale.

Fonti