Il Piano Casa 2026 (Legge 2 luglio 2026, n. 116, di conversione del Decreto-Legge 7 maggio 2026, n. 66, in vigore dal 4 luglio 2026) stanzia 970 milioni di euro fino al 2030 per rimettere sul mercato dell'affitto sociale circa 60.000 alloggi, estende i canoni calmierati a docenti, personale sanitario e forze dell'ordine, e introduce una procedura d'urgenza per liberare più rapidamente gli immobili occupati o con inquilini morosi.
Aggiornato ad agosto 2026: ecco cosa prevede davvero la norma per chi cerca casa in affitto e per chi la mette sul mercato, con le cifre verificate e le fonti ufficiali.
Punti chiave
- 970 milioni di euro tra il 2026 e il 2030, gestiti anche tramite Invitalia, per recuperare alloggi pubblici inagibili e per l'edilizia sociale.
- Obiettivo dichiarato: circa 60.000 alloggi rimessi sul mercato dell'affitto sociale.
- Almeno il 70% degli investimenti va a unità con canoni scontati di almeno il 33% rispetto alle quotazioni OMI dell'Agenzia delle Entrate, con vincolo di destinazione per almeno 30 anni.
- Affitti calmierati estesi anche a insegnanti, personale sanitario e forze dell'ordine, oltre alle categorie già previste dall'edilizia sociale.
- Per chi affitta: procedura d'urgenza per liberare l'immobile, con decreto di rilascio entro 15 giorni dal ricorso e penale dell'1% del canone mensile per ogni giorno di ritardo oltre il termine.
Cos'è il Piano Casa 2026?
Il Piano Casa è il Decreto-Legge n. 66 del 7 maggio 2026, convertito con modifiche nella Legge n. 116 del 2 luglio 2026 (pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 3 luglio, in vigore dal giorno successivo). L'obiettivo dichiarato è aumentare l'offerta di alloggi a prezzi accessibili, puntando su tre assi: il recupero del patrimonio di edilizia residenziale pubblica non assegnabile per carenze manutentive, il rilancio dell'edilizia sociale e convenzionata, e l'attivazione di investimenti privati per costruire o recuperare case da affittare o vendere a prezzi calmierati.
Quanto vale il piano e quanti alloggi coinvolge?
| Misura | Dato | Fonte |
|---|---|---|
| Fondi stanziati | 970 milioni di € (2026-2030) | Fiscal Focus, 2026 |
| Alloggi target | ~60.000 rimessi sul mercato dell'affitto sociale | Fiscal Focus, 2026 |
| Sconto canoni calmierati | almeno -33% sulle quotazioni OMI | ANCE Brescia, 2026 |
| Vincolo destinazione d'uso | non inferiore a 30 anni | ANCE Brescia, 2026 |
| Decreto di rilascio immobile (sfratto) | entro 15 giorni dal ricorso | Sky TG24, 2026 |
| Penale per ritardo nel rilascio | 1% del canone mensile per ogni giorno di occupazione oltre il termine | Sky TG24, 2026 |
| Legge di conversione | L. 116/2026, in vigore dal 4 luglio 2026 | ANCE Brescia, 2026 |
I fondi sono destinati soprattutto al recupero di alloggi pubblici oggi non assegnabili per carenze manutentive e al sostegno dell'edilizia sociale, con una gestione che passa anche attraverso Invitalia.
Chi può accedere agli affitti calmierati?
La novità principale per chi cerca casa è l'estensione dei canoni calmierati a categorie di lavoratori pubblici finora escluse: docenti, personale sanitario e forze dell'ordine. Lo Stato la presenta come una forma di welfare abitativo per chi lavora nei servizi essenziali, spesso trasferito lontano da casa. A queste si aggiungono le categorie già previste dall'edilizia sociale, come giovani, studenti fuori sede, lavoratori in trasferimento e nuclei in difficoltà abitativa.
I Comuni ricevono più fondi e più competenze dirette (prima in gran parte delegate alle aziende casa territoriali) per finanziare il recupero degli alloggi inagibili: sono quindi i sindaci, insieme agli enti gestori dell'edilizia residenziale pubblica, a pubblicare bandi e graduatorie a livello locale.
Requisiti e bandi variano per Comune
I criteri di accesso agli affitti calmierati, le graduatorie e le tempistiche sono gestiti a livello locale da Comuni ed enti per l'edilizia residenziale pubblica: cambiano da territorio a territorio. Verifica sempre i requisiti aggiornati con il tuo Comune; per la parte tecnica sull'immobile (conformità, APE) affidati a un tecnico abilitato.
Cosa cambia per chi mette casa in affitto: le nuove regole sugli sfratti
Per chi affitta un immobile, la legge introduce anche misure per rendere più rapida la liberazione di case occupate abusivamente, occupate oltre la scadenza del contratto o con inquilino moroso. È prevista una procedura d'urgenza con un decreto di rilascio dell'immobile entro 15 giorni dal ricorso, e una penale dell'1% del canone mensile per ogni giorno di occupazione oltre il termine fissato dal giudice.
Perché conta anche se non fai domanda per un alloggio calmierato
Anche fuori dal Piano Casa, il mercato dell'affitto resta sotto attenzione normativa: lo dimostrano le regole 2026 su affitti brevi, CIN e cedolare secca e l'andamento dei prezzi descritto nel nostro approfondimento sul mercato immobiliare 2026. Che tu voglia mettere in affitto un immobile o valutarne uno, la base resta sempre la stessa: un APE valido e una situazione urbanistica e catastale in regola, verificata da un tecnico.
Prima di affittare o vendere, verifica sempre conformità urbanistica e catastale: ti eviti sorprese al momento del rogito o durante la locazione, sia che l'inquilino rientri nelle nuove categorie calmierate sia che affitti a prezzi di mercato. Trovi anche la guida completa su quanto costa un APE nel 2026.
Domande frequenti sul Piano Casa 2026
Domande frequenti
Cos'è il Piano Casa 2026?
È la Legge 2 luglio 2026, n. 116, di conversione del Decreto-Legge 66/2026, che stanzia 970 milioni di euro fino al 2030 per recuperare alloggi pubblici e rilanciare l'edilizia sociale, con l'obiettivo di rimettere sul mercato dell'affitto circa 60.000 alloggi.
Chi può accedere agli affitti calmierati del Piano Casa 2026?
La norma estende i canoni calmierati a docenti, personale sanitario e forze dell'ordine, oltre alle categorie già previste dall'edilizia sociale (giovani, studenti fuori sede, lavoratori trasferiti). Bandi e requisiti specifici sono gestiti a livello locale da Comuni ed enti per l'edilizia residenziale pubblica.
Quanti soldi stanzia il Piano Casa 2026?
970 milioni di euro complessivi tra il 2026 e il 2030, destinati soprattutto al recupero di alloggi pubblici inagibili e al sostegno dell'edilizia sociale.
Quanti alloggi mette sul mercato il Piano Casa?
L'obiettivo dichiarato è rimettere sul mercato dell'affitto sociale circa 60.000 alloggi attualmente inutilizzati o non assegnabili.
Cosa cambia per chi affitta casa e ha un inquilino moroso o l'immobile occupato?
La legge introduce una procedura d'urgenza per liberare l'immobile: il giudice può emettere un decreto di rilascio entro 15 giorni dal ricorso, con una penale dell'1% del canone mensile per ogni giorno di occupazione oltre il termine fissato.
Da quando è in vigore la legge sul Piano Casa 2026?
Il Decreto-Legge 66/2026 è in vigore dall'8 maggio 2026; la Legge di conversione n. 116/2026 è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 3 luglio 2026 ed è in vigore dal 4 luglio 2026.
Contenuto realizzato con l'ausilio di sistemi di intelligenza artificiale.
Fonti
- Legge 2 luglio 2026, n. 116 (conversione DL 66/2026) — ANCE Brescia (2026)
- Decreto-Legge 7 maggio 2026, n. 66 — Normattiva (testo ufficiale) (2026)
- Piano Casa: 970 milioni per abitazioni accessibili — Fiscal Focus (2026)
- Piano casa: affitti agevolati a statali e più poteri ai sindaci — La Legge per Tutti (2026)
- Piano Casa 2026, dagli affitti agli sfratti: novità e cosa prevede — Sky TG24 (2026)




