Sismabonus — NTC 2018

Verifica sismica (vulnerabilità)

Analisi della classe di rischio sismico del tuo edificio secondo NTC 2018. Obbligatoria per accedere al Sismabonus (70-80% di detrazione). Ingegneri strutturisti abilitati.

Preventivi gratuiti entro 48 ore. Nessun obbligo di acquisto.

Ingegnere strutturale MioTecnico mostra simulazione sismica di un edificio italiano su tablet con analisi FEM accanto a parete in cemento armato
Tecnico verificato

Cos'è la verifica sismica

La verifica di vulnerabilità sismica è un'analisi strutturale condotta da un ingegnere o architetto strutturista che misura la capacità portante di un edificio in caso di evento sismico e la confronta con quanto richiesto dalle Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC 2018, DM 17 gennaio 2018). L'esito è la Classe di Rischio Sismico, che va da A+ (rischio molto basso) a G (rischio elevatissimo), secondo la metodologia stabilita dalle Linee Guida del Ministero delle Infrastrutture (DM 28 febbraio 2017 e s.m.i.).

Il patrimonio edilizio italiano ha una vulnerabilità sismica elevata: la grande maggioranza degli edifici residenziali è stata costruita prima del 1974, anno di introduzione della normativa antisismica, e buona parte prima del 2008, quando sono entrate in vigore le NTC che hanno ridisegnato la mappa della pericolosità sismica nazionale. Edifici progettati con criteri pre-sismici hanno spesso strutture in muratura o in cemento armato non adeguate agli standard attuali.

La classificazione del rischio sismico è il documento di base per accedere al Sismabonus(articolo 16 del Decreto Legge 63/2013 e successive proroghe): gli interventi di miglioramento sismico che portano l'edificio a salire di una o due classi di rischio danno diritto rispettivamente al 70% o all'80% di detrazione IRPEF sulle spese sostenute, con un tetto di €96.000 per unità immobiliare.

La verifica viene condotta con tre livelli di approfondimento crescente: il livello 1 (metodo semplificato, adatto al Sismabonus su singola unità), il livello 2 (con prove in situ sulle strutture) e il livello 3 (modello strutturale completo dell'intero edificio). Il professionista indicherà nel preventivo quale livello è appropriato per il tuo caso.

Quando ti serve la verifica sismica

La verifica di vulnerabilità è indispensabile in questi scenari:

  • Accesso al Sismabonus (70% o 80%)

    Per accedere alla detrazione fiscale del Sismabonus, il tecnico deve produrre la classificazione del rischio sismico ante-operam (prima dei lavori) e post-operam (dopo), firmata da un professionista abilitato. Senza questo documento, la detrazione non è riconoscibile.

  • Edificio pre-1974 in zona sismica 1 o 2

    Gli edifici costruiti prima della Legge 64/1974 (che ha introdotto le norme antisismiche in Italia) non hanno strutture progettate per resistere ai terremoti. La verifica misura il rischio reale e fornisce le basi per pianificare eventuali interventi di rinforzo.

  • Acquisto di immobile in zona sismica

    Prima di acquistare un edificio in zona sismica 1, 2 o 3, conoscere la classe di rischio sismico è un elemento di valutazione fondamentale, sia per stimare i costi futuri di adeguamento sia per comprendere il rischio residuo.

  • Ristrutturazione importante con variazione strutturale

    Le NTC 2018 prevedono che, quando si eseguono interventi strutturali su edifici esistenti che superano una certa soglia di incidenza sulla struttura portante, sia necessario effettuare la verifica sismica dell'intero edificio prima di procedere.

  • Cambio di destinazione d'uso con aumento del carico sismico

    Il passaggio da categoria d'uso bassa ad alta (es. da magazzino ad abitazione, o da ufficio a scuola) richiede la verifica sismica della struttura rispetto ai carichi variabili previsti dalla nuova destinazione d'uso secondo NTC 2018.

  • Delibera condominiale per riqualificazione antisismica

    Quando il condominio vuole avviare un piano di miglioramento sismico dell'intero edificio, la verifica di vulnerabilità è il documento tecnico di partenza che quantifica il rischio e giustifica la decisione di intervenire di fronte all'assemblea.

Quanto costa la verifica sismica

Il costo dipende dal livello di analisi richiesto, dalle dimensioni dell'edificio e dalla disponibilità dei disegni strutturali originali. Le verifiche di livello 1 (semplificate per Sismabonus) sono le meno costose:

Range tipico — edificio residenziale
€450 – €1.200
Livello 1 — singola unità
€450 – €650
Livello 2 — con prove in situ
€700 – €1.000
Livello 3 — modello completo
€900 – €1.500+
Prezzo tipico livello 1
€650

I costi di eventuali prove in situ (carotaggi, endoscopie, prove sui materiali) sono aggiuntivi e preventivati separatamente dall'ingegnere.

Come funziona con MioTecnico

Pubblica la richiesta con indirizzo dell'edificio e indica il motivo (Sismabonus, acquisto, ristrutturazione). Gli ingegneri strutturisti abilitati nella tua zona rispondono con il preventivo più adatto.

1

Pubblica la richiesta

Inserisci indirizzo, anno di costruzione e motivo della verifica. Il tecnico valuta il livello di analisi necessario.

2

Ricevi i preventivi

Ingegneri strutturisti abilitati rispondono entro 48 ore con livello di analisi, prezzo e tempi.

3

Scegli e paga

Il tecnico esegue la verifica e consegna la classificazione del rischio sismico firmata, pronta per il Sismabonus.

Ingegneri strutturisti in Italia

Su MioTecnico puoi confrontare ingegneri e architetti strutturisti con esperienza in NTC 2018, classificazione del rischio sismico e progettazione Sismabonus.

MilanoRomaNapoliBolognaL'Aquila+ tutta Italia
Ingegneri e architetti strutturisti abilitati

Esperti in NTC 2018, classificazione sismica e Sismabonus. Confronta preventivi e scegli in base a specializzazione, prezzo e valutazioni di altri clienti.

Richiedi preventivo

Domande frequenti sulla verifica sismica

Cos'è la verifica di vulnerabilità sismica?
È un'analisi strutturale che valuta la capacità di un edificio di resistere a un evento sismico e assegna all'immobile una Classe di Rischio Sismico (da A+ a G). La verifica è condotta da un ingegnere strutturista secondo le metodologie previste dalle Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC 2018, DM 17 gennaio 2018) e dalle Linee Guida per la classificazione del rischio sismico (DM 28 febbraio 2017, aggiornato). Il risultato è un documento tecnico che quantifica la vulnerabilità sismica e stima il costo degli interventi di miglioramento.
Qual è la differenza tra verifica e adeguamento sismico?
La verifica sismica è un'analisi diagnostica: misura il livello di rischio attuale senza intervenire sull'edificio. L'adeguamento sismico è invece l'insieme degli interventi strutturali (rinforzo dei nodi, inserimento di pareti, placcaggi in fibra di carbonio, ecc.) che portano l'edificio a soddisfare pienamente i requisiti NTC 2018. Tra questi c'è il miglioramento sismico, che aumenta la classe senza necessariamente raggiungere l'adeguamento completo e si utilizza spesso per accedere al Sismabonus.
A cosa serve la Classe di Rischio Sismico?
La classe di rischio sismico ha valore principalmente per il Sismabonus (art. 16 DL 63/2013): il salto di una o due classi di rischio (misurato ante e post-operam) dà diritto a una detrazione fiscale del 70% o dell'80% delle spese sostenute per gli interventi di miglioramento sismico. Senza la classificazione ante e post, la detrazione Sismabonus non è applicabile. La classe è anche un indicatore del valore e della sicurezza percepita dell'immobile.
Chi può eseguire la verifica sismica?
La verifica sismica deve essere redatta da un ingegnere o architetto con specifica competenza strutturale, iscritto all'Ordine e abilitato alla progettazione di strutture. In Italia, per i lavori strutturali su edifici esistenti, il progettista deve essere iscritto all'elenco dei professionisti abilitati agli interventi strutturali previsto dal DPR 380/2001. Il documento finale deve essere firmato e timbrato dal professionista e, per gli interventi strutturali conseguenti, depositato al Genio Civile o allo Sportello Unico Edilizia.
La verifica sismica è obbligatoria?
Non è obbligatoria come documento autonomo per tutti gli edifici esistenti. Diventa necessaria quando si vuole accedere al Sismabonus (richiede la classificazione ante-operam), quando si eseguono interventi strutturali significativi (che richiedono il deposito del progetto strutturale), e in alcuni casi di cambio di destinazione d'uso con aumento delle categorie di utilizzo previste dalle NTC 2018. È fortemente consigliata per gli edifici in zona sismica 1 o 2 costruiti prima del 1974.
Quanto tempo richiede la verifica?
La verifica di vulnerabilità sismica richiede in genere dai 15 ai 45 giorni, a seconda della complessità dell'edificio, della disponibilità dei disegni strutturali originali e del livello di indagine richiesto (livello 1 speditivo, livello 2 con prove in situ, livello 3 con modello strutturale completo). Per un singolo appartamento in condominio, la verifica riguarda spesso l'intero edificio e richiede il coinvolgimento dell'amministratore condominiale.
Posso richiedere la verifica solo per il mio appartamento?
Dipende dal tipo di analisi. Le verifiche di livello 1 (metodo semplificato per le detrazioni Sismabonus) possono essere condotte a livello di singola unità immobiliare. Le verifiche più approfondite (livelli 2 e 3, con modello strutturale dell'intero edificio) richiedono necessariamente l'analisi dell'edificio nel suo complesso, e quindi la collaborazione del condominio o del proprietario dell'intero fabbricato.
Il Sismabonus si applica solo agli edifici in zona sismica alta?
No. Il Sismabonus si applica a tutti gli edifici ubicati nelle zone sismiche 1, 2 e 3 (DM 14 gennaio 2008 e successive). Non si applica alla zona sismica 4 (rischio molto basso). La maggior parte del territorio italiano è in zona sismica 2 o 3, il che significa che la detrazione è accessibile alla grande maggioranza degli immobili. Le zone sismiche sono consultabili tramite la mappa dell'INGV.

Conosci la classe sismica del tuo edificio. Accedi al Sismabonus.

Ingegneri strutturisti abilitati nella tua città. Classificazione secondo NTC 2018 pronta per la pratica Sismabonus.

Gratuito e senza obbligo di acquisto